Le Urla dal Silenzio

La speranza non può essere uccisa per sempre.

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Nuovi dipinti di Pierdonato Zito

Pierdonato Zito -detenuto a Voghera- anche lui un amico storico del Blog. Persona molto riflessiva, pacata, che scrive in uno stile che richiama i classici latini che tanto ama. Una delle sue passioni è la pittura.. Nella categoria “Galleria dell’Ombra” troverete parecchi suoi dipinti.

Oggi inserisco la foto che riproduce quattro delle sue ultime creazioni. La quindi foto invece è dello stesso Pierdonato, accanto ad alcuni suoi quadri. E’ un modo per salutare tutti voi.

Prima di ogni dipinto vi sono, a precedere, alcune righe esplicative dello stesso Pierdonato.

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Tagliere con verdure… E’ un modo di trasformare il deserto in un giardino. Chi vede davanti ai suoi occhi per 19 anni sempre e solo muri squallidi, ha poi desiderio di “trasformare” con i pennelli questo squallore in qualcosa di vivo. Se non altro serve a liberarsi dell’infelice sensazione che qui dentro non si sta facendo nulla. Perciò affido alla mia capacità artistica il compito di fare rivivere queste mie emozioni. Una “bellezza” raccontata dai pennelli… 🙂

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Quando un dipinto PIACE, sicuramente in esso vi è racchiuso qualche elemento di identificazione… forse ci si rivede… ci ricorda qualcosa… o desideriamo qualcosa, luoghi, oggetti. Intendo dire che è connaturato alla vita, agli oggetti, alla cultura, alle tradizioni, ecc. ecc. Attualmente non ho un solo orientamento di soggetto da dipingere ma spazio, non sono ingabbiato in qualcosa di statico, perché non amo fossilizzarmi in qualcosa di fermo. Perciò il mio desiderio attualmente è quello di dipingere tutto ciò che mi piace  e mi diverte. In seguito ho intenzione di dedicarmi a temi sociali.. ecc.. ecc. Lascio quindi che siano le mie emozioni, in questo caso, a guidarmi..


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Quest’opera ci tenevo particolarmente a dipingerla, perché è Montescaglioso, così come ci è arrivato a noi da una vecchia stampa dei monaci benedettini. L’originale è in bianco e nero. io ho invece dato il colore e spazio alla mia creatività. Ho quindi collocato in alto l’antico simbolo del comune di Montescaglioso, rappresentato da tre colli con tre spighe di grano mature. I tre colli rappresentano ove è situato il centro abitato, le tre spighe di grano  sono invece piegate all’ingiù perché indicano la maturazione della spiga. All’interno dell’abitato si nota un’alta torre di avvistamento, ormai, con i vari terremoti avvenuti nel corso dei secoli, andata distrutta. Si noti anche la fortificazione rappresentata dalle mura che cingono l’abitato, un riparo esterno alla città per difendersi dagli assalti dei saraceni. Oggi, chiaramente, del tutto scomparse. L’abbazia e alcune chiese, invece, resistono ancora alla furia del tempo. Ho poi inserito una pergamena dove esplicito la mia condizione…. “NON POSSO VIVERE CON TE, NE’ SENZA DI TE”.

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Madonna con Bambino… Questa immagine (che la foto non ripaga assolutamente, dal vivo è molto più bela nei colori e nei toni)… la vedevo incorniciata.. in chiesa.. E’ un dipinto, olio su tela, che mi ha stimolato a misurarmi con questi colori antichi. Così mi sono messo all’opera. Non penso mai di fare un’opera che diventi famosa. Non ho di queste velleità… lo faccio semplicemente perché mi piace farlo e perché mi diverte.

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