Le Urla dal Silenzio

La speranza non può essere uccisa per sempre.

“Parigi attaccata in quanto Europa?” di Gino Rannesi

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“PARIGI ATTACCATA IN QUANTO EUROPA”

Questo è quanto affermano alcuni illustri personaggi.
Non è affatto così, Parigi è stata più volte colpita per i motivi che tutti sappiamo bene.
Attacchi vili, certo, ma mirati.
Tutto l’occidente è a rischio terrorismo?
Certo, lo è, ma lo sono ancora di più gli stati che come la Francia da sempre sganciano bombe a destra e a manca come fossero caramelle per curare i propri interessi.
Io credo che l’Italia grazie a una passata politica di sinistra, allo stato è al “riparo”da attacchi terroristici. (e di questo non dobbiamo vergognarci)
Anche se taluni politici ce la stanno mettendo tutta per farci finire nel mirino di questi “pazzi” fanatici, come ad esempio Salvini: “Io non ho paura, sono pronto ad andare lì a fare la guerra…” ma come, dove, quando e con chi? (Ha avuto il “coraggio”di attaccare finanche l’ex presidente della Repubblica Ciampi, quando questi era già morto…)
Taluni imbecilli farebbero bene a parlare di meno.
A mio parere Matteo Renzi allo stato sta facendo una buona politica estera, e fa bene a ricordare a tutti e soprattutto alla Francia che certe guerre unilaterali hanno fatto solo disastri, da ultimo quanto messo in atto in Libia proprio dalla Francia.
Sono fiducioso circa il fatto che il nostro paese sia il meno esposto ad attacchi terroristici.
Il vaticano?
Ma la religione è solo uno strumento per convincere i più deboli a compiere attentati previa martirizzazione. Lungi dai capi dal farsi saltare in aria. Infatti, questi non ci pensano neanche all’andare a raggiungere le vergini che aspetterebbero l’arrivo dei “martiri”.

Sono invece preoccupato per l’imbarbarimento della nostra società.
Premesso che a mio avviso ognuno ha il diritto di difendere la propria casa e soprattutto la propria famiglia, anche sparando. Chi preme il grilletto di una pistola, a dispetto di quello che dicono i razzisti e i forcaioli, sa bene che si può evitare di uccidere.
Se spari un colpo di pistola a un ladro mentre questi si trova ancora nel giardino di casa tua, puoi benissimo mirare in aria o, se proprio vuoi dargli una lezione, mirare alle gambe.
Ma se uccidi qualcuno “per legittima difesa” e dopo pochi giorni dichiari di voler scendere in politica, béh, qualche dubbio circa il tuo operato a qualcuno potrebbe anche sorgere…

Nel nostro paese, a taluni (che poi sono i soliti noti), quando si parla di giustizia non gli va bene mai niente. “L’affettività in carcere”: per la miseria, non sia mai, e che facciamo, trasformiamo le nostre carceri in bordelli?
“Celle a luci rosse”, altra affermazione dei soliti noti, ossia dei ladri di mutande verdi, cerchio magico ecc…. Vorrei ricordare a costoro che le mogli dei detenuti, compagne o conviventi, non sono delle prostitute. Che razza di affermazioni sono mai queste?
I bordelli ce li avete sotto casa o magari li frequentate pure, abbiate rispetto, perché una cosa sono i detenuti, che a torto o a ragione si trovano in galera per scontare la propria condanna, altra cosa sono i loro figli e le loro mogli… Vergogna!
b.y. b.y.
Gino Rannesi Settembre 2016

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Un pensiero su ““Parigi attaccata in quanto Europa?” di Gino Rannesi

  1. Alessandra Lucini in ha detto:

    D’accordissimo con te caro Gino

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