Le Urla dal Silenzio

La speranza non può essere uccisa per sempre.

Diario di Pasquale De Feo 22 aprile – 21 maggio

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Grazie alla cara Nadia Bizzotto, in questi mesi sono stati recuperati tanti diari di Pasquale De Feo che, per tutta una serie di motivi, si erano accumulati.

Oggi pubblichiamo il diario relativo al mese di aprile 2016.

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Libertà di stampa

L’Italia nella classifica mondiale sulla libertà di stampa si trova al 77°posto su 180 posti di graduatoria.
Siamo un Paese democratico, inserito nell’Unione europea, pilastro dell’Occidente libero, civile e democratico, pertanto la classificazione fa emergere qualcosa che non va.
Credo che il problema sia il potere spropositato delle corporazioni che ha formato delle caste come quando c’era l’aristocrazia che riteneva un diritto divino avere tutti quei privilegi che li contraddistingueva.
La stampa è controllata da pochi soggetti, pertanto è come se ci fosse una dittatura dell’informazione, persino le distanze di destra e sinistra, si sono annullate, le scaramucce della politica assorbite dai media non sono altro che il gioco delle parti.
La popolazione viene presa in giro e disinformata perché la realtà che i media proiettano è artificiosa e mai quella vera, tutto è funzionale al “Principe”che gestisce il potere.
La libertà di stampa è censurata, manipolata e strumentalizzata ai fini di potere dalle elite che gestiscono ogni cosa, come viene fatto nelle dittature.
Il posto che occupiamo è ampiamente meritato, tradotto in cifre è all’ultimo posto delle democrazie mondiali.
22-04-2016

La censura

Riflettendo sul discorso della libertà di stampa, mi è venuto in mente che in Italia l’elite al potere da 155 anni ha manipolato persino la storia di una parte del Paese.
Tutti sappiamo che il vincitore scrive la storia ma nel nostro caso l’ha inventata di sana pianta con la menzogna del risorgimento.
Hanno fatto passare una conquista di una nazione, la sua occupazione, il genocidio perpetrato per nascondere il saccheggio barbarico, come un evento meraviglioso.
Uno Stato indipendente con una storia di mille anni in una colonia di tipo africano, un popolo libero in servi iloti, trasformando questa tragedia dei popoli meridionali arrivata fino ad oggi, in un’epopea di prima grandezza. Insegnandola a tutte le generazioni fino ai giorni nostri.
L’infamia più grande è che tutto ciò è stato portato avanti con le teorie razziste antimeridionali di Cesare Lombroso, contribuendo a far prevalere il pregiudizio che i meridionali sono cittadini di serie B.
Sono riusciti a portare avanti questo crimine, pertanto diviene una sciocchezza tenere sotto controllo la stampa e renderla funzionale ai propri interessi.
23-04-2016

La democrazia religiosa

La chiesa nella sua lunga esistenza ha commesso tanti errori, guidati da uomini è naturale che potessero farne quello che è sbagliato è la pretesa della Curia(l’ultima corte feudale d’Europa)di ritenere il Papa e la Chiesa che non sbagliava mai.
Ho trovato una notizia molto curiosa, l’enciclica dell’8 dicembre 1864 è improntata sulla democrazia.
Non ho trovato il Papa che l’ha scritta, doveva essere o un fanatico o una persona del suo tempo convinto insieme alla sua corte di quello che hanno scritto.
Ritenevano che la democrazia distruggeva la giustizia e la ragione, con gli occhi di oggi sono delle affermazioni demenziali.
L’unica spiegazione che posso darmi e che erano convinti che tutto dipendeva da Dio, pertanto la giustizia e la ragione non controllate da lui si distruggevano.
Questo dovrebbe far riflettere sia sulle encicliche odierne, come anche sulle ottusità medievali che ancora oggi dettano i comportamenti e le azioni dell’elite della Chiesa.
La gente dovrebbe far prevalere la ragione anche nella fede, perché una cosa è la spiritualità e un’altra sono le problematiche quotidiane, che non possono essere indirizzate da chi crede che tutto dipenda da Dio, perché l’arbitrio non può essere usato ad uso e consumo.
24-04-2016

La Resistenza

La sinistra si è impadronita della resistenza e imposto monopolio decidendo chi merita di sfilare per ricordarla. Non condivido assolutamente questo potere decisionale.
Questi prepotenti hanno costretto le brigate ebraiche e l’associazione ex deportati a non partecipare al corteo che si svolge a Roma ogni anno.
È una vergogna perché sono ragazzi cresciuti nel mito comunista della resistenza, pertanto gli è stato insegnato che solo la resistenza comunista è buona, le altre sono meno buone, quando poi quella comunista era una minoranza.
Tutti i “pavoni”che oggi sono nel PD e qualcuno in altre formazioni politiche, nessuno di loro ammonisce questi ragazzi e gli dice che usano gli stessi metodi del fascismo, questo dimostra anche il loro livello democratico.
Comunque, ritengo che sia arrivato il tempo che si metta fine a questa ricorrenza settaria che esclude, e se ne faccia un’altra che includa tutti.
25-04-2016

Antonio Gramsci

Ho trovato un’affermazione di Antonio Gramsci che aveva scritto nei suoi “quaderni dal carcere”, da solo vale più di mille ragionamenti, anche se la sinistra e fino a trenta anni fa il partito comunista non abbia mai adoperato questi suoi discorsi sul Meridione.
“Il Nord era una piovra che si arricchiva alle spese del Sud, che il suo incremento economico industriale era un rapporto diretto con l’impoverimento dell’economia mondiale”.
Quando ha scritto queste cose erano trascorsi da poco il mezzo secoli dell’unità d’Italia pertanto c’erano ancora gente viva; come il ricordo attuale della seconda guerra mondiale. I suoi discorsi erano improntati sulla realtà e non sulle teorie o falsi insegnamenti come è successo ai ragazzi comunisti.
I dirigenti comunisti hanno adoperato gli scritti di Gramsci solo nelle parti che gli facevano comodo; come i nazisti fecero con il filosofo Nietzsche.
Sono convinto che i tempi siano maturi affinché sia dato ampio risalto alla verità storica sul Meridione e sulle nefandezze dei Savoia e il loro esercito piemontese.
26-04-2016

Fine dello sciopero

Stamane il direttore ha chiamato quattro persone della sezione, altrettanto ha fatto con le altre sezioni.
A parte un paio di cose, ma che non dipendeva da lui ma del DAP, quello di fermare l’afflusso dei detenuti lui avrebbe fatto tutto quello che è nelle sue possibilità ma dipendeva dal DAP.
La seconda era la stampante, che non si capisce per quale motivo ha una chiusura mentale così drastica.
Per il resto ha dato disponibilità su tutto e allargando la rosa delle richieste su altre richieste.
Tutti quelli chiamati hanno prestato fede alla sua disponibilità, ci siamo riuniti e abbiamo deciso di interrompere lo sciopero d’accordo con le altre sezioni, dandoci appuntamento fra tre mesi per aggiornarci se le parole del direttore sono diventate fatti o sono rimaste chiacchiere.
Qualcosa si vede già, pertanto se sono fiori fioriranno, speriamo bene.
27-04-2016

Grandi pulizie

Una quindicina di noi abbiamo lavato tutta la sezione e i locali attigui, era un mese che di igiene ne ha visto poco.
Non ci siamo limitati solo a lavare i pavimenti, ma finestre, porte e tutto il resto, sembrava che l’aria fosse più fresca.
L’igiene è importante, sia per la persone che per l’ambiente in cui vivi, ma anche per le persone che ci lavorano.
E stata una ginnastica molto dinamica di due ore.
Se quanto detto dal direttore sul volontariato è vera, li vuole fare entrare in sezione per realizzare le loro iniziative, pertanto la sezione deve essere sempre molto pulita.
28-04-2016
Letture in libertà

Gli amici della Cassa antidepressione Rebeldies di Cuneo mi hanno mandato uno stampato su una iniziativa che comincia il 16 aprile davanti al carcere di Cuneo, ma che contemporaneamente si è svolta davanti a tutti i carceri con il regime di tortura del 41 bis.
I prigionieri al 41 bis, non possono ricevere libri, né qualsiasi altro tipo di stampa attraverso i pacchi colloqui o per posta, improntata esclusivamente ad impedire la circolazione della cultura e ad aggravare ulteriormente le condizioni di annientamento fisico e psicologico delle sezioni del 41 bis.
Lo Stato con le sue istituzioni ha superato ampiamente l’illegalità di chi dice ci combattere, ormai sono dei criminali e non se ne vergognano, anzi molti tra i politici e funzionati ci hanno costruito carriere e privilegi.
29-04-2016

Visita ministeriale

Oggi è venuto in visita il vice direttore del DAP De Pascalis, è entrato in tre celle per visionarne la grandezza, ha discusso con i detenuti occupanti delle celle solo della grandezza, è venuto per questo motivo.
Gli hanno spiegato che noi ergastolani vorremmo stare da soli in cella, ma comprendiamo che le celle sono state costruite per due persone pertanto ci adeguiamo, ma non vogliamo convivere in tre per cella. Lui ha risposto che la nostra richiesta è ragionevole e legittima.
Il direttore gli ha detto che contando i due isolati diurni, c’è rimasto un solo posto e che lui ha fatto presente al DAP che sarebbe disdicevole che gli ergastolani stiano da soli in cella.
Un detenuto che ha parlato con il direttore, gli ha detto che ci saranno altre visite.
Credo che il direttore manterrà le promesse che ha fatto, e nel suo interesse pacificare tutta la situazione, inoltre meno sono i detenuti e più tranquillo sarà anche lui.
30-04-2016

Nunatak

Gli amici dell’associazione culturale Rebeldies mi spediscono la rivista Nunatak ogni volta che la stampano.
La leggo con piacere e ogni volta trovo sempre qualcosa che mi colpisce.
Ho trovato una poesia scritta in carcere negli anni 80 da un ribelle curdo Ali-Bicer, intitolata Newroz Cicekleri(i fiori de Newraz): Anno dopo anno/s’allarga e cresce/la lotta per la libertà/nella mia terra/fra massacri ed agguati/intrecciati/amore e morte…/…ogni notte/un’irruzione/ogni notte/tintinnio di baionette/tonfi pesanti di stivali/sanno gli indirizzi degli esuli/bruciate le case/cadute le pietre tombali/infranto il sonno dei figli/non resterà che un conto funebre/da cantare per ninna nanna/eppure si riaprono/ad ogni primavera/schiudono le corolle/lungo i pendii dei monti/sull’orlo dei crepacci/a grappoli fioriscono/ torrenti di colori/sono i fiori del Newraz/.
Dagli anni 80 i turchi hanno commesso un autentico genocidio nei confronti dei curdi, hanno distrutto quattromila villaggi e fatto spostare quattro milioni di curdi che vivono nelle periferie della città turche, continuano a subire massacri con il sultano Erdogan.
I curdi sono un popolo fiero e non smetterà mai di lottare per la sua autodeterminazione, alla fine ci riusciranno.
01-05-2016

Lingua napoletana

L’Unesco tempo fa ha riconosciuto che il napoletano non è un dialetto ma una vera lingua, pertanto merita di essere tutelata e valorizzata, anche per salvaguardare le tradizioni culturali che sono conosciute in tutto il mondo.
Francesco Emilio Borrelli consigliere regionale dei Verdi ha presentato una proposta di legge regionale che tutelerà e valorizzerà la lingua napoletana.
Nella proposta di legge c’è l’insegnamento della lingua napoletana nelle scuole, e con la creazione di un centro di documentazione e studi.
I promotori condividono le parole del prof.Ferraro: “difendere la lingua napoletana significa affermare l’identità di un popolo, restituendo valore e dignità alle attività in cui esso si manifesta e, di conseguenza, rafforzare la volontà di riscatto e di protagonismo sociale”.
L’attore teatrale Mariano Rigillo ha dichiarato: “Finalmente il napoletano avrà quella tutela di cui ha bisogno. La nostra lingua è conosciuta nel mondo come è più dell’italiano stesso grazie all’enorme patrimonio culturale della canzone e del teatro napoletano che l’hanno fatta conoscere in tutti e cinque i continenti”.
Credo che dalla lingua e l’insieme della cultura inizia la resurrezione di un popolo che ha perso la sua libertà e la propria indipendenza, reso schiavo in un sistema colonialista che gli ha tolto tutto, anche la dignità.
02-05-2016

Furto d’acqua

La Corte di Cassazione ha deliberato in un processo a un ucraino condannato a sei mesi per aver rubato un pezzo di formaggio in un supermercato per fame, l’ho ha assolto perché il fatto non costituisce reato. In sintesi la fame non può essere un reato.
Nei giorni scorsi in Sardegna una signora non nove figli è stata arrestata e portata a processo per furto d’acqua e il PM ha chiesto tre mesi di carcere e 100 euro di multa.
La difesa della donna: “la scelta di allacciare abusivamente alla condotta idrica è stata obbligata, perché non potevo più sopportare di vedere i miei figli elemosinare l’acqua. Sono piccoli e devono andare a scuola. Ero combattuta fra la necessità di commettere un reato e la necessità di garantire alla mia famiglia l’acqua, un bene indispensabile. Non sono una ladra, ho agito per necessità”.
La donna lavora saltuariamente con i progetti del comune.
Mi chiedo dopo sono i servizi sociali? Renzi proclama che l’Italia sta decollando, forse solo nella sua testa.
Questi arresti e processi non dovrebbero neanche avvenire, è vergognoso per un Paese che si ritiene civile.
03-05-2016

Vitalizi insostenibili

Il Presidente dell’IMPS Tito Boeri ha dichiarato ai media che il sistema dei vitalizi parlamentari sono insostenibili.
Sono 193 milioni per 2600 vitalizi, hanno versato 150 milioni in meno. Con il sistema contributivo percepirebbero il 40% in meno, tradotti in euro 118 milioni, con un risparmio di 75 milioni di euro, che in dieci anni sarebbero 750 miliardi di euro.
Credo che Boeri sbaglia a restringere il campo solo alle pensioni del Parlamento, perché i vitalizi politici riguardano tutta la classe politica, essendo in Italia la multinazionale più grande è quella politica avendo un esercito di 180.000 persone che gravano sulle spalle dei cittadini.
Inoltre le pensioni si sommano, tanti mali tante pensioni. Una volta ho letto che Clemente Mastella ha e avrà cinque pensioni, che sommate saranno 30-40 mila euro, di persone così ce ne sono tante.
Personalmente dovrebbero riformare radicalmente le pensioni e mettere un tetto massimo e minimo.
Una sola pensione a testa, massimo 3000 euro e questi signori non vogliono mollare i privilegi e pertanto faranno ostruzionismo senza decenza.
04-05-2016

Telejato

Nella provincia di Palermo a Portinico, c’è una TV e si chiama Telejato di proprietà di Pino Maniaci ritenuto un’icona antimafia, trasmette tutto ciò che può riguardare dinamiche mafiose.
Maniaci è stato inquisito per estorsione a due sindaci dei paesi limitrofi, per questo motivo allontanato dalla provincia di Palermo.
E stato intervistato e come gli altri prima di lui, ha gridato al complotto. Sempre la stessa storia, con la scusa della lotta antimafia adoperano gli stessi sistemi che dicono di combattere, quando vengono presi con le mani nel sacco si inventano trame oscure.
Qualche settimana fa è caduto l’altro campione della legalità Ivan Lo Bello, accusato di associazione a delinquere nell’ambito del sistema petrolio in Basilicata.
Azzardo un’ipotesi, non servono più al “Principe” pertanto li stanno togliendo di mezzo dopo che erano stati protetti nei loro intrecci affaristici nell’ultimo quarto di secolo.
05-05-2016

La pedomentina-di-Villanova

Pulendo un canalone da erbacce e rifiuti, gli addetti del comune di Napoli, per caso hanno scoperto un tratto di Napoli del Seicento, si tratta della Pedomentina di Villanova che da Pasilippo scende a mare, una delle scalinate più antiche della città, con scalini di piperno molto belli.
Entro un mese sarà ripulita e messa a nuovo, i napoletani potranno di nuovo godere di una passeggiata unica nel suo genere, precipita giù, ripida e scoscese per il mare, offrendo tratti di panorama mozzafiato.
Chissà quanti tesori nasconde ancora Napoli e tutto il Meridione, dimenticati e lasciati all’oblio da un sistema che ci ha fatto dimenticare l’antica bellezza della nostra terra.
06-05-2016

Mille miliardi di specie

Hanno calcolato che sulla Terra potrebbero esserci mille miliardi di specie viventi, delle quali ne conosciamo appena un millesimo.
Non sono solo animali ma soprattutto batteri e funghi.
Il progetto è quello di completare la mappa della biodiversità del pianeta entro il 2020.
Nelle banche dati sono disponibili 5,6milioni di specie identificate in 35 mila luoghi.
Il nuovo modello per velocizzare la mappatura e quello del D.N.A., con il sequenziamento genetico.
Credo che dalle foreste e dagli oceani avremo tante sorprese.
La natura non finirà mai di stupirci.
07-05-2016

Carlo di Borbone

Sono iniziate le celebrazioni del tricentenario della nascita di Carlo di Bordone “il monarca illuminato”, dureranno un biennio 2016-2017, in questo periodo si terranno conferenze, corsi universitari, concerti, incontri con gli studenti e con gli appassionati.
Quattro università, l’Orientale e la Federico II di Napoli, quella di Salerno e la “Carlos III”di Madrid, parteciperanno a questa manifestazione, insieme a tante altre istituzioni napoletane e non.
Carlo di Bordone era di padre francese e madre italiana, fu sovrano di due regni, quello di Napoli e quello di Spagna, fu un re si una stagione illuministica, e di tante riforme tra le più notevoli dell’Europa del tempo, le cui testimonianze monumentali e artistiche abbelliscono ancora oggi il Mezzogiorno, una terra a cui è stato fatto dimenticare la bellezza del suo passato.
Deve tornare a ricordarlo per poter esprimere nel presente la forza del suo passato di storia millenaria.
08-05-2016

Corrado Augias

Faccio una premessa prima di affrontare la nefandezza che ha detto Corrado Augios.
Qualche anno addietro seguivo la trasmissione di questo signore su Rai Tre, ogni giorno discuteva di un libro, con il tempo compresi che era un razzista antimeridionale della peggiore specie, perché quelli più estremisti sono i comunisti come lui.
Era stato invitato alla trasmissione “Di Martedì”di Floris su La 7, ha avuto il coraggui di dire che Fortuna Loffredo la bambina di 5 anni uccisa a Caivano(NA)da un pedofilo: “…si atteggiava come se avesse 16-18 anni. Fa impressione il contrasto tra lo sfondo e la bimba. Ha 5-6 anni e pure guardi come si atteggia, come è pettinata, guardi i boccali…”
Corrado Augios è infame culturalmente e come uomo ci sarebbe da pensare che sia pedofilo, perché una persona perbene non potrebbe mai dire una cosa del genere.
Fa bene l’avv. Angelo Pisani che vuole denunciarlo, è il legale della famiglia Loffredo, ha dichiarato: “Squallido disonore la memoria di una bambina di sei anni violata e poi uccisa. Tanto più vergognoso se a pronunciare in TV giudizi allusivi è un noto anziano scrittore come Corrado Augios. Prima di esprimere in TV simili, infamanti considerazioni che offendono anche il lutto dei familiari, chiunque ci avrebbe pensato cento volte. Non così Augios… ha pensato solo a fare audience, senza rispetto per una vittima innocente”.
Immagina se queste cose l’avesse dette Berlusconi, tutto il sistema informazione di sinistra avrebbe aperto le cataratte della gogna mediatica per polverizzarlo.
Viceversa essendo di sinistra, l’apparato settario lo protegge censurando le sue infamie.
09-05-2016

Il garante dell’infanzia

Le persone per interesse e avere un po’ di spazio mediatico sono capaci di qualsiasi cosa.
Il Garante dell’Infanzia della Campania Cesare Romano, ha fatto una dichiarazione scioccante: “ci sono interi quartieri dove l’incesto è stato elevato a normalità e dove è difficile avere la collaborazione della cittadinanza.
Segue la vulgata dei media nazionali, una disinformazione infame, anche perché non mostra l’indignazione della gente di Caivano(NA)dove è stata uccisa la piccola Fortunata, contro la gogna mediatica alimentata dalla procura di Napoli che c’era omertà da parte dei cittadini”.
Alla fine spiega che lui non può fare granché perché la sua risorsa è di 30 mila euro all’anno per gestire l’intero ufficio del Garante.
Non ha avuto vergogna a spararla grossa pur di far sapere che vuole altri soldi, si dovrebbe vergognare ma questi figuri non ne hanno.
10-05-2016

Guida all’allevamento della capra

Ho letto un altro libro sull’allevamento delle capre: “Giuda all’allevamento della capra”. Scritto da Fabio Bencetti. Ed. PVI(Point-Veterinaire-Italie).
È molto ridotto, sono solo 86 pagine, il contenuto è lo stesso dell’altro libro che ho letto alcuni anni fa.
Ho ripercorso alcuni passaggi che già conoscevo, mi sono convinto che le stalle per le capre sarebbero meglio se costruite in legno, perché tengono caldo d’inverno e fresco d’estate, e mantengono l’umidità costante.
A volte penso se un giorno mi faranno realizzare questa attività.
11-05-2016

La banda larga

Ormai da tempo tutti sono concordi che la rete di internet aiuta l’economia a crescere in ogni settore, inoltre snellisce la burocrazia dello Stato che in Italia è una vera calamità perché rende difficile e intricata ogni rivolo della vita pubblica.
Lo sbarco di internet in Italia è avvenuto il 30 aprile 1986, in questi trent’anni la rete ha cambiato il modo di vivere e di lavorare, ma con un gap, le altre nazioni sono andate più veloci di noi, in Europa ci troviamo al 25°posto su 28 stati dell’Unione Europea, questo la dice lunga.
La nostra banda larga viaggia tre volte più lenta della Finlandia, quattro volte più lentamente della Corea del Sud. Inoltre la banda larga di 30 mega supera appena il 50%del territorio nazionale ed è diffusa a macchia di leopardo.
La rete funziona abbastanza bene nel Nord Italia e nelle grandi città mentre a Sud e il resto della penisola la situazione della banda larga è catastrofica.
La miopia della classe politica e dell’imprenditoria, ancora oggi non coglie la rivoluzione ancora in atto.
Renzi ha proclamato che entro il 2020 in tutta Italia ci sarà la banda larga di 30 mega.
Il paradosso e che in Europa entro il 2020 puntano ai 100 mega, mentre noi ancora ai 30 mega, questo gap tecnologico lo pagheranno le future generazioni.
Adesso abbiamo l’economia che corre camminando e gli studenti che hanno meno possibilità di accedere a informazioni, contenuti e conoscenza.
L’impressione che danno Renzi con tutta la politica e che se ne fregano e pensano solo ai loro interessi.
12-05-2016

Le bufale istituzionali

In questi giorni si assiste a una farsa mediatica che serve solo alla lotta tra magistrati e politica.
E finito d’idillio tra il PD e la magistratura, con Renzi e usa i suoi modi da padrone di cosa e siccome i giudici ormai si sentono onnipotenti, si ribellano e fanno sentire il loro peso facendo un po’ di arresti tra i politici del PD, ma per avere più considerazione si sono inventati anche un attentato al procuratore capo di Napoli, con una storiella che sembra una barzelletta.
Un pentito pugliese che avrebbe detto che gente di Napoli gli avrebbero commissionato l’attentato al procuratore, per la sua credibilità fa scoprire in un terreno mezzo kilo di tritolo che serviva per l’agguato al giudice.
Il quantitativo di tritolo non sarebbe servito neanche per una ruota della macchina blindata.
La magistratura persegue i suoi obbiettivi di potere e di preservare i suoi privilegi, ma l’informazione dovrebbe vergognarsi della sua prostituzione senza decenza.
Possibile che non ci sia un giornalista a Berlino?
Sono tutti comprati e nessuno libero e indipendente. Anche per questo motivo l’Italia non potrà cambiare.
13-05-2016

Tappi

Era da circa un mese che la mattina mi alzavo con l’orecchio sinistro bombato, ci volevano un paio d’ore per recuperare bene l’udito.
Stamane vado dal dottore e mi prescrive la pulizia del condotto uditivo perché ci sino dei tappi di cerume.
Verso mezzogiorno mi chiamano all’infermeria per farmi il lavaggio.
L’infermiera mi mette l’acqua ossigenata nelle orecchie e dopo una mezzoretta con una siringa inietta acqua tiepida fino a fare espellere i tappi di cerume.
Hanno opposto resistenza perché il cerume si era impastato con i capelli.
L’infermiera mi ha detto di stare attento quando mi taglio i capelli, mi ha consigliato di usare i tappi di gomma piuma, così impedirò che possano entrare in contatto con il cerume.
Dopo la pulizia ci sentivo veramente bene, ora la mattina mi sveglierò senza questo fastidio.
14-05-2016

Bambino generoso

Un bambino di 7 anni dopo 4 anni di ospedale tra ricoveri, operazioni e decenze, prima di morire in ospedale ha chiesto ai suoi genitori di usare i suoi risparmi per comprare un’apparecchiatura per il reparto dell’ospedale.
Si chiama Giovanni Ignaccolo, sicuramente era più maturo della sua età, le sofferenze ti fanno crescere in fretta, e nelle sue condizioni ha contribuito a conoscere presto i mali della vita.
Mi auguro che ciò che non ha potuto avere in questa vita, se c’è l’altra, ne possa godere pienamente.
15-05-2016

Perito

Volevo conoscere un po’ la storia del paese dove discende la mia famiglia e dove abita attualmente mio padre; si è ritirato nella casa paterna dopo la morte di mia madre.
Il libro si intitola “Perito: Un Casale di uno Stato”.
Scritto da Lanfranco-Cirillo. Edizione del Centro di Promozione per il Cilento.
Il suo nome può avere tre possibili radici, il primo dal frutto dei peri. Il secondo da una parola greca da “osservare”Peri e da To che significa “contemplare-ammirare”riferito al panorama che si riesce a osservare. Il terzo dalla polvere da sparo Perite, perché fabbricavano i fuochi d’artificio.
Nessuna delle tre è certa ma è una delle tre ipotesi.
I documenti riportano alla sua creazione dall’VIII al X secolo D.C., pertanto una storia millenaria.
Quello che mi è rimasto perplesso è stata l’eliminazione del periodo della favoletta risorgimentale.
Il comune nacque nel 1850 su disposizione del re Ferdinando II di Bordone, dividendo Perito da Orria.
Dovrò procurarmi un libro sia sul periodo dei francesi negli anni del 1799 alla loro ritirata, e uno sul brigantaggio cilentano e di Perito.
16-05-2016
(Manca il 17 maggio)

Fisica

Come le altre materie anche la fisica ci riserva nuove sorprese. Sono convinto che noi siamo appena agli inizi del percorso della fisica, in futuro ci sarà un’altra teoria che supererà quella di Einstein.
I fisici dell’università di Cagliari hanno scoperto un nuovo metallo, metallico e Ferroelettrico, è il primo esempio di materiale con queste proprietà.
Le simulazioni quantistiche hanno predetto questo materiale e la scoperta è stata pubblicata sulla rivista scientifica “Nature-Communications”, ora bisogna vedere se qualcuno riuscirà a produrre questo materiale in laboratorio.
18-05-2016

La genialità non ha età

Un ragazzino canadese di 15 anni William-Gadoury, studiando le costellazioni ha scoperto una città Maya, era nascosta nella giungla in Messico.
Lo studente appassionato di scienza, aveva compreso che i Maya costruivano le loro città seguendo le costellazioni e non le migliori posizioni vicino ai fiumi, mari e in pianura, per questo motivo sono state trovate.
Città in posizioni del tutto inadatte, luoghi lontano dall’acqua, zone remote e montuose.
La sua scoperta l’ha fatta seduto comodamente a casa sua a Montreal.
Anche se giovane da anni studiava le 22 costellazioni Maya, cosa che gli ha permesso di scoprire che le stelle più brillanti delle loro costellazioni combaciavano con le più grandi città Maya.
Allineando le posizioni delle loro 177 città con le stelle e secondo la sua mappa, c’erano due città e tre stelle.
Da qui l’intuito che ci doveva essere una terza città rimasta nascosta.
Analizzando le immagini satellitari di diverse agenzie spaziali, ha scoperto che in quella regione remota dello Yucatan c’erano una piramide e una trentina di antichi edifici.
Si tratterebbe di una delle cinque città Maya più grandi finora scoperte, il ragazzo l’ha battezzata K’ÁAK’-chì(Bocca di fuoco).
Ha ricevuto gli elogi dalla Nasa e dall’agenzia spaziale canadese che lo stanno aiutando a pubblicare la sua scoperta su una rivista scientifica internazionale.
19-05-2016

Marco Pannella

E morto Marco Pannella, malato da alcuni anni di tumore.
Tutta la politica è andata a rendergli omaggio, anche il Presidente della Repubblica.
Migliaia di persone comuni è andata a salutarlo per l’ultima volta.
Mi è rimasta impressa una signora che hanno intervistato, è partita da Salerno per rendergli l’ultimo saluto.
L’ipocrisia politica non ha decenza, hanno nominato cani e porci senatori a vita, gli ultimi tre presidenti Ciampi- Napolitano-Mattarella-non hanno mai pensato a lui.
Posso capire che non faceva parte del sistema settario politico-portitico ma per la storia di questo Paese meritava non solo di essere senatore a vita ma anche di avere qualche onorificenza.
Purtroppo abbiamo una classe politica così degenerata che da riconoscimenti solo ai suoi simili.
Se ne è andato un gigante che ha fatto la storia.
20-05-2016

Sicilia indipendente

Ho letto l’intervista del docente di Economia aziendale dell’università di Palermo Massimo Costa, leader del movimento indipendentista “Siciliani liberi”, il suo discorso non fa una piega.
E convinto che fino a quando la Sicilia rimarrà aggiogata all’Italia, non ha nessuna speranza di sopravvivenza.
L’autonomia conquistata 70 anni fa, che non è stata accettata da Roma, non risolverebbe il problema.
L’oppressione in ogni campo, produce depressione per il continuo saccheggio delle risorse.
La burocrazia alimenta quel sistema coloniale con il regime oppressivo delle autorizzazioni.
La consapevolezza nasce da due fatti che l’informazione italiana occulta.
Fu un PIL di 80 miliardi, l’Italia ruba circa 10 miliardi l’anno.
Le potenzialità produttive della Sicilia liberata dalla condizione coloniale, esploderebbero in modo straordinario.
Di Stati con 5 milioni di abitanti non sono pochi: Croazia, Danimarca, Lituania ecc., il professore giustamente dice, perché noi non possiamo farcela?
Mica siamo figli di un dio minore.
Condivido pienamente la tesi del leader del movimento indipendentista, la Sicilia ha tutte le potenzialità per farcela, ma fino a quando rimarrà una colonia italiana non potrà mai aspirare a un benessere di tipo europeo.
Mi auguro che un giorno non lontano la Sicilia spezzi le catene e riconquisti la sua libertà con una piena indipendenza.
21-05-2016

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2 pensieri su “Diario di Pasquale De Feo 22 aprile – 21 maggio

  1. Alessandra Lucini in ha detto:

    Il Papa era Pio IX. Sì, è vergognoso che una donna debba compiere un reato per avere un bene primario e indispensabile. E’ anche vero che le pensioni dovrebbero garantire la sopravvivenza per tutti ed essere dignitose, ma con questo carrozzone credo che rimarremo sempre gli ultimi. Augias come giustamente dici ha detto delle cose infami, e tempo fa mi aveva fatta saltare sulla sedia definendosi stupito che una semplice commessa del supermercato conoscesse l’opera lirica, ma che cosa crede, che tutti quelli che lavorano siano ignoranti? Mi ha davvero fatta indignare questa sua constatazione. Ciao grande Pasquale e grazie come sempre per il tuo prezioso diario

  2. Pina in ha detto:

    Eccomi qua ‘ amico Pasquale, I tuoi penseri sono limpidi, ci entri sicura di trovare sempre , cose nuove, che sfuggono, o che sconosci, se nn si ceca.
    La ricerca rende, e’ ti spiange sempre di piu’, ad approfondire, è avere il coraggio di trascriverle , per poi diffonderle, mi sembra piu’ che giusto.
    Ovviamente nn molti sanno ascoltare, ne tantomeno pensare un tantino, al giusto o sbagliato, si limiteranno come fanno sempre, ha sentenziare .
    I tuoi pensieri sono molto profondi, interpretatione ovviamente va al lettore, attento, umile, è sveglio, come lo sono io
    Un abbraccio affetuoso

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