Le Urla dal Silenzio

La speranza non può essere uccisa per sempre.

Filosofo a chi?… di Alfredo Sole

thanto

Pochi giorni fa ho pubblicato il brano di Alfredo Sole, contenente i suoi pensieri di dubbio.. quasi di smarrimento..una volta arrivato prossimo alla laurea e..subito dopo la seduta di laurea.

In questo testo, che inserisco oggi, scritto pochi giorni dopo, Alfredo ritorna su quelle riflessioni, con un’accentuazione del senso di amarezza.

Lo Stato dovrebbe premiare persone che come Alfredo Sole si sono impegnate con passione per tanti anni. Simili anime non devono avere momenti come questi, momenti in cui sentono come un senso di inutilià… devono sentire che ciò che hanno fatto e che fanno apre loro le porte della speranza e di un profondo senso personale. Una persona come Alfredo Sole è un patrimonio che deve essere nutrito..

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In questi giorni mi sono ritrovato a non far nulla. Sono passati solo pochi giorni dal conseguimento della mia laurea in filosofia e tutto l’entusiasmo (non molto in verità) di essere proclamato dottore è sfumato nella monotonia della galera. Di nuovo quei maledetti giorni che trascorrono senza un senso, senza più un impegno di studio che per quanto mi stressasse, occupava comunque tutta la mia giornata. Adesso non so cosa fare, sento di nuovo il peso dell’inutilità dei giorni sempre uguali.
Sì, laureato in filosofia, e allora? sono diventato un filosofo solo perché ho preso una laurea? La filosofia è il modo in cui ognuno di noi pensa alle cose, alla vita, all’amore, all’odio, al perdono, al male, al bene, all’Esserci. Se si riesce a pensare a tutte queste cose e tentare di darne una spiegazione anche verosimile forse allora, e solo allora, si potrà definire filosofo. Ma è ciò che facciamo, è ciò che faccio? Non lo so, non riesco a mettere a fuoco cosa realmente penso, a come penso le cose. Mi accontenterei magari di essere arrabbiato in questo momento perché quando lo si è, è più facile pensare al perché delle cose, dopo che ti sei calmato. Ma io ho perso anche la forza di arrabbiarmi, ma voglio lo stesso cercare di pensare il mondo da un punto di vista diverso, con una nuova consapevolezza oppure dovrò accontentarmi solo del significato etimologico della parola “filosofia”: filo (amore) sofia (conoscenza).
Sì, forse dovrò accontentarmi solamente di amare la conoscenza fine a se stessa e lasciare ai veri filosofi l’indagine sul modo di pensare le cose e il mondo; in fondo amare la conoscenza è già una grande vittoria per chi ignorante lo è stato per molto tempo. Forse questo è il vero premio che la vita mi ha riservato, cioè, starmene giornate intere senza far nulla se non leggere, studiare, insomma l’Ozio romano, ma di quella Roma del passato dove “ozio” aveva un significato diverso da come lo intentiamo e lo percepiamo oggi, ma un telegramma di una persona a me sconosciuta mi stravolge tutto, queste sono le sue parole: “Se tutti i fuori legge diventassero quello che tu sei oggi significherebbe il trionfo della giustizia, il sopravvento del bene sul male, la vittoria dell’amore sull’odio. Complimenti dottor Alfredo Sole da parte mia e da parte di tanta gente che pur non vedendoti ti conosce e ti plaude”. Queste parole mi hanno lasciato qualcosa, forse una traccia da seguire, cioè, capire perché gli altri vedono in me quello che io non riesco a percepire, a sentire.
Vorrei avere la capacità di inoltrarmi tra le vie tortuose della mia mente, quelle nascoste, quelle che so di aver messo da parte di averle sopraffatte, compresse, chiuse a chiave in sicurezza, ma che sono lì `e non sono riuscito a capirle. Detesto non riuscire a capire le cose, è come lasciare qualcosa in sospeso e magari te ne dimentichi, solo che ti rimane quella strana sensazione di dover fare qualcosa ma non sai cosa, sensazione che ti accompagna per tutta la giornata e poi, la sera, quando vai a letto, prima di dormire all’improvviso ricordi cosa dovevi fare, ma ormai è troppo tardi e puoi solo sentirti in colpa.

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3 pensieri su “Filosofo a chi?… di Alfredo Sole

  1. Pina in ha detto:

    Caro amico Alfredo, stamane sei riuscito mal grado nn ne avessi nessuna voglia , ha regalarti un bel sorriso di approvazione al tuo percorso, che nn solo sana la mente, ma assopisce e’ addolcisce quel che c’e’ internamente in te.
    Sei ricco, molto ricco, troverai sempre, altre sfumature essenziali da regalare, a chi nn ti conosce, facendole vivere anche per alcuni istanti, che nn e’ poco direi !
    Un saluto affettuoso da parte mia, e’ auguri per la tua laurea, vada per un OK

  2. Alessandra Lucini in ha detto:

    Sei importante Alfredo e sei anche sprecato lì dentro, ti mando un caro abbraccio.

  3. Maria Pia Calapà in ha detto:

    Nel mare puoi trovare centinaia di conchiglie differenti. ma solo dentro te stesso potrai trovare la determinazione e la perseveranza per conquistare quelle pochissime perle preziose che si nascondono in quel mare di conchiglie.
    E nonostante le tempeste e quando tutto sembrerà ormai perduto, c’è sempre la speranza, una forza incredibile e inaspettata che ti farà ricominciare e che soffierà lontano gli ostacoli e tutto quanto ti preoccupava e ti spaventava.

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