Le Urla dal Silenzio

La speranza non può essere uccisa per sempre.

Quello che non ti aspetti mai.. di Salvatore Pulvirenti

arem

Pubblico un’altra delle riflessioni del nostro Salvatore Pulvirenti, detenuto ad Oristano.

Questo testo si incentra sull’esigenza dell’affettività per il detenuto.

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Non pensavo mai e poi mai che dopo tutto quello che ho passato durante la mia carcerazione dovevo passare anche quella della “evirazione” senza il mio consenso. Ci sono momenti che non riesco a rassegnarmi, perché secondo un mio giudizio è qualcosa di inaccettabile che una persona, oltre ad essere condannata ad un fine pena mai, venga condannata anche a non fare più sesso con la propria compagna.

Non riesco a capire che cosa centra l’espiazione della pena con l’amorevolezza della propria partner. Ho pensato più volte che in tutto questo si trovasse qualche soluzione, ma mi sono sbagliato. Non ce l’ho con l’istituzione ma con quelle persone che parlano  come se avessero la consapevolezza di sapere tutto di tutti all’interno del carcere.

Tutto questo mi fa pensare che si ritorna al tempo dell’inquisizione (dove i carcerati venivano messi sottoterra e i loro familiari non sapevano neanche dove fossero finiti). Non mi sembra una cosa normale e neanche giusta perché sono passati più di cinquecento anni. Tanti Stati Europei sono stati capaci di affrontare quei pregiudizi che rallentano il processo di evoluzione e sperando sempre che il progresso sia migliore di quello attuale.

L’Italia non riesce a sviluppare quel processo di miglioramento che la porterebbe verso ad una risoluzione dei problemi che a tutt’oggi si trovano negli istituti di pena.

Se facciamo un passo indietro e leggiamo nella nostra Bibbia versi (Genesi 1: 28, 2:22, 23): “Disse Dio siate fecondi e moltiplicatevi e riempite la terra e soggiogatela”.

Qualcuno che legga questo mio scritto probabile che penserà che potrei essere un folle, ma col passare del tempo potrà essere possibile che capirà questo mio detto.

Abbattiamo le barriere architettoniche.

Perché tu lo puoi fare ed io no?

Oristano

19-05-16

Salvuccio Pulvirenti

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Un pensiero su “Quello che non ti aspetti mai.. di Salvatore Pulvirenti

  1. Pina in ha detto:

    caro Salvotore, certamente nel leggerti ci trovo un varita’ crudele, che ci riporta indietro, ma ci fa sembrare ancora piu’ mostri .
    La pena eterna sfiori ogni limiti, cosa nasconde dietro tutto questo scenario corrotto, se nn si mette fine a tutto umanamente.

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