Le Urla dal Silenzio

La speranza non può essere uccisa per sempre.

Sulle arti marziali (seconda parte)… di Pierdonato Zito

artimarziali

Oggi pubblico la seconda e ultima parte del testo che il nostro Pierdonato Zito ha dedicato alle arti marziali.

—————————————————————————————————————————————

Conseguentemente non occorrevano molti muscoli, ma si dovevano quindi utilizzare bene i muscoli che si avevano. Utilizzare bene i muscoli che si avevano. Utilizzare la stessa forza dell’avversario per trarre dei propri vantaggi. Ero un adolescente. E’ questo il periodo della vita in cui l’essere umano acquista gradualmente le capacità e le caratteristiche dell’adulto in transizione tra l’infanzia e l’età adulta. 

L’adolescente acquisisce le caratteristiche fisiche e le competenze cognitive e sociali che rendono in grado di inserirsi a pieno titolo nel mondo dei grandi. Scoprivo con i miei occhi un mondo magico fatto di un’antichissima arte marziale.

L’uomo per sua natura desidera conoscere. Perciò questa attività conoscitiva per me si manifestava inizialmente come uno stato di meraviglia, come stupore di fronte all’infinita varietà delle cose che vedevo, apprendevo e si dispiegava in un mio domandare continuo, un mio interrogarmi di continuo.

Quante incomparabili emozioni nel leggere che le arti marziali avevano la natura dell’acqua e che perciò non avevano forma propria, ma prendevano la forma del recipiente che lo conteneva. In un bicchiere l’acqua “diventa bicchiere” adattandosi. In un bicchiere l’acqua “diventa bottiglia” assumendone la forma. Solidificata in ghiacciaio aveva la solidità della roccia, evaporizzandosi diventava invisibile. Che rendeva innumerevoli servizi all’uomo, che l’acqua era vita. Queste similitudini, queste metafore rapivano il mio interesse di bambino.

———————- SUL COMBATTIMENTO————————————

Quando combattevo, in testa avevo solo Lui, il mio avversario. Mi concentravo attentamente su di lui. Attraverso lo sguardo capivo molte cose. Non lo sottovalutavo, né lo sopravvalutavo. Tenevo nelle giuste osservazioni chi avevo di fronte. Usavo la determinazione, consapevole di avere coscienza di avere lavoro bene su me stesso. Passavo dall’immobilità all’azione in poco tempo. La capacità di gestire un combattimento è anche capire che il momento giusto per agire. La prontezza di riflessi vale da sola il 70%, l’80% negli sport da combattimento. Scrive Yukio Mishima, in “lezioni spirituali per giovani samurai” che… l’azione è solitamente compiuta con una rapidità che non concede spazio al pensiero. L’attività mentale è possibile soltanto prima e dopo l’azione.

Il mio modo di combattere è stato sempre basato sulla conclusione rapida del combattimento. Attendo a non sprecare energie, avendo presente le mie capacità e i miei limiti, a non farsi prendere dall’ira. L’ira ti scopre, la tecnica invece ti protegge. Imparare a “non prenderle” è già molto importante, prima che a darle. E non vince alla fine chi ha più forza fisica, ma chi è più intelligente.

So che il mio amico Alfredo è un cultore delle arti marziali e della filosofia orientale. Desideravo condividere con gli amici del blog questa esperienza sportiva, relativa alla mia prima vita. Mi sono perciò ulteriormente convinto a scriverlo quando Alfredo mi ha sollecitato a farlo, ed è a lui che dedico questo scritto.

La trama è quella della vita, con i suoi tanti rivoli, con le sue passioni, le sue illusioni, speranze e smarrimenti. In questo cubo di cemento, continuo a inventarmi la vita, mentre la vita passa, condizionata dall’inclinazione allo scavo autobiografico, costantemente da me stesso sottoposto ad indagine. Si deve parlare dell’uomo, diceva M. E. Montaigne, ma in fondo chi è l’uomo che io conosco meglio, se non me stesso?… alla prossima puntata.

Voghera 29 aprile 2015

Pierdonato Zito

Advertisements

Navigazione ad articolo singolo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: