Le Urla dal Silenzio

La speranza non può essere uccisa per sempre.

“Criminali sono e tali devono rimanere” di Gino Rannesi

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Anche a Badu e Carros, dove è attualemte detenuto Gino Rannesi, è destinata chiudere all’Alta Sicurezza 1.

Questo che ormai sembra un vero e proprio accanimento contro queste sezioni non cessa di suscitare polemiche e giuste obiezioni, oltre che tanto dolore e sofferenza. E che dire di tutti i percorsi riabilitativi interrotti? Ma vien da pensare che forse la rieducazione è solo uno di quei tanti diritti sanciti ma mai applicati della nostra Costituzione.

Ecco cosa scrive Gino:

Ci risiamo, il despota sta per colpire ancora.
È imminente l’ennesima deportazione dei detenuti allocati presso la sezione AS 1 del carcere di Nuoro.
La voce dell’imminente deportazione, ora diventata certezza, circolava ormai da parecchi mesi.
Quella che sembrava una chiacchiera di basso profilo sta per materializzarsi.
Per la miseria! “Ma siamo matti?” Ancora un’altra deportazione?
Ma perché? A chi giova..?
Molti di coloro che a breve saranno cacciati da Nuoro, ivi compreso il sottoscritto, hanno già subito diverse deportazioni.
Cose da pazzi, tali trasferimenti di massa sono vietati dalla legge, ma pare che al despota Romano importi poco.

Ma perché?A chi giova infliggere sofferenze gratuite a persone che stanno scontando la propria galera in un dignitoso silenzio? “Per motivi di sicurezza…” ma non scherziamo, i motivi di sicurezza non centrano nulla.

Una deportazione di massa non giova a nessuno, è solo un modo spaventosamente crudele per fare incattivire chi ne subisce le conseguenze. E già, non sia mai che taluni criminali possano diventare migliori del despota Romano che tutto sa e che tutto “vede”, e per questi motivi, di tanto in tanto ritiene meglio interrompere il percorso tratta mentale che i delinquenti con immane fatica cercano di portare avanti. Poi anche per interrompere quei corsi che ogni tanto qualche direttore di buona volontà (pochi) pone in essere… Teatro, corso lettura, e in qualche caso la possibilità di frequentare corsi istituzionali come la scuola dell’obbligo…
E per questi motivi appare assai beffarda l’affermazione del vice capo: “Non è affatto vero che i detenuti vengono trattati come pacchi postali…”
Basta! Se la categoria degli AS1 è considerati fra le più pericolose, allora perché si continua a farli girare in lungo e in largo?
Quelli come me non sono interessati a fare nuove “amicizie”.

“Criminali sono e tali devono rimanere…”

Gino Rannesi

Nuoro, giugno 2015

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3 pensieri su ““Criminali sono e tali devono rimanere” di Gino Rannesi

  1. Pina in ha detto:

    Mio carissimo Gino, amico di nn so quanto tempo, in fondo ci siamo incontrati, su un percorso, su di una strada, che si chiama cambiamento, nn so se esiste, o è solo un invenzione, ma andiamo ha credere nella sua esistenza, mettendoci un po di fantasia anche illusoria, come una pennellata, che nasconda il difetto.
    Ma nn è così, in effetti il difetto rimane, è visibile, toccabile, ne senti l’odore, è lo ingoi di traverso senza voglia, e alla fine sei costretto ha ingoiarlo e a digerirlo.
    Tutto questo ti farà male, perchè il cambiamento da un posto all’altro, porta gravi conseguenze psichiche, un vero trauma avvelenato, che sballa tutti i valori di un corpo umano …sono bastonaste dure è crude, che arrivano improvvisamente senza un minimo di pietà.
    Resto impietrita, ma che vuoi l’uomo, nn ha capito un cazzz. continua con la sua arroganza, una barriera che nn permette di vedere bene, quanto male procura.
    Gli amici di un percorso, sono essenze, che nn si separano facilmente…
    Un abbraccio da un essenza 🙂

  2. Alessandra Lucini in ha detto:

    Caro Gino, potrei raccontarti delle cose …. ma preferisco scriverti e presto lo farò. Sappi che non sono mai stata indignata come in questo periodo. Ti abbraccio con affetto e spero tanto che almeno tu possa capitare in un posto migliore. Ciao Gino

  3. salvatore in ha detto:

    buon giorno a tutti e soprattutto atte amico mio ti faccio sapere che io e la mia famiglia stiamo bene mi auguro che lo sei anche tu e la tua famiglia gino cosa voi che dico io navrei tante cose da dire ma e meglio tacere mmi ricordo una frase tua che dicevi cosi la migliore risposta e quella che non si dice ma una cosa la voglio dire
    ricordati che tu stai p’ uscire un consiglio mi sento di farti congelati diventa ceco e sordo e nona vere emozione di nulla tu devi uscire cazzo non voglio errore
    dopo che esci riprenterai a viveree puoi fare e dire tutto quello che voi .gino anche se timantano in qualche posto di mendicato da l’ uomo te nedevi fregare pensa che fra pochissimo sei fuori.la vita aspetta il giorno che tu esci .
    questo commento lo sritto io con il mio telefonino e sono anche da solo penso di averla scritta bene .
    un abbraccio dal tuo amico salvatore auguro pace a chi cerca pace .

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