Le Urla dal Silenzio

La speranza non può essere uccisa per sempre.

Portami cu ttia… poesie di Nino Pavone

aquilone

Pubblico oggi due bellissime poesie di Nino Pavone detenuto a Palmi. Nino Pavone è fratello di Piero Pavone, un amico storico di questo Blog. Piero è una persona piena di positività ed è un grande artista. Su questo blog sono state pubblicate molte riproduzioni delle sue opere.

Piero ci ha fatto conoscere suo fratello Nino e le sue poesie.

Le poesie di Nino hanno una caratteristica ormai rarissima nel mondo dei poeti contemporanei.. sono in rima.. le persone che, negli ultimi anni, ho visto scrivere poesie in rima, si contano nel palmo di una mno.

La prima poesia che leggerete è sicuramente notevole.

Ma la seconda, “Portimi cu ttia…” è un capolavoro assoluto. Un gioiello raro. Qualcosa che brilla come un diamante colpito dal solo.

Una poesia d’amore, allo stesso tempo in rima.. e in dialetto calabrese.. con dentro una viscerale anima che il dialetto non fa che rafforzare.. splendida.. decisamente splendida.

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PRINCIPESSA

Mi muovo con fare indeciso

cercando dentro me un sorriso

pensando a te… ai nostri momenti 

intanto che vanno i miei passi lenti 

tra mille dubbi e una certezza

del tuo cuore… la mia dolcezza

il tuo viso un po’ segnato

io prigioniero del mio passato

guardo e accarezzo la mia mano

nel silenzio mi abbandono

chiudo gli occhi ed eri tu

radiosa e bella, sempre di più

stringimi forte principessa

e questa notte non sarà più la stessa

stringimi… ed insieme sogneremo

prati verdi in un cielo sereno

nell’azzurro dell’immensità

momenti belli di felicità

stringimi forte principessa

e questa notte non sarà più la stessa. 

Palmi   28 03 2015

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PORTAMI CU TTIA

Portimi cu ttia

portimi fora da vita mia

amuri… amuri… amuri meu cantatu

cantu nu cantu disperatu

nra quattro mura cundannatu

mi trovu comu nu dannatu

caccimi fora i stu infernu

dundi patu notti ejorni

dundi cca e’ sempre mbernu

dundi sulu catini sentu sunari

e non sentu cchiu lu sonu di lutu cori

è notti… mi fermu e vardu a luna

e cuntu li stelli ad una ad una

e penzu a ttia che mi voi bbeni

chi cu mmia ti spartisti li mi peni

Penzu a ttia amuri beddhu

ntra sti grati… ntra stu canceddhu

fammi nzunnari nu sonnu

aundi l’angiuli mi ballunu ntornu

fammi vulari cu la fantasia

portimi lontanu… Portimi cu ttia

batti… batti forti lu me cori

e currunu forti li me pinzeri

currunu senza fiatu… finu a dumani

cu na rosa ntra li mani

rosa russa tutta pi ttia

chi ssi a gioia da vita mia

portimi cu ttia

portimi a casa mia

tu chi ssi a vita mia

portimi… cu ttia.

Palmi  29 03 2015

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2 pensieri su “Portami cu ttia… poesie di Nino Pavone

  1. Alessandra Lucini in ha detto:

    Davvero bellissine e quella in dialetto potrebbe diventare una canzone, non conosciamo nessuno che potrebbe fare la musica? Un abbraccio carissimo

  2. Concordo con Alessandra! sono meravigliose entrambe ma la seconda e’ una melodia per l’ anima! che l’ Amore non ti abbandoni mai e che l’ estate che fu possa riscaldare le fredde giornate. un forte abbraccio

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