Le Urla dal Silenzio

La speranza non può essere uccisa per sempre.

C’è un giudice a Montezuma… di Gino Rannesi

Zumas

Da quanto per Girolamo Rannesi, detenuto a Nuoro, la pena dell’ergastolo è stata derubricata a trent’anni, si è aperta una nuova prospettiva di vita.. anche se non è venuta meno la volontà di lottare contro questo moloch giuridico.

Di seguito un testo che ci ha inviato.

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C’era una volta un bimbo vivace ma buono…

Salve, sono in difficoltà, avrei tante cose da dire ma non trovo le parole…

Forse fari meglio  a tacere, ma credo che non sarebbe giusto.

Chi mi conosce, sa bene come mi sia battuto per non morire in galera. Sofferenza, esasperazione, disperazione, ma anche tanta caparbietà e audacia…

Orbene, oggi posso dire di avercela fatta, non morirò in galera…

Infatti: “c’è un giudice a Montezuma…”.

E’ probabile che per qualcuno questa non sia una buona notizia, ragione per la quale, ecco, c’era una volta, adesso non c’è più. Oggi c’è un uomo che, pur essendo rimasto vivace ma buono, desidera vivere, per quanto questo sarà possibile, una vita tranquilla e serena. Ho già dato!

L’esito finale della lotta, che mi ha visto vittorioso, non era per nulla scontato. Anzi, tutt’altro, ragione per la quale “c’è un giudice a Montezuma”…

Sono tanto felice, ma allo stato non riesco a gioire più di tanto.

Non sono più un ergastolano, ma sono circondato da tanti compagni che ergastolani lo sono ancora. Attorno a me facce compiaciute “Bravo, ce l’hai fatta”.

Per la miseria, non sono più un ergastolano e quasi me ne vergogno.

E poi, ancora, tante lettere di compagni ergastolani che si congratulano con me per il successo ottenuto.

Carmelo Musumeci: “Bravo Gino, l’ho sempre saputo che la lotta paga…”.

Ivano Rapisarda: “Caro “padrino”, ho appreso la notizia, non vedo l’ora di saperti fuori acconto al tuo Nicholas…”.

Salvuccio Pulvirenti: “Ginetto, ce l’hai fatta, seri veramente in gamba. Sono contento per te, ma soprattutto sono felice per Nicholas. Da oggi guarderò il futuro con più fiducia…”

Marcello Dell’Anna: “Gino, oggi è come se tu fossi “rinato” un’altra volta e puoi “vedere” chiaro quale è il tuo presente e quale sarà il tuo futuro; quel futuro che potrai vivere nel mondo libero e che, invece, quando avevi l’ergastolo non potevi mai né vedere né sperare”.

Centinaia di lettere che, quasi in parte, dicono tutte la stessa cosa: “ce l’hai fatta…!”

Che dire?

Una sola frase: “Lotta dura senza paura…”.

Non sono più un ergastolano, ma nel mio piccolissimo continuerò a lottare per l’abolizione dell’ergastolo. Una pena infame che il sottoscritto conosce bene per esserci convissuto e per averla subita per bene ventitrè ani…

La notte dormo poco, lo stato attuale in cui vivo mi ha portato a fare alcune considerazioni: le persone per bene che infliggono ergastoli come fossero bruscolini finanche a ragazzini poco più che diciottenni, lo sanno che questi, salvo rare eccezioni, sono destinati a morire in galera?

Voglio sperare che questi soggetti, dotti e colti, siano anch’essi vittime della mala informazione: “Oggi in Italia l’ergastolo non esiste più…” (bugiardi!).

Nuoro novembre 2014

Gino Rannesi

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7 pensieri su “C’è un giudice a Montezuma… di Gino Rannesi

  1. Alessandra lucini in ha detto:

    Che dirti caro Gino, sono felice davvero, riprenditi la vita che ti hanno rubato e quando abbraccerai tuo figlio immagina che siamo tutti lì con te ad applaudire, quando bacerai Francesca invece non ci saremo perchè dovrà essere un momento soltanto vostro, sono davvero felice per voi.

  2. mare_viola@live.it in ha detto:

    ciao Gino, sento che anche se dormi poco, squilli come una campana appena uscita, nuova di zecca, perchè la suonata arrivi ovunque, per diffondere, la tua salvezza, grazie alla tua tenacia, volontà di continuare a vivere.
    I miracoli sono questi , la pillolina della saggezza, interviene sempre basta nn smettere di credere in te stesso, la mente ha una gran forza, curativa , come anche distruttiva, tu hai scelto intelligentemente la curativa , per questo come dici tu sei fuori, nn crederci sarebbe come darti bastonate.
    Ci sono come vedi, presente , nella tua vita, come volontaria con un gran cuore, che come te ed altri lottano per questa trappola infernale, noi nn siamo bugiardi !! ma i bugiardi sono la da qualche parte!!! verranno di certo premiati un giorno.
    Un saluto dalla tua paesana,” la sicilia è la”, nn scappa è nemmeno noi, “lotteremo ” ciao Gino

  3. celeste in ha detto:

    Ciao Gino , sono felice anzi strafelice per tè ,
    gli occhi mi si riempiono di lacrime di felicità ,pensando la gioia di Nicholas e Francesca ,che ti ha seguito lungho questo cammino e non ha mai perso la speranza che un giorno tornavi un uomo libero .
    Gino sei un grande guerriero hai sconfitto l’ergastolo , per i tuoi compagni ergastolani sei una speranza in più per continuare questa battaglia e non mollare mai .
    Un abbraccio forte Gino a presto di presenza .
    Maria .

  4. SALVATORE in ha detto:

    Ciao Gino, ragazzo di mille virtù, complimenti, ti sei ripreso la tua vita, Gino sei stato di parola, mi hai accontentato .

    E in più hai portato un sole di speranza nelle case delle famiglie degli uomini ombra .

    Ciò che è successo non è di meno di un miracolo che porta la firma tua di Girolamo Rannesi, dove sei stato regista e protagonista .

    Vorrei che tu lo dedicassi per primos alla tua cara famiglia e poi a tutti gli uomini ombra che hanno lottato e lottano per la vita e la libertà.

    Dedicalo anche a tutte le persone di buona volontà come Nadia Bizzotto.

    Gino mi immagino tu sia incredulo e confuso e come di essere stato partorito per la seconda volta.

    La vita che ti aspetta fuori ti sarà molto riconoscente .

    Spero che esci presto , ora puoi chiedere il primo permesso, poi ne chiedi un altro e poi un altro ancora finchè nn arriva il giorno della tua libertà .

    Io nel primo permesso mi assento, ma nel secondo vorrei essere quasi il primo ok ?

    Poi ti ricconterò ciò che ho provato, non potresti mai immaginartelo.

    Il tuo amico fraterno Salvatore.

  5. Enzo in ha detto:

    Ciao Gino, ieri mattina mi ha chiamato Salvatore per darmi la bellissima notizia, sono felicissimo per te , non hai mai perso la speranza, sei stato tenace , non hai mai mollato e soprattutto hai avuto fede.
    So di risultare banale ma devo dirtelo ce l’hai fatta!!!!!
    A presto!
    Un affettuosissimo abbraccio Enzo

  6. Luciano Mertoli in ha detto:

    Caro Gino, qualche giorno fa ho appreso la lieta notizia che ti riguarda personalmente e dal nome bellissimo. Libertà.
    Davvero sono felice per te e per i tuoi intimi.Vorrei scriverti tante cose ma per il momento nn voglio, perché so che nn ci sono parole per descrivere quello che si dicono due uomini , di buona volontà, in una stretta di mano.
    Ricordi amico mio? Una volta ti scrissi…”Io credo negli uomini di buona volontà”
    A prestissimo
    luciano

  7. Luciano Mertoli in ha detto:

    Dal 21 novembre ancora in moderazione il msg.
    Perché una tempistica assurda.
    che senso ha tt questa attesa per pubblicare un semplice messaggio?

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