Le Urla dal Silenzio

La speranza non può essere uccisa per sempre.

“E’ la mia vita”… di Francesco Annunziata (prima parte)

Amore3

Il nostro Nellino -Francesco Annunziata- detenuto a Catanzaro, ci invia la prima parte di un libro che sta scrivendo.

Il contenuto è.. fantasia?… realtà?

Ognuno che legge potrà darsi la sua risposta, in base alle “corde” che gli risuonano dentro.

———————————————————————————————————————

Nuove “amicizie” crescono, nascono, a volte finiscono. Si esaurisce la curiosità, fuori la vita scorre in fretta, il tempo non basta mai! Altre continuano e sfociano in qualcosa di importante.

Un giorno ripensando al proprio vissuto, a sua figlia, ormai adolescente, Francesco decide di scrivere un pezzo sul “fascino del male”. Sul fascino del cattivo ragazzo e sulla vita non vita, cui è costretta la persona che, suo malgrado, si sia innamorata di quell’uomo sbagliato.

Vuole scoraggiare quelle ragazze che si lasciano attrarre dalla bella vita, dalle disponibilità economiche, dalla spavalderia e dalla sicurezza affettiva che sa donarti il “ragazzo di strada”. Sarà solo un attimo di frivola, ingannevole felicità, poi ci saranno solo ed esclusivamente sacrifici, solitudine e angosce. Quelle donne si ritroveranno a crescere figli senza il papà, affronteranno la vita da sole, senza il compagno che avevano scelto.

Nella migliore delle ipotesi, questi trascorrerà anni e anni in carcere, dove potranno accadere tantissime cose; nella peggiore delle ipotesi, resterà vedeva quando meno se lo aspetta.

Da quel testo che fluttuò in internet, arrivò una risposta che attirò la sua attenzione…. era quella di una ragazza spinta a scrivere una lettera personalmente indirizzata a lui senza “passare” da internet, spiegandogli le sue ragioni e i suoi diversi punti di vista.

C’era “qualcosa” in quella ragazza che esprimeva le proprie idee senza nessuna difficoltà.

Si presentava senza pregiudizi, metteva in discussione se stessa, con coraggio, proponendo di iniziare un “dibattito” sul vero significato del fascino del male e se può bastare il fascino o necessariamente c’è bisogno anche dell’amore.

Giocherellona, sveglia e molto intelligente, provoca Francesco, vuole fargli compagnia, strappargli un sorriso, in un luogo dove non è semplice sorridere.

Così ha inizio una storia vera fatta di un sentimento ancora indefinito.

Sono insoddisfacenti anche quei tentativi di spiegarlo scientificamente con… condizionamenti inconsci… simmetrie somatiche… ormoni e feromoni… predisposti dalla natura, per assicurare la continuazione e procreazione della specie…

Per lettera non è facile esprimere veramente quello he si prova e poi, è evidente fin da subito che questa corrispondenza può diventare un bel gioco, ma molto pericoloso. Sono entrambi “impegnati”:

La lettera è un mezzo di comunicazione molto intimo. Il rischio che possa sfociare in qualcosa di “diverso” da una semplice amicizia è molto alto e lo percepiscono entrambi.

Sono due ragazzi relativamente giovani.

La paglia vicino al fuoco è probabile che provochi un incendio.

In amore non c’è ragione. E’ un istinto incontrollabile, un vuoto allo stomaco che ti toglie il fiato.

La corrispondenza continua con una frequenza di una decina di giorni tra l’una e l’altra. Il rapporto si infittisce, diventa via via più intimo, più confidenziale. Come previsto, sempre più “pericoloso”, qualcosa che sta cambiando dentro ognuno di loro, se ne accorgono ma si rifiutano di ammetterlo anche a loro stessi.

Cosa saranno quelle emozioni, quelle sensazioni che provano e che si fanno sempre più forti? Non si sono mai visti, non si conoscono fisicamente eppure qualcosa sta nascendo.

Come è possibile che stia accadendo ciò? Si starà avverando proprio ciò che temevano fin dall’inizio?

Quello che molti dimenticano è che qui dentro ci sono ragazzi tali e quali a loro. Forse hanno commesso qualche sbaglio. Pagano con la peggiore delle punizioni, la privazione della libertà, ma restano ragazzi come loro, con due braccia, due gambe, una testa e un cuore, che forse, proprio in virtù di questa condizione, batte più forte di molti altri che non apprezzano appieno ciò che di più prezioso gli è concesso, fin quando non si perde per sempre.

Da questo momento inizia quella che promette d’essere una bella storia d’amore, laddove i sentimenti iniziano a farsi strada fra le nebbie delle paure, delle incertezze e delle responsabilità.

E quando ne intuiscono la presenza… perché si intuizione si tratta… nulla di razionale… nulla che può essere spiegato… raggiungono quella che sentono essere l’altra metà… del cielo… l’afferrano e ad essa si stringono… con tutta la forza che hanno… quella che gli regala quel sentimento al quale si abbandonano senza riserve…

Ma non tutto è così semplice e scontato… molte sono le forze contrarie… i demoni contro i quali bisogna lottare… quelli che all’origine… di una “cosa sola”… ne hanno fatte due… separandole senza pietà e condannandole a vivere nel dolore… nella condizione d’incompletezza nella quale ci sentiamo quando ci manca una parte di noi… quando ci sentiamo soli anche quando siamo in mezzo alla gente…

E’ quello che vivono due anime che si incontrano per fatalità… per caso… o forse guidate da un misterioso filo… del quale non si conosce inizio… né fine…

Cosa accadrà domani? Proseguendo su questa strada non correranno il rischio che qualcuno si faccia male?

Sono entrambi impegnati, ma in un rapporto dove c’è il silenzio… prima o poi arriva sempre qualcuno a colmarlo.

Si piacciono, stanno bene insieme, si capiscono, hanno rispettivamente tutto ciò che uno cerca nell’altro. E’ un rapporto difficile da sostenere, vuoi per le condizioni ambientali (lui è in carcere, lei è fuori), vuoi perché sono involontariamente coinvolte altre persone intorno a loro. Si può vivere il momento senza pensare al domani, godersi l’oggi e attendere insieme le conseguenze? Le cose diventano sempre più importanti, assumono un significato diverso.

Si emozionano, si temono, s’inseguono, si cercano, si aspettano, si incontrano, si parlano, si accarezzano, si lasciano, litigano e fanno la pace, si sorridono, si guardano, si rincorrono. Tutto questo lo fanno nella loro mente, in quella realtà che si sono costruiti nella loro mente, che si stanno costruendo e che forse dovrebbero distruggere. Non è la realtà, è semplicemente la loro realtà.

Che è meravigliosa, intima solo per loro, che li fa volare veramente due passi oltre le nuvole… nella quale entrambi hanno un solo pensiero… quello di stare bene e fare stare bene l’altro. Hanno molte cose in comune, sono alla ricerca nell’altro di qualcosa che fino ad ora nessun altro gli ha dato. La complicità che hanno instaurato, il tipo di rapporto schietto, sincero, fresco, senza mezze parole, il ritrovare proprio quello che si cerca nell’altro, è il frutto che nutre quello che provano.

Dopo avere viaggiato su frequenze sublimi, quella paura li fa cascare bruscamente nella monotona realtà del “rimanere coi piedi per terra” altrimenti cadi e ti fai male.

Si interrogano su cosa sia meglio: distruggere la magia che hanno creato, pensando a quello che sarà domani o se valga la pena continuare a viverla?

Nessuno dei due ammetterà mai di essere innamorato dell’altra. Sono maturi e capiscono le circostanze. Entrambi sono molto orgogliosi e testardi, non ammetteranno mai nulla riguardo i loro sentimenti, a meno che non abbiano la certezza che l’altro provi la stessa cosa.

Lei sembra percepire i dubbi, la lotta interiore che lui sta combattendo per colpa sua… così gli scrive… mi verrebbe da chiederti: ti stai innamorando di me? Sei innamorato di me? Poi ricasco nella mia convinzione che se anche fosse in realtà è solo una tua amplificazione di qualche altro sentimento che tu provi dentro di te. Hai paura di me? Hai paura di questa situazione? Non avere timore di portarmi dove non dovrei arrivare. Oggi ti dico che fossi stato fuori (libero) sarebbe stato possibile innamorarsi follemente l’una dell’altro e finire col vivere una vita da amanti.

Le mura e gli altissimi cancelli del carcere sembrano rappresentare letteralmente il confine tra la realtà e la fiaba.

Le paure per una storia che si è già vissuta affiorano e sembrano prendere il sopravvento, l’amore è una cosa seria, quando si ama si desidera solo la felicità per l’amata/o e questa “vita” altro non è che un viaggio nelle viscere dell’inferno.

To be continued…. 🙂

Advertisements

Navigazione ad articolo singolo

4 pensieri su ““E’ la mia vita”… di Francesco Annunziata (prima parte)

  1. Alessandra lucini in ha detto:

    Ciao Nellino, realtà o fantasia? Non importa, l’importante è che può succedere e succede.
    E non credo che sia il fascino del male, credo che sia … ci si innamora e l’amore non si spiega, inutile cercare di spiegarlo, ma chi ha fatto cose sbagliate non è uno sbaglio e ha tutti i requisiti per far innamorare una donna. Ci si innamora del presente di una persona e non del suo passato.
    Ciao Nellino, se è fantasia, come ti ho già detto, è realizzabile.

    • pam in ha detto:

      Non è fantasia, nonostante abbia tutti i connotati del fantastico e del magico! è realtà, perché nonostante il posto, nonostante le vicissitudini della vita quotidiana, nonostante il nostro passato, nonostante l’incertezza del futuro… Nonostante le mura di cinta, le sentenze, gli anni che passano e dovranno ancora passare, la lontananza, la burocrazia… Nonostante la luna, testimone d’amore, a volte venga coperta dalle nuvole, quel sentimento c’è sempre , al di là di tutto! Al di là e al di sopra di tutto!
      Francesco, sei una magia meravigliosa!

  2. pam in ha detto:

    Non è fantasia, nonostante abbia tutti i connotati del fantastico e del magico! è realtà, perché nonostante il posto, nonostante le vicissitudini della vita quotidiana, nonostante il nostro passato, nonostante l’incertezza del futuro… Nonostante le mura di cinta, le sentenze, gli anni che passano e dovranno ancora passare, la lontananza, la burocrazia… Nonostante la luna, testimone d’amore, a volte venga coperta dalle nuvole, quel sentimento c’è sempre , al di là di tutto! Al di là e al di sopra di tutto!
    Francesco, sei una magia meravigliosa!

  3. mare_viola@live.it in ha detto:

    nn ha importanza, dove ci si lascia trasportare, i sentimenti sono dei micro rivelatori, che ci permettono di sognare, partecipando ad una grande festa, dove in mezzo a tanta confusione, nessuno riesce a vedere due elementi che si uniscono, in meraviglioso Tango, che dirti ! continua è continuate, la danza porta gioia e si rivela trasformandosi in amore, grazie alla purezza , della tua e della sua, entrata nella tua vita.
    Questa io la chiamo una medicina incontrollabile, ma che può essere controllata da entrambi le parti …ciao

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: