Le Urla dal Silenzio

La speranza non può essere uccisa per sempre.

Presone de Santu Gimilianu…. di Mario Trudu

Sangimi

Questa poesia la dobbiamo alla preziosa Francesca De Carolis, che l’ha ricevuta e l’ha trascritta.

E’ stata scritta dal nostro Mario Trudu che l’ha scritta pochi giorni dopo il suo arrivo a San Gimignano.

———————————————————————————————————————————

Presone de Santu Gimilianu su 10 de mau de su 2014

Meno male o finestra ci sei tu
che dal primo giorno mi allieti la vista,
con quel tuo bel panorama,
con il verde, dei boschi e dei campi,
la vita mi consoli aih! quanto
te ne stai lì a poca distanza,
se allungare il mio braccio potessi
di sessanta metri, ti tocco.
Gli occhi mi ridono in un pianto
è troppo forte la luce ch’emani,
alle narici mi arrivano gli odori
che cuore e cervello mi infiammano,
e quanti doni mi porti all’udito
il vento… o bosco, che fra le tue fronde
si culla e ti canta qualcosa,
ti sussurra pian piano all’orecchio
fai finta di niente, ma guarda
quel vecchio che sta alla finestra
che soffre, ma ti guarda estasiato,
non pensare… o vento, ti ho sentito,
è vero, un po’ sordo lo sono
ma della natura palpiti e rumori
non sfuggono a me, stanne certo,
vi conosco da quando bambino
quante volte mi cullavi giocando,
quante volte sdraiato dormivo
al sole a un masso appoggiato,
avvolto da un sogno fortunoso
salendo le scale del mondo
mi vedevo sul punto più alto
circondato da tanta natura,
mai più quel sogno io ho fatto
aih! tempo maledetto… perché?
ormai tanto tempo d’allora è passato,
oggi di nuovo m’arriva all’orecchio
il forte, e dolce mormorio di te,
sento le rane alla sera gracidare,
e i grilli che fino al mattino
accompagnano i miei sogni turbati,
di giorni quanti canti d’uccelli
che si rincorrono nell’aria festosi
c’è il cuculo a quell’ora ogni mattina,
ed io puntuale alla finestra
a sentire felice, il tuo cantare,
più ti ascolto e più mi piace
di sentirti cinguettare, o vecchio ancora qui?
tutto mi fa compagnia, che sollievo
o natura vivi dentro di me,
anche se tanto di tempo n’è passato,
riconosco tutto non ti ho mai dimenticato.
Quando dalla finestra mi volto a guardare
quanta tristezza che c’è intorno a me,
in una grande sezione son chiuso
destinata soltanto, solo a me,
è grande spaziosa sai quanto
di uomini ce ne stanno altri cento,
è lontano il posto di comando
e i poveracci rinchiusi come me,
non so se son vivo o son morto
ma è tanta la pace che c’è,
la solitudine la stimo assai tanto
ma forse è tanta, anche per me,
abbracciato mi sento di certo
da tanto cemento, e di ferro possente,
è vero, non c’è che non sopporti
sulla terra non esiste più niente
eppur emi dà da pensare… o morte
quando hai perso la grinta dimmi tu?
Mi ricordo quando Zeus ti dette
un compito, per lui assai penoso,
lacrime di fuoco gli scendevano
accendendo dei fuochi sulla terra,
per il suo amato figlio Sarpedone
Re della Licia, che in carcere morì,
Patroclo ucciso l’aveva
Difendendo i compagni suoi, Achei,
per mano d’Apollo, Deifobo e Ettore
pure Patroclo la vita ci lasciò,
Apollo sottrasse il corpo del Re
Che dagli ache tanti oltraggi sopportò,
lo lavò nel fiume Scamandro
e lo vestì di candido lino,
e per volere di Zeus lo consegnò
in mano a te, o morte, e al buio eterno
portatelo, disse, alla sua Corte,
e onorato sia da quel fiero popolo
che ama, e stima il suo Re.
Quanta grinta avevi a quel tempo
In ogni luogo morte semenando,
spietata ti sei sempre mostrata
non risparmiavi né giovani né vecchi,
la grinta, il fuoco, la passione,
non c’era pietà per nessuno,
con tanta oscura e spietata baldanza,
oggi, o morte, ti accendi anche tu,
nelle mani di un misero mortale,
con tutti non ti mostri sempre uguale,
ti comporti come la “giustizia” italiana
lasciando me, da solo ib questo inferno
sulla terra, da uomini infami creato

Mario Trudu

Quattro giorni dopo il mio arrivo

 

Annunci

Navigazione ad articolo singolo

5 pensieri su “Presone de Santu Gimilianu…. di Mario Trudu

  1. Alessandra lucini in ha detto:

    E’ un ode bellissima, ne vogliamo altre Mario… sei davvero bravo…

  2. pamela in ha detto:

    che bella melodia…

  3. Giuseppina Zito in ha detto:

    la tua è una bella cantata, semplice , ma coinvolgente…

  4. Alessandra lucini in ha detto:

    Un ode meravigliosa

  5. Alessandra lucini in ha detto:

    Scusa…una ode mravigliosa

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: