Le Urla dal Silenzio

La speranza non può essere uccisa per sempre.

Diario di Pasquale De Feo- 22 febbraio – 21 marzo

diario11[1]

Come ho già scritto in altre occasioni, la persona che collaborava con noi per le trascrizioni del diario di Pasquale De Feo, mesi fa dovette improvvisamente interrompere questa collaborazione. 

Trovammo successivamente un’altra ottima collaboratrice in Maria Tavino. Ma intanto i diari si erano accumulati. Ci si sta progressivamente mettendo in carreggiata. Questo è il diario di marzo.

Voglio fare solo due citazioni:

La prima è un’ennesima conferma della vergogna:

“Ieri sera ascolto ei TG una notizia che dovrebbe fare vergognare i politici italiani, ma come d’incanto la notizia sparisce, oggi leggo su La Repubblica, nella cronaca di Palermo, un piccolo trafiletto dove non i capisce niente della notizia e dei reali motivi del rigetto dell’estradizione. Domenico Rancadore di Palermo, latitante da 20 anni per una condanna a 7 anni per associazione mafiosa (il famigerato 416 bis) si era rifugiato in Inghilterra con sua moglie. Arrestato viene portato davanti alla Corte inglese per essere estradato in Italia, la decisione è stata scioccante, si rigettava l’estradizione perché le carceri italiane non rispettano i diritti umani, hanno applicato l’art. 3 della Convenzione d’Europa: “Nessuno può essere sottoposto a tortura né a pene o trattamenti inumani e degradanti”. Il  Rancadore è stato scarcerato su cauzione con il braccialetto elettronico. Di batoste simili l’Italia ne ha ricevute altre, le più famose quella di Battisti con il Brasile e Gambino con gli U.S.A., con tutto ciò tutto rimane immutato, perché i politici sono diventati ostaggi dell’apparato della repressione.” (19 marzo)

La seconda è una scintilla di positività, un brano sul potere della creatività:

“LE IDEE PAGANO SEMPRE La creatività e la formazione di nove idee aiuta a superare ogni crisi, e anche a diventare benestanti sviluppandone idee e realizzandole a livello commerciale. In Italia, con la crisi molti giovani solo tornati alla campagna, per trovare un prodotto vincente si sono inventati coltivazioni abbandonate da tempo, le hanno riprese   e sfornano prodotti originali. A Palermo alcuni ragazzi si sono inventai il caviale di lumaca, andato nel dimenticatoio da alcuni secoli, l’hanno resuscitato, costa 1600 euro il kg. Nelle Marche hanno realizzato il vino di giuggiole, il costo è 18 euro la bottiglia. In Sardegna un allevatore è riuscito a fare la mozzarella dal latte di pecora, è buona non fa meale agli intolleranti. In Puglia un ragazzo, con un procedimento particolare, usa le foglie del fico d’india per costruire mobili. Sempre in Puglia alcuni ragazzi coltivano funghi sui fondi del caffè, sono molto apprezzati perché hanno un sapore energetico. In Piemonte fanno ragù omogeneizzati per bambini, a base di trote fresche di allevamento. In Trentino, con le erbe di montagna fanno crema per la cura del corpo. Hanno prodotto anche una spugna dalle zucche, molto morbida. La creatività alla fine paga sempre, questa è una delle doti che tutto il mondo riconosce alla popolazione italiana.” (13 marzo)

Il diario mensile di Pasquale è una periodica occasione di Libertà che ci giunge da un uomo profondamente Libero dentro, curioso di tutto, piano di un’amore forte verso tutto ciò che “odora” di vita.

Vi lascio al diario di Pasquale De Feo.. mese di marzo.. Catanzaro.

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NUOVO GOVERNO
Renzi è stato nominato Presidente del Consiglio e ha formato il governo, usando a piene mani il manuale Cencelli della prima repubblica.
Aveva designato come primo ministro della giustizia il PM Nicola Gratteri, per fortuna c’è stata una forte opposizione, forse da parte di Napolitano, questo signore avrebbe finito di rovinare la giustizia e il sistema penitenziario con le sue manie repressive.
Hanno nominato Orlando, nel precedente governo era ministro dell’ambiente, è contro l’ergastolo e il regime di tortura del 41 bis, tempo fa lessi una sua intervista in merito, e scrissi anche nel diario. Mi auguro che non abbia condizionamenti da nessuno e applichi ciò in cui crede sull’ergastolo e sul 41 bis.
22-02-2014
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IL MALE
Riflettendo su un episodio sono giunto alla conclusione che il male peggiore è causato sempre da chi amiamo, perché se ci viene fatto da un estraneo o da un nemico, non ci causa così tanto dolore.
Le azioni di chi amiamo sono una ferita profonda e che ci prostra nella sua sofferenza, cenoni leniscono nel breve termine, ma hanno un’incubazione senza tempo che lasciano sempre una lacerazione nell’animo e un’ombra nel cuore.
23-02-2014
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QUOTIDIANI GRATIS
Non avevo fatto caso che nel tavolo della sezione dove ero ubicato ne carcere di Secondigliano, tutte le mattine arrivano un mazzo di giornali del Mattino e una Gazzetta del Sport gratis per tutta la sezione.
La redazione del Mattino ci scrive gratuito per evidenziare che sono gratis.
Per legge ogni sezione dovrebbe avere tutti i giorni un quotidiano nazionale e un giornale sportivo, ma purtroppo non viene applicato in tutti i carceri, dove spesso si fermano negli uffici sottostanti. Fino a quando rimarrò qui ho il quotidiano assicurato tutte le mattine.
24-02-2014
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UN FREDDO CANE
Fa un freddo cane e per colmo dell’ironia il calorifero non funziona, inoltre c’è molta umidità la si sente nelle ossa.
L’unico modo per scaldarsi è camminare, anche perché sono i piedi che sono sempre freddi, non avendo atro modo per riscaldarmi. La cosa positiva è che la doccia a qualsiasi ora della giornata è sempre calda e abbondante.
25-02-2014
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PADOVA
E’ venuto da Padova un recluso che conosco da tanti anni, negli anni novanta in questa sezione di Secondigliano di regime AS-1 c’era il 41 bis e ci siamo stati insieme.
Mi racconta che a Padova sono aperti dalla mattina alle sette fino alle dieci di sera, hanno i distributori per le merendine nel colloquio e nei corridoi, un servizio lavanderia con l’esterno con anche interventi di sartoria, buono e a buon prezzo, nell’attesa che finiscono i lavori della lavanderia interna, che sarà affidata alla sezione AS-1.
Comunque sono talmente tante le cose che mi racconta che mi sembrano inverosimili, ma sono vere perché me le hanno raccontate anche altre persone.
Quello che non capisco è perché tutti i carceri non possono essere come Padova e Bollate, il ministero con l’ufficio del DAP a che promuove e copre queste discriminazioni, l’unico motivo è che la strategia è sempre quella della politica repressiva e dell’annientamento delle persone recluse, pertanto tutti quei pomposi discorsi che fanno alla TV e interviste che rilasciano sui quotidiani sono menzogne per ingannare la società.
Invece pensano solo a come farci stare male e mettersi a posto con la Corte Europea, nessuna intenzione di riformare in meglio le cose e portare la civiltà europea nel sistema penitenziario italiano.
Certamente non credo che Renzi pensi a noi qui dentro, saremo il suo ultimo pensiero, per di più che voleva dare Gratteri Ministro la dice lunga sulle sue intenzioni; è proprio gesuita nell’animo con tutto il rispetto per il Papa.
26-02-2014
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LO SCIOPERO DI BREIVIK
Anders Behring Breivik, il 35 enne norvegese di estrema destra che massacrò 77 ragazzi sull’isola di Utoja, ha minacciato lo sciopero della fame se non gli aumentano la paga settimanale di 36 euro e non gli comprano il modello aggiornato della Playstation.
Ricordo le polemiche dei soliti savonarola quando su internet si poteva visitare la cella dove scontava la sua pena; la catechizzazione in tanti anni della violenza legale che ormai nel Paese è diventa normalità, fece gridare allo scandalo. Anche questo dimostra la distanza della civiltà tra l’Italia e la Norvegia.
Mi sono immaginato se un Totò Riina avesse fatto uno sciopero per cose del genere, i titoloni dei quotidiani si sarebbero sprecati, anche se credo che se lo facesse per farsi applicare la sentenza della Cassazione per farsi togliere la telecamera sulla tazza del gabinetto, avrebbe lo stesso da ironizzare” è un mostro pertanto non ha diritti”.
Questa è diventa l’Italia negli ultimi anni trent’anni, fanno bene i giovani a scappare dal Paese dovunque vanno stanno tutti bene.
27-02-2014
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SCUOLA DIAZ
La cassazione ha espresso un giudizio severo che rispecchia la realtà dei fatti, sull’ex capo dello SCO della polizia Gilberto Caldarozzi, sull’azione alla scuola Diaz al G8 di Genova nel 2001, la motivazione è durissima” il dirigente si è prestato a comportamenti illegali di copertura poliziesca propri dei peggiori regimi antidemocratici”. Elogia il Tribunale di Sorveglianza per la sua coerenza logica nell’aver dato parere negativo all’espiazione esterna della pena.
La cosa che fa rabbia è che tutti questi signori non sono stai arrestati e né licenziati, ma anzi hanno fatto tutti carriera, questa la dice lunga sulle protezioni che hanno goduto.
28-02-2014
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RITORNO A CATANZARO
Sono partito da Secondigliano e ho viaggiato tutta la giornata arrivando a Catanzaro alle quattro del pomeriggio. Mi è pesato un po’ perché per tutto il viaggio ho avuto una tosse che non mi ha dato respiro, l’avevo acuta anche tutta la notte senza poter dormire.
Sostituire la visualità della finestra di Secondigliano con questa di Catanzaro è stata tutta un’altra cosa, lì c’era il muro grigio, qui si vede il mare e a sinistra la montagna, gli occhi sorridono quando possono allungare la visualità all’orizzonte.
Credo che il freddo di Napoli mi ha conciato per le feste, mi sento male, avrò sicuramente l’influenza. Mi auguro che se mi danno un altro permesso, come l’anno scorso mi portano diretto da Catanzaro così si eccitano tutti questi strapazzi.
01-03-2014
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MALATO
Non mi ero sbagliato, sono a pezzi, non ho la forza neanche per respirare, non ricordo di essermi mai sentito così debole e senza forze, allucinate.
Ho la bronchite, l’influenza, la gola infiammata e ho dolori da tutte la parti, sembra che mi abbiano pestato come un tamburo.
I dottore ha detto che con una settimana di letto riuscirò a mettermi in sesto, stare a letto e non poter far niente mi deprime, almeno avessi la forza e l’attenzione per potere almeno leggere, comunque passerà presto e tutto tornerà alla normalità.
02-03-2014
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LA MACCHINA DEL FANGO
La macchina della guerra mediatica si è messa in moto, tutti i notiziari e i quotidiani non fanno che parlare della vicenda del senatore Antonio Gentile nominato di fresco sottosegretario ai trasporti.
L’accusano che avrebbe fatto pressione sul direttore del quotidiano regionale Calabria Ora per non fare uscire la notizia che il figlio era indagato, il direttore si è opposto, altrettanto l’editore, ma il giornale non è uscito lo stesso perché lo stampatore non l’ha fatto uscire essendosi rotta la macchina che sforna il quotidiano, anche su di lui fango a tutto spiano.
Tutta la sinistra ha elogiato il comportamento del direttore, il giornalista e l’editore, per il loro coraggio e la loro correttezza, principalmente il giornale “il Fatto quotidiano” l’organo di riferimento dei tanti savonarola.
Chiedono le sue dimissioni e alla fine arriveranno.
Rammento che tempo fa, quando il direttore di Calabria Ora era Piero Sansonetti, nella relazione semestrale fu attaccato dal DNA, perché aveva osato fare commenti sui Pm in Calabria, lui chiese l’intervento del Presidente della Repubblica, del Segretario nazionale del sindacato e dei politici per portare la cosa in parlamento nessuno ne fece niente, intervennero solo il segretario regionale del sindacato e tante personalità della cultura politica e imprenditori che erano stati rovinati dai PM.
Ora è un senatore e per di più di destra pertanto passibile a qualsiasi attacco, all’epoca si trattava della potente DNA, la vigliaccheria di tante iene oggi appare troppo evidente.
Per ironia della sorte, il direttore Piero Sansonetti fu anche fortunato, essendo uomo di sinistra e di una onestà intellettuale che tutti gli riconoscono, non lo infilarono in qualche processo; ma hanno la memoria lunga non dimenticano…
Se la gente potesse seguire questi eventi capirebbe quante ingiustizie si perpetuano quotidianamente con la forza della violenza “legale”
03-03-2014
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NIENTE DI NUOVO
Credevo che Renzi fosse diverso, invece come Saviano ha detto due stupidaggini su La Repubblica, ha subito risposto che la priorità del governo e la repressione alla Mafia SPA, ormai la rappresentano come una multinazionale, per recuperare i miliardi che fattura.
Cerca come gli altri di sorvolare oi veri problemi del Paese e avere un alibi su cui riversare come al solito tutte le responsabilità politiche.
Non è trascorso moto tempo che l’Unione Europea ha classificato l’Italia il pase più corrotto d’Europa. La corruzione in Europa è di 120 miliardi. la metà 60 miliardi sono italiani.
E’ riconosciuto a livello mondiale n che la magistratura italiana è classificata dietro i paesi africani, contribuendo allo sfascio della giustizia e alla fuga dei investitori stranieri, per la lentezza burocratica dei suoi interventi.
E di qualche giorno fa che la Corte dei Conti nel suo rapporto che il <<Paese e vittima della politica etichettandoli “veri predoni della ricchezza”.
Se non vado errato, prima di Natale, in un dibattito politico in TV, tra gli invitati c’era il parlamentare Sante Versace che disse in modo chiaro e senza censure che non c’è bisogno di indagini per scoprire i colpevoli di tutte le ruberie italiane, basta leggere le carte delle commissioni parlamentari dell’aula della Camera e del Senato, gelo in studio e nessun politico che replicò.
Con la politica della repressione si creano alibi per ogni cosa, ance ora che la gente è alla fame vogliono continuare a buttargli fumo negli occhi con un colpevole, criminalizzandolo e mistificando tutto ciò che è possibile.
04-03-2014

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NUOVE TERRE
La Nasa ha scoperto 715 pianeti con acqua e probabili forme di vita, fanno parte di galassie simile alla nostra, ruotano attorno a 305 stelle e ritengono che alcuni potrebbero essere abitabili.
La scoperta è avvenuta attraverso il telescopio spaziale Kepler. La distanza dalla oro stella permette l’esistenza di acqua allo stato liquido e ciò fa supporre che possa essersi sviluppata la vita.
Credo che per la fine di questo secolo si inizierà a viaggiare nello spaio per andare sui pianeti da popolare.
Ormai la fisica teorica ha le risposte ma bisogna tradurle, renderle utilizzabili, questo richiede molto tempo, uomini capaci e principalmente tanti soldi.
05-03-2014
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LA STUPIDITA’ IDEOLOGICA
Oggi sono arrivate le selezioni, c’è il diario 22 settembre 21 ottobre 2013, nelle repliche trovo questa scritta “Gramsci non era in carcere ma nella clinica più bella di Roma perché racconti cose che non sai?” Si firma Andrea Breton, sicuramente non sarà il suo nome intero.
L’8 ottobre 2013 avevo redatto questo scritto con il titolo “La dittatura culturale fascista”.
Mussolini permetteva 80 anni fa quattro libri al recluso Antonio Gramsci da detenere in cella ma aveva libero accesso a tutti i libri della biblioteca del carcere.
Hitler i libri che non gli piacevano li brucia, tutti ricordano i roghi dei libri nel 1934.
Stalin proibiva i libri che secondo l’ideologia bolscevica corrompeva la fede comunista.
La Chiesa li metteva all’indice, arrestava la persone che leggevano libri proibiti, non di rado metteva al rogo qualcuno al posto dei libri.
Mi ha scritto Davide Emmanuello dal regime di tortura 41 bis di Ascoli Piceno, l’area educativa gli ha proibito di leggere “Il nome della rosa” di Umberto Eco, da cui hanno tratto un bel film, libro della biblioteca del carcere, perché pericoloso per l’ordine e la sicurezza.
Con la Legge n°94 del 2009 del famigerato duo Alfano-Berlusconi, hanno reso la tortura del 41 bis peggiore dei centri psichiatrici sovietici, dove internavano i dissidenti per annullarne le personalità e annichilirne il pensiero.
Quando i politici parlano di tortura facendo riferimento alla disumanità delle carceri, dimenticano volutamente il famigerato 41 bis, che è un regime di tortura internazionalmente riconosciuto.
La censura è imposta dal nuovo MINICULPOP (DNA) non vuole che se ne parli.
Un giorno i politici non potranno dire di non sapere 08-10-2013
Io sono ignorante perché non ho un’istruzione scolastica, sono un autodidatta che cerca di imparare quanto più possibile, con i libri, i giornali, le riviste anche l’enciclopedia del computer mi aiuta a sapere sempre più cose, questo mi ha portato un’apertura mentale che prima non avevo, sono consapevole che l’ottusità ideologica restringe il cervello a un solo corridoio dove entra solo ciò che il veleno di cattivi maestri o dell’ignoranza consente il passaggio.
Quando scrivo qualcosa cerco sempre di aggiornarmi, anche se sono limitato non avendo internet, dove si può trovare ogni risposta e trarne un giudizio sull’argomento, faccio il possibile per fare prevalere tesi equilibrate.
Facilmente potrei essere indotto in errore su argomenti d’attualità, quando escono le prime notizie su quotidiani o nei notiziari, e ci possono essere variazioni alle notizie della prima ora, sempre per il solito motivo che non posso verificare con internet e sull’Ansa, per evitare aspetto alcuni giorni per avere un quadro abbastanza chiaro e nell’insieme non posso commettere errori madornali.
In questo caso parliamo di storia, la si può interpretare con varie motivazioni, ma i fatti non si possono inventare né tantomeno cambiare.
Ti bastava cliccare su internet alla voce Antonio Gramsci e avresti avuto la risposta a tutta la vicenda, o andare nel sito della fondazione (Fondazione Istituto Gramsci) a lui dedicata, ma hai fatto prevalere la cecità ideologica che ti hanno inculcato.
Il 2 gennaio 2014 sono uscito su vari giornali tra cui il Corriere della Sera. La Repubblica, il Manifesto ecc. per questa notizia, non ti pare strano che autorevoli quotidiani non avessero smentito una notizia del genere? Addirittura il Manifesto dove ci sono i cultori di Gramsci?
Gramsci fu arrestato nel 1926 e condannato dai tribunali speciali del dittatore Mussolini a 20 anni di carcere nel 1928 per l’accusa di cospirazione e di incitamento all’odio di classe. Nel 1934 per le sue precarie condizioni di salute fu ricoverato in una clinica di Formia, poco tempo dopo aver usufruito di un’amnistia morì a Roma nel 1937.

Ti farebbe bene leggere i Quaderni dal carcere scritti da Gramsci durante la carcerazione, così potresti riflettere e apprendere un po’ di storia ed eviteresti in futuro di fare magre figure come queste.
Problemi come il tuo, li puoi risolvere solo con la conoscenza, lo studio e vedere il mondo con occhi nuovi, mi auguro che lo farai, così curerai questi tuoi limiti culturali che derivano dall’odio politico.
Inoltre palese che non hai contesto lo scritto in sé, ma hai estrapolato solo uno dei contesti portato ad esempio, per manifestare un episodio della storia che ti hanno fatto credere di sapere, invece conosci ciò che ti hanno raccontato filtrato dalla stupidità ideologica.
Spero che risponderai a questo mio scritto, non potrà che farti del bene, si cresce anche così, e sarei felice leggere altre notizie di Gramsci che sicuramente non conosco.
Ti auguro buona fortuna e che il mondo ti sorrida sempre.
06-03-2014
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MISFATTO SI E’ COMPIUTO
Mi ha scritto Davide Emmanuello per informarmi che il Tribunale Speciale di Roma gli ha rigettato il reclamo avverso l’applicazione del regime di tortura del 41 bis.
Non hanno preso in esame niente, sia dei motivi da lui scritti e sia quelli dell’avvocato, senza fare nessuna istruttoria sui fatti, si sono limitati a confermare il pacchetto che aveva confezionato il DAP e la DNA.
Nei motivi di rigetto non hanno neanche menzionato ciò che ha fatto l’avvocato difensore, quando ha capito che tutto era già deciso e non si voleva fare l’istruttoria si è tolta la toga e abbandonata la difesa con queste parole: “Non si tratta più di giurisprudenza ma dia altro pertanto non intendo rendermi complice di questo atto che niente ha a che fare con la giustizia”.
Hanno smentito anche le relazioni della polizia, evidenziando che erano falsi, come anche i pentiti che l’hanno scagionato, pertanto tutto era fermo al suo arresto nel 1993, ma quando si hanno le raccomandazioni di certi enti dell’apparato repressivo, è difficile che si riesca ad ottenere un giudizio equo.
Il punto centrale della motivazione è stato che, non avendo collaborato processualmente è giusto il regime del 41 bis, l’assurdità fatta norma. Allucinante.
Mi dispiace molto perché ora dovrà aspettare due anni per discuterlo di nuovo, forse ci sarà una nuova Corte e vaglieranno le cose con più equità senza condizionamenti del personale addetto a una sola funzione quella della repressione.
Gli auguro che il sua avvocato faccia ricorso prima in Cassazione e poi vada alla Corte Europea affinché possa ottenere un po’ di giustizia, perché solo a Strasburgo riuscirà ad ottenerla.
07-03-2014
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LA FESTA DEL…SANGUE
Oggi è la festa della donna, ma dai notiziari sembrava la “festa della mattanza”, sonno successi alcune uccisioni di donne, le brutte notizie si sono ripetute.
Può sembrare strano, ma le pene del alte non diminuiscono queste uccisioni. Una volta con l’articolo del codice penale del delitto d’onore, le condanne erano molto lievi, oggi succede nella maggioranza dei casi ce c’è quasi sempre omicidio-suicidio. Questo dimostra chela pena di morte non fa diminuire gli omicidi, come anche l’ergastolo.
L’unico rimedio a ogni cosa è la cultura, insegnare la civiltà, iniziando dalle scuole, in modo che i bambini crescono sapendo quali siano le cose sbagliate. Anche le famiglie devono fare la loro parte, perché se a scuola apprendono queste nozioni e in famiglia vengono vanificate, tutto rimane immutato.
08-03-2014
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L’ACQUA …INVERTITA
In Brasile usando un metodo alquanto singolare per costringere i cittadini a pagare la bolletta dell’acqua pubblica, al di sopra delle 7.000 euro di debito con la società che la distribuisce, va in vigore un meccanismo tecnologico che ogni volta che si tira lo sciacquone de gabinetto i fiumi di liquami escono dalla tazza e si riversano in casa, lascio immaginare la puzza per i cattivi odori.
Questo sistema ha ridotto ai minimi termini i morosi; più che la paura delle leggi ha potuto la puzza delle fognature.
09-03-2014
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SIAMO PRIMI
Se qualcuno avesse pensato che nel mondo non abbiano un primato dove siamo primi, si sbaglia di grosso, perché in un campo siamo primi in assoluto e credo che nessuno possa scalzarci, troppo radicata culturalmente affinché qualcuno possa intervenire per cambiare le cose, inoltre abbiamo i sindacati che proteggono questo primato.
Primi assoluti sui burocrati meglio pagati al mondo, difficilmente possono raggiungerci, perché la media dei nostri è pagata 650.000 euro, poi ci sono i francesi a 260.000 e i tedeschi a 231.000 euro, sono cifre molto al di sotto dei nostri top manager statali.
Abbiamo la peggior burocrazia del mondo, al centesimo posto nella scala del World Economic Forum per inefficienza, ma allo stesso tempo la migliore pagata di tutti gli Stati di questo pianeta, una contraddizione enorme, che tutti conoscono ma nessuno ci mette mano per timore del loro potere e de sindacati.
A ciò bisogna aggiungere che ora sono il fulcro della corruzione, rendendoci uno dei paesi più corrotti al mondo: in Europa siamo il primo, anche qui abbiamo questo primato. L’Europa ha stabilito che nell’Unione Europea c’è una corruzione di 120 miliardi annui, la metà 60 miliardi sono dell’Italia. Sono tutti primati che vengono tenuti segreti, limitando o forse meglio dire censurare, nell’esposizione mediatica.
Ormai sono trent’anni che l’unico mostro su cui scaricare tutte le responsabilità è uno solo “criminalità meridionale”, utile per coprire ogni nefandezza del Stato.
10-03-2014
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GASOLIO CASALINGO
In Sicilia nel ragusano, hanno messo in piedi un progetto molto importante, mi auguro che venga realizzato in tutta Italia così la rivoluzione verde non saranno solo convegni di chiacchiere.
L’iniziativa è stata finanziata dal FESR (Fondo europeo per lo sviluppo rurale) con la collaborazione dell’università di Catania e l’assessorato regionale dell’Agricoltura.
Quattro aziende agricole hanno piantato quattro campi sperimentali di otto ettari di terreno, due di lino e due di colza hanno effettuato la spremitura dei semi ricavandone 6500 litri di olio vegetale che può essere utilizzato per la trazione dei mezzi agricoli. Il risparmio per ogni azienda sarebbe del 50% questo sarebbe un grande aiuto sia per l’ambiente e sia per abbattere i costi e competere sul mercato.
Se questo sistema verrà esportato in tutte le aziende agricole, se e beneficerà tutto il comparto del settore.
11-03-2014
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LE VERITA’ INCOFFESSABILI
Mentre leggevo un’intervista di Lele Mora, ho appreso una notizia che può sembrare una bufala, ma è la realtà.
Essendo stato in carcere mi è diventato simpatico, prima non l o vedevo di buon occhio, forse anche per la cattiva rappresentazione che ne faceva la stampa di sinistra.
Oggi abbandonato da tutti ha iniziato una nuova attività, dirige alcuni negozi di giocattoli, ma tra le righe fa capire che tornerà a fare l’agente di spettacolo.
La giornalista gli chiede di quando è andato alla Casa Bianca, lui racconta che ci è andato due volte, la prima volta con Giannina Facio, la seconda volta in occasione del compleanno di Bush padre, Bush figlio gli regalò per il compleanno il tennista Bjorn Borg per una partita a tennis, all’epoca compagno di Loredana Bertè e suo agente, tutti e tre andarono alla Casa Bianca, passarono una bella giornata, uno degli ospiti era Bin Laden.
Questo fatto l’aveva già detto Loredana Bertè, ma tutti ‘avevano presa per pazza, ora con alla testimonianza di Mora diventa una verità consolidata: Bin Laden era un ospite abituale della Casa Bianca e con la famiglia Bush.
I rapporti economici e di amicizia tra i Bush e i Laden erano ben conosciuti, come quelli tra i sauditi e la Casa bianca: ancora oggi i finanziamenti agli estremisti islamici arrivano dai sauditi con la protezione degli americani.
12-03-2014
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LE IDEE PAGANO SEMPRE
La creatività e la formazione di nove idee aiuta a superare ogni crisi, e anche a diventare benestanti sviluppandone idee e realizzandole a livello commerciale.
In Italia, con la crisi molti giovani solo tornati alla campagna, per trovare un prodotto vincente si sono inventati coltivazioni abbandonate da tempo, le hanno riprese e sfornano prodotti originali.
A Palermo alcuni ragazzi si sono inventai il caviale di lumaca, andato nel dimenticatoio da alcuni secoli, l’hanno resuscitato, costa 1600 euro il kg.
Nelle Marche hanno realizzato il vino di giuggiole, il costo è 18 euro la bottiglia. In Sardegna un allevatore è riuscito a fare la mozzarella dal latte di pecora, è buona non fa meale agli intolleranti. In Puglia un ragazzo, con un procedimento particolare, usa le foglie del fico d’india per costruire mobili. Sempre in Puglia alcuni ragazzi coltivano funghi sui fondi del caffè, sono molto apprezzati perché hanno un sapore energetico.
In Piemonte fanno ragù omogeneizzati per bambini, a base di trote fresche di allevamento.
In Trentino, con le erbe di montagna fanno crema per la cura del corpo. Hanno prodotto anche una spugna dalle zucche, molto morbida.
La creatività alla fine paga sempre, questa è una delle doti che tutto il mondo riconosce alla popolazione italiana.
13-03-2014
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LE BELLE NOTIZIE
Ogni tanto anche tra di noi arrivano e belle notizie. La Cassazione ha accolto l’istanza di Giovani Farina scritta da Caudio Conte e gli ha revocato l’ergastolo.
Queste sono notizie che fanno bene al morale per tutti noi, pertanto contenti per lui ma anche per noi che prima o poi possa toccare anche a noi.
A seconda di come gli faranno i conteggi matematici, può uscire subito avendo scontato più di 30 anni, oppure se partono dal suo ultimo arresto gli rimangono da contare altri 7-8 anni, con l’indulto del 2006 sarebbero circa cinque anni (se glielo applicano).
Sono contento per lui ma anche per tutti noi.
14-03-2014
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PICCOLI HITLER CRESCONO
Della vicenda che nell’ultimo mese si occupano tutti media del mondo, riguarda l’invasione ucraina da parte dei russi su ordine del piccolo zar Putin.
Secondo il mio punto divista, troppe concessioni stanno facendo a questo piccolo dittatore, nei paesi ex sovietici sta facendo il bello e il cattivo tempo, alla fine fanno vincere sempre lui, per questo si è convinto di poter fare quello che vuole.
Mi sembra di assistere alle sceneggiate antecedenti la seconda guerra mondiale, quando il primo ministro inglese Chamberlain concesse tutto e di più a Hitler lui la chiamava Appeasement (pacificazione), alla fine sappiamo come andò a finire. Quando si concede troppo ai dittatori, questi si convincono che gli altri hanno paura e diventano sempre più audaci volendo sempre di più.
Se lui volesse ridisegnare i confini, dovremmo iniziare da Kaliningrad, l’enclave tedesca orientale che dopo la seconda guerra mondiale Stalin se ne appropriò, e oggi è territorio russo. Dovrebbe ridare i territori della Carelia alla Finlandia che Stalin con l’Unione Sovietica se ne appropriò con una guerra di aggressione nel 1939, e ancora oggi è territorio russo.
Dovrebbe ridare le Isole Curili al Giappone ce sempre quel macellaio di Stalin occupò alla fine della seconda guerra mondiale.
Dovrebbe abbandonare il territorio della Moldavia, che occupa con la scusa di mantenere la pace tra la Moldavia e i secessionisti della Transdnestria: fomentati dai russi.
Dovrebbe abbandonare l’Abhasia in Georgia dove ha creato un enclave di secessionisti che tutt’ora rispondono a Mosca.
Potrei citare altri eventi simili iniziando dalla seconda guerra mondiale fino.(manca del testo)
Come dice la nipote di Nikita Krusciov: “Putin è un piccolo Napoleone”, è narcisista e vuole sentirsi l’uomo più potente del pianeta” mi prendo la Crimea e nessuno mi può fermare”
Mi auguro che il ricatto del gas e del petrolio non sia un motivo che possa giustificare ogni nefandezza di questo dittatore, che come ha detto il primo ministro tedesco, è fuori dalla realtà, pertanto è necessario fermarlo prima che sia troppo tardi.
15-03-2014
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LA CARNE PERICOLOSA COME LE SIGARETTE
Con un esperimento di lunga durata è stato dimostrato che mangiare carne è pericoloso come le si garette, ci si ammala di tumore il 75% in più di chi non ne mangia.
La dieta Mediterranea trova sempre più conferme scientifiche, se mai ce ne fosse stato bisogno, i centenari del Cilento parlano da soli.
Quello che è difficile da comprendere se è assodato scientificamente che la carne fa male, come fanno i produttori di carne a far aumentare il consumo? E come mai gli Stati non intervengono per informare la popolazione affinché ne limitino il consumo?
Forse il problema deriva dal potere che hanno conquistato nel tempo, siile ai petrolieri.
La sanità di tutto il mondo spende miliardi di euro per curare tutte le malattie che i grassi animali causano, pertanto è loro interesse intervenire per preservare la salute dei cittadini, a anche per limitare i danni ambientali essendo che allevamenti producono il 18% di gas serra, senza dimenticare i disboscamenti in Amazzonia e in tante aree del mondo per produrre pascoli per il bestiame.
La cosa più grave è che nel mondo ci sono due miliardi di persone che hanno problemi alimentari, e ogni giorno muoiono migliaia di persone principalmente bambini per fare e denutrizione, essendo che i due terzi dei cereali e legumi che vengono prodotti nel mondo vengono destinati all’alimentazione degli animali da allevamento. Riducendo il consumo di carne nei limiti accettabili, ci sarebbe cibo per tutti e nessuno morirebbe di fame.
Come sempre l’interesse copre tutte le nefandezze che determinate economie producono, e chi ha il potere di fermarle non lo fa, spesso per motivi abbietti.
16-03-2014
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IL RITARDO NELL’ACCORGERSI DEL DISASTRO
I leader dei verdi Angelo Bonellli dopo che il disastro è ormai sotto gli occhi di tutti, attacca Vendola per il rinvio a giudizio sul caso Ilva di Taranto.
Fino a ieri anche lui con il suo partito facevano finta di non vedere, sono stati al governo insieme, hanno protetto i riva a combinare il disastro.
Ha postato una foto di Vendola con un cartello in cui c’è scritto che tutti gli indagati si devono dimettere questo riguarda gli altri, Vendola non parlava per se stesso o per i suoi amici. Oggi anche il PD fa finta di niente ossa strana anche il movimento cinque stelle, e lui continua a fare il governatore della Puglia e il parlamentare.
Parlano bene e razzolano male, sono tutti uguali a parte qualche rara eccezione. Vendola si è conquistato la visibilità mediatica facendo il savonarola dell’antimafia negli anni novanta.
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IL GARANTE DELLA SICILIA
Il garante della Sicilia dott. Sante Feres ha terminato il suo mandato, questo ha bloccato tutto il comparto da settembre neanche le lettere ai detenuti possono aprire gli addetti dell’ufficio, il presidente della Regione Rosario Crocetta non nomina né conferma il dott. Fleres.
Siccome si sta creando una ragnatela di clientele, starà cercando qualche amico degli amici del suo Megafono (il suo partito) per nominarlo. Tutti sarebbero d’accordo a riconfermare il dott. Fleres, per la sua storia e il suo impegno a favore dei diritti dei detenuti, ma facilmente agli amici di Crocetta non piace, perché avrà disturbato con il suo attivismo in favore dei detenuti.
Stanno facendo una petizione in favore del dott. Fleres, a anche noi stiamo partecipando, ma temo che il savonarola Crocetta non la prenderà in considerazione, la setta a cui appartiene non vede di buon occhio le persone che ritengono che i diritti appartengono a tutti i cittadini, per loro le divisioni sono di amici e nemici (etichettati mafiosi)
18-03-2014
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VERGOGNA EUROPEA
Ieri sera ascolto ei TG una notizia che dovrebbe fare vergognare i politici italiani, ma come d’incanto la notizia sparisce, oggi leggo su La Repubblica, nella cronaca di Palermo, un piccolo trafiletto dove non i capisce niente della notizia e dei reali motivi del rigetto dell’estradizione.
Domenico Rancadore di Palermo, latitante da 20 anni per una condanna a 7 anni per associazione mafiosa (il famigerato 416 bis) si era rifugiato in Inghilterra con sua moglie.
Arrestato viene portato davanti alla Corte inglese per essere estradato in Italia, la decisione è stata scioccante, si rigettava l’estradizione perché le carceri italiane non rispettano i diritti umani, hanno applicato l’art. 3 della Convenzione d’Europa: “Nessuno può essere sottoposto a tortura né a pene o trattamenti inumani e degradanti”
Il Rancadore è stato scarcerato su cauzione con il braccialetto elettronico.
Di batoste simili l’Italia ne ha ricevute altre, le più famose quella di Battisti con il Brasile e Gambino con gli U.S.A., con tutto ciò tutto rimane immutato, perché i politici sono diventati ostaggi dell’apparato della repressione.
19-03-2014
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L’AFFARE CARCERARIO
Ho finito di leggere il libro del criminologo norvegese Nils Christie, uno dei più grandi a livello mondiale nel suo campo, il titolo è “IL BUSINESS PENITENZIARIO” La via occidentale al gulag. Afferma che il controllo del crimine, più del crimine in sé, è il vero pericolo per il futuro. Le carceri stanno diventando un grande business con la preoccupazione che vengano privatizzati, alla fine l’enorme potere chele ditte private acquisiranno, saranno incontrollabili, perché nessuno li potrà controllare, essendo che si compreranno anche i controllori.
Avranno bisogno sempre di materie prime, e la legge del mercato lo stimolo all’espansione è innato nel pensiero industriale, come è successo negli USA, che sono arrivati a un milione e 200 mila detenuti, e ogni anno aumentano.
Già adesso la politica usa gli eventi criminali come fenomeno di massa, per avere la giustificazione per re0rimere chi potrebbe disturbare il processo sociale rimuovendo gli elementi indesiderati.
Non avendo nemici esterni contro cui mobilitarsi, convincono la società di avere una guerra permanente contro il crimine, questo conduce a forme di sviluppo dittatoriali.
Chi ne paga le conseguenze sono sempre i cittadini considerati di serie B; negli USA sono i neri e gli ispanici, oltre il 70% della popolazione carceraria, e il 90% dei condannati a morte.
Ho pensato al nostro paese, noi meridionali siamo i neri dell’Italia, siamo il70% della popolazione italiana detenuta e il 100% sia nei regimi di tortura 41 bis e sia i condannati alla pena di morte (ergastolo ostativo), la similitudine è uguale, ed è tempo che ne prendiamo atto superando la censura che il sistema con feroce determinazione impone.
Un concetto da lui espresso fa capire bene la realtà “secondo una regola fondamentale del controllo sociale, quelli ce possiedono molto e quelli che non possiedono nulla sono i due estremi più difficili da governare. Perché quelli che possiedono molto hanno anche troppo potere e quelli che possiedono poco non hanno nulla da perdere” Questo motiva la repressione determinata contro gli strati sociali poveri.
Il sovraffollamento delle carceri non è determinato dalla commissione di più reati o da più detenuti, ma dalle pene più lunghe in Italia sono le lunghe d’Europa.
La prosperità fornisce, argini per la tolleranza, ma nei tempi di crisi tutto precipita e si costruisce il nemico su cui scaricare tutte le problematiche e le frustrazioni della gente, alimentando le distanze sociali con gli strati più poveri della popolazione.
Quello che è grave è che abbiamo interiorizzato il controllo sociale, pertanto riteniamo naturale ogni forma d limitazione che il legislatore ci impone.
Questo libro merita di essere letto, perché il contenuto aprirà gli occhi sulla realtà artificiosa che ci viene propinata.
20-03-2014
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LE STRAGI DIMENTICATE
Il 3 marzo a Balvano in provincia di Potenza ci fu una strage ferroviaria con 521 vittime, era successo che un treno si era fermato in una galleria e con i fumi del carbone della motrice risultato scadente, fornito dagli alleati. Aveva reso la galleria una camera a gas.
Solo 231 furono identificati, li seppellirono dopo aver diviso gli uomini dalle donne in tre fosse comuni, da quel momento cadde l’oblio della memoria.
Forse aveva ragione Primo Levi con il suo libro” Cristo si è fermato a Eboli”, pertanto tutte le persone che abitavano la Lucania non erano persone ma erano bestie che non avevano neanche la dignità di essere ricordati.
Il 24 marzo del 1944 ci fu la strage delle fosse Ardeatine con 355 fucilati dai tedeschi in risposta all’attentato in Via Rasella a Roma con l’uccisione di 32 soldati (diventarono 33 qualche giorno dopo perché morì uno dei feriti), anche duecento morti in meno, questa strage ce l’hanno ricordata i tutte le salse con libri e film. Personalmente credo che fu un attentato senza nessuna utilità strategica, perché il 22 gennaio 1944 erano sbarcati gli angloamericani ad Anzio, ed erano a pochi passi da Roma, alla fine di maggio i tedeschi si ritirarono e il 4 giugno gli alleati entrarono a Roma. Questo dimostra che ci sono le stragi di serie A e quelle che non meritano neanche di essere menzionate, come tutte quelle stragi commesse dagli americani su ordine del generale americano Patton, subito dopo lo sbarco in Sicilia, “niente prigionieri ordinò”.
La resistenza della seconda guerra mondiale, monopolizzata dal comunismo, ha idealizzato tutto, persino le migliaia di stragi e omicidi che commisero con ferocia, esclusivamente per vendetta.
Tutte le stragi che si ricordano nei libri di storia e nelle commemorazioni sono tutte nel centro nord, viceversa quelle del Sud non ce n’è neanche una, persino quelle delle truppe francesi di marocchine-algerine che commisero nel Lazio stragi, stupri e violenze di ogni genere.
Si ricorda quella delle fosse Ardeatine perché si esalta l’eroico gesto dei GAP (gruppi d’azione patriottica) di formazione comunista.
Credo che la storia italiana debba essere rivista per scriverla senza manipolazioni ideologiche ma solo con gli occhi imparziali della storia.
21-03-2014

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2 pensieri su “Diario di Pasquale De Feo- 22 febbraio – 21 marzo

  1. Alessandra lucini in ha detto:

    Ciao carissino, come sempre ho letto tutto d’un fiato il tuo diario che per me è musica.
    Il carcere è un bussines che rende molto e che occupa molta gente, è vero, le pene che si scontano in Italia sono le più lunghe di tutte e c’è interesse a tenere le cose come sono, Del resto il lavoro di certe correnti politiche funzionano, c’è la mafia, ci sono gli immigrati che ci invadono, ma tu cittadino”per bene” devi stare tranquillo perchè noi ti difendiamo da questo. E’ un gioco perverso che tutti noi accettiamo ahimè, ma rendere la gente consapevole di questo è cosa ardua se non impossibile. I media hanno lobotomizzato i cervelli e farli riprendere a funzionare è molto difficile.
    Tu sai con quanta trepidazione aspetto i tuoi diari, e con quanto interesse li leggo, mi sembra di essere in un aula universitaria e ti immagino dietro alla cattedra che, secondo me, meriteresti, a commentare tutti i fatti e ad aprire i cervelli degli allievi.
    Ti abbraccio ringraziandoti anche per il Comitato di cui tu sai.
    Ciao Pasquale, non hai idea di quanto ti vorrei fuori da lì.

  2. Giuseppina Zito in ha detto:

    Come leggo trovo sempre tanti interessi anche io, perchè certe cose si trovano diciamo sbirciando un po di qua è un po di la , al fine raccogli sempre dell’utile per un arricchimento personale .
    Infatti oggi fotografando un piccolo lago dentro la proprietà di mia figlia , che cattura ogni cosa , ” nuvole , Sole , alberi , massi di roccia di tufo e animali volatili , per finire con i suoi abitanti pesci , insomma un vero spettacolo della NATURA che mi regala sempre argomenti per attingere, cosi oggi Ho scritto un pensiero !
    Deducibile , siamo delle macchine riceventi, registriamo attraverso i sentimenti, che elaboriamo e dopo vari passaggi , comunichiamo al di fuori del centro .
    PECCATO CHE IL CENTRO AVVOLTE E’ SPENTO .
    Sono sicura che capirai come io ho capito te , in tanti anni di trasmissione ci regaliamo sempre dei bei doni , avvolte pesanti come il luogo dove scrivi
    ma come tu dici bisogna sfidare tutto , la vita è un panorama che va guardata in tutte se sue sfumature .
    E tu sei una sfumatura ricca di colori , ciao Pasquale , abbi cura di te

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