Le Urla dal Silenzio

La speranza non può essere uccisa per sempre.

Altri tre suicidi a Napoli

cordata

La lista interminabile di morti è un ritornello che a qualcuno può essere (quasi) indifferente.. abituato ormai al rosario di morti.

Ma per noi sarà sempre uno strappo nell’anima.

Nessun detenuto morto è un numero in più in una statistica.

Ogni volta che un uomo muore è QUELL’ uomo a morire.

Ogni volta che un uomo muore, muore un mondo.

Questi tre suicidi sono avvenuti in Campania. Due nel carcere di Poggioreale, e uno nell’Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Secondigliano. 

Come ci dice il nostro Emilio Quintieri, nessuno dei tre aveva ancora subito una condanna definitiva.

I due morti a Poggioreale erano detenuti, uno per detenzione di sostanze stupefacenti e l’altro perché appartenente alla Camorra. L’uomo impiccatosi nell’O.P.G. di Secondigliano era stato arrestato per un porto di coltello e dal 2012 si trovava recluso in misura di sicurezza provvisoria.

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2 pensieri su “Altri tre suicidi a Napoli

  1. Alessandra lucini in ha detto:

    Oltre all’amarezza della loro morte c’è anche l’indignazione per tutta questa indifferenza. Siamo davvero stanchi di contare i morti.

  2. Giuseppina Zito in ha detto:

    Fermarsi un attimo per pensare, che ingiusta fine fanno questi umani che sono vittime di un sistema giudiziario, poco corretto e troppo aggravato …pagare si ma non cosi !! Forse potevano salvarsi , se trattati da umani…

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