Le Urla dal Silenzio

La speranza non può essere uccisa per sempre.

Lettere dal di fuori- da Patrizia a Carmelo

lettere

Per la rubrica “Lettere dal di fuori” – nata da un’idea di Carmelo Musumeci – una lettera di Patrizia a Carmelo.

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Ciao Carmelo,

ho ricevuto la tua lettera, ci ho  sentito una nota di amarezza. Mi dispiace molto, purtroppo ci sono battaglie che da soli non si possono vincere, e se non c’è cooperazione, anche meno.

Però quando si tratta della propria vita, si deve lottare sempre, risultati ne devono uscire. E’ che quando si è lì, il tempo è eterno per alcuni, per altri scivola, e vedono passare anni in un attimo.

L’altro giorno ho letto una frase, mi sei venuto in mente:

“Lui ascoltava, sapeva leggere, ma non i libri, quello tutti sono buoni a farlo… lui leggeva le persone”.

La tua anima è bella, io lo so. So quanto hai sofferto, però hai sempre guardato con un’occhio di sensibilità i più fragili, come …. (parola illeggibile), anche di questo dovrebbero tenere conto, che del male te ne è stato fatto tanto, ma tu cattivo.. credo proprio che non hanno capito nulla. Io ad esempio sono venuta a dare vita al mio sfogo nella tua cella, da te, con tanta violenza subita. Solo lì potevo trovare una persona che mi avrebbe detto le parole che cercavo. Non avevo trovato pace, ora almeno so di trovare una persona vera. 

Non fare mai che vincano loro, perché tu fuori hai la tua famiglia che ti ama tantissimo e  non dire quelle frasi, io spero che invece Dio ti dia un’altra opportunità. Non sarebbe giusto se stai lottando, può essere che sia lui che ti dà la forza, perché ci trova ingiustizia in tutto questo.

La vita è una lotta continua, io ho paura della mia salute, ma spero di continuare per vedere come mi riserva. Io vorrei tanta serenità, riuscire a sorridere nuovamente. 

Don Gallo era una persona ineguagliabile. A Genova lo adoravano. Io avevo intenzione di andargli a parlare, ma non stava molto bene. Però gli ho scritto e lui rispondeva sempre, perché aveva sentito parlare di me ed era così rassicurante!!!

Carmelo, noi siamo stati sfortunati nell’età più critica, però io non vedo persone che non dovevano avere una crescita e con il tempo una coscienza. 

Cristo Santo, se non ti offrono la possibilità di fare vedere cosa sei diventato, come possono giudicare? In tanti anni si cambia!!!

Dal canto mio, tutto uguale.. sembra un elettrocardiogramma… ma è anche l’età.

Ti saluto caramente.

Un forte abbraccio, 

Patrizia

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2 pensieri su “Lettere dal di fuori- da Patrizia a Carmelo

  1. Alessandra lucini in ha detto:

    Non ti danno la possibilità di dimostrare quello che sei perchè ti temono Carmelo, abbi fede è così,

  2. pina in ha detto:

    Arriva sempre il giorno quando avrai il tuo meritato perché la tua vita ha un senso e trasparente…

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