Le Urla dal Silenzio

La speranza non può essere uccisa per sempre.

Anche a Sulmona ergastolani in cella doppia

sovra

Salvatore Diaccioli -il cui bel nome d’arte è “L’uomo dei Sogni”, è uno dei detenuti trasferiti dal carcere di Carinola -dopo lo smantellamento della locale sezione AS1- a quello di Sulmona.

Dopo essere stati per anni in uno squallido carcere dormitorio, quale è il carcere di Carinola, questi detenuti speravano di essere trasferiti in un carcere che sia almeno degno dei “diritti del cane”.

Invece, quelli arrivati a Sulmona, hanno trovato che anche in questo carcere è attuata pratica illegale di costringere gli ergastolani a stare due in cella, mentre la legge prevede il diritto dell’ergastolano a stare in cella singola (vedi art. 22 codice penale).

E’ anche vero che le carceri stanno attuando disposizioni del D.A.P… quindi il problema è “di sistema”. Il D.A.P. magari dirà che non ci sono soldi.. Il governo dirà che il debito pubblico italiano ecc… E il discorso ci porterebbe fino al cuore di tenebra dell’attuale sistema economico-sociale dove gli Stati hanno perso la sovranità monetaria, e sono sotto la dittatura delle grandi banche d’affari.

Ma, a prescindere, due ergastolani non possono stare nella stessa cella. Se non si riesce a garantire questo essenziale diritto umano dell’ergastolano lo si assegni ad altre “strategie detentive”.

Ma non può essere accettato che una persona che rischia di stare tutta la vita in carcere, non abbia neanche il diritto ad un suo personale spazio privato.

Di seguito pubblico un estratto della lettera che ci ha inviato Salvatore Diaccioli.

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Se non l’hai ancora capito, sono “L’uomo dei sogni”.

L’Uomo dei Sogni che il D.A.P., con le sue imposizioni, senza che ne abbia il diritto, vuole annientare, ma non ci riuscirà, come non c’è riuscito l’ “Assassino dei sogni”.

Io sono un Uomo Ombra e sino quando lo sarò non smetterò mai di combattere gli abusi che i vari organi giudiziari commettono verso di noi ergastolani ostativi.

Adesso anche il D.A.P. si sta vestendo d’autorità, ma questo sta avvenendo da quantdo si

Che io sappia il D.A.P. non ha quella autorità di calpestare, con stupide motivazioni, quelle che sono le leggi vigenti nel nostro Paese.

Il D.A.P. ha solo la facoltà e l’autorità di trasferirmi da destra a sinistra, dal basso Sud al Nord. Può concedere trasferimenti o rigettarli. Insomma, può tanto meno quello di ignorare un mio diritto e, come bene dice la nostra Costituzione, le leggi sono fatte  per essere eseguite e non ignorate. L’art. 22 del codice penale cita questro breve e semplice paragrafo: “La pena dell’ergastolo è perpetua, ed è scontato in uno degli stabilimenti a ciò destinati: con l’obbligo del lavoro e con l’isolamento notturno”. Questo vuol dire che io ergastolano devo pernottare in cella singola.

Quando sono arrivato nel carcere di Sulmona ho preteso di avere la cella singola. Mi viene detto da un ispettore che in carcere non ci sono celle singole. Allora ho espresso che fossi portato in isolamento, perché in cella non mi metto con nessuno. Io rispondo: “guardi, mi faccia inserire nel cortile e lei ordina al suo subalterno del muro di cinta di fucilarmi così la facciamo finita e non se ne parla più. Mi alzo e vado via. Quella sera mi fanno dormire in cella singola al reparto d’infermieria.  L’indomani mi portano in una sezione, che era stata ristrutturata. Dopo di me sono arrivati altri detenuti, di cui tre di essi, avedo chiesto anche loro la cella singola, sono stati portati, la sera che siamo arrivati, in infermieria, anche loro in cella singola.

Allo stato attuale, sono ancora in cella singola, ma la cosa non sarà in eterno. Perché il Coordinato di reparto (Ispettore) mi ha riferito che la Direzione ha informato il D.A.P. e il D.A.P. ha risposto che dal momento che c’è il sovraffollamento, devono venire meno all’art. 22 del codice penale. Però, fino a quando non servono i posti, ci lasceranno da soli.

Tanti sono partiti da Carinola, con la determinazione di pretendere, in base alle leggi vigenti, la cella singola, ma appena sono arrivati qui, hanno cambiaato idea. Allo stato attuale, siamo in quattro quelli che abbiamo la cella singola. Tutto queto per dirti, amico mio, che le cose, invece di migliorare, come lo stesso Direttore ha dichiarato, peggiorano e nessuno se ne cura.

Il D.A.P. invece di inventare scuse per costringerci  a stare in due in una cella di appena 8 metri quadri, perché non sospende l’art. 4 bis dell’Ordinamento Penitenziario. Così facendo, molti di noi che sono in carcere  da oltre 20 -30 anni, possiamo usufruire dei permessi, dei benefici di legge e perché  no, magari molti acquisterebbero la libertà dal momento cche siamo oltre gli anni della condizionale. Ecco come potrebbe diminuire il sovraffollamento, che poi questo sovraffollamento in AS l’ha creato lo stesso D.A.P. con la declassificazione di tanti istituti  di pena. E non è vero che hanno rivoluzionato tanti istituti solo per fare vivere meglio i detenuti. E’ veramente una bufala.

Io come personale testimonianza posso dire che mi ha molto danneggiato. Ero al quarto anno di ragioneria. Qui questa materia non esiste, come non esistono tante altre cose.

(…)

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4 pensieri su “Anche a Sulmona ergastolani in cella doppia

  1. pina in ha detto:

    Mio caro Salvatore nel sentire è provare toccando il tuo pensiero, lascia come sempre un leggero velo, come se volesse nasconder tutto , ma è tutto così chiaro, che dimostra pietra nei cuori, cancellandone il sentimento dell’amore , creando solo danno, senza avvertire dolore , son pietre …
    Trasformare la pietra è difficile , ci vorrebbe un miracolo da forze super umane….l’unica che resta è speranza ; spariamo che arrivi , e che lasci questo inferno …..

  2. Leggere questo frammento di lettera fa male al cuore, viviamo in un paese di merda …..mio marito ergastolano si trova al 41 bis un’ altra tortura …….lottiamo x l’ eliminazione dell’ergastolo e del 41 bis …..aiutateci i ve ne saremo grati

  3. francesco in ha detto:

    E si..un vero e proprio campo di concentramento le..carceri..italiane…uno schifo…ma e’ mai possibile tt queste classificazioni???..ma stiamo scherzando???!!!! ALLUCINANTE..io mi chiedo e tt..i famigliari..cn i piccoli..sbattuti..da sud a nord e viceversa…che colpe hanno……LA..SECONDA GUERRA..MONDIALE E’ FINITA..mio..nonno mi racconta ke stavano..meglio..quando erano presi da tedeschi..leggendo e sentendo..tt cio..eppure la pene dovrebbe tendere..al recupero…mah

  4. Alessandra lucini in ha detto:

    Quella che descrivi nell’ultima parte sarebbe un ottima soluzione, manca la volontà e si eccede in vendetta, sono tante le soluzioni che si potrebbero applicare ma, questo governo del “fare” come lo ha definito qualcuno, a quanto pare si potrebbe tradurre “Fare peggio”, un abbraccio caro Sergio. E non smettere di lottare e di sperare. l’assassino dei sogni non deve vincere mai.

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