Le Urla dal Silenzio

La speranza non può essere uccisa per sempre.

Il Magistrato di Soverglianza di Catanzaro accoglie l’istanza di Angelo Massaro

Il due febbraio ho pubblicato, per la prima volta  in questo Blog, un testo del nostro nuovo amico Angelo  Massari (vai al link.. https://urladalsilenzio.wordpress.com/2013/02/02/gli-stessi-diritti-degli-animai-di-angelo-massaro/).

Ha scontato finora diciassette anni, e gliene mancano altri tredici. Attualmente è “residente” nel carcere di Catanzaro.

Angelo vive l’atroce sofferenza di non potere incontrare la  moglie e i figli da più di quattro anni. E anche i figli hanno pagato e stanno pagando le conseguenze di questo allontanamento forzato. Cito un brano tratto dal suo ultimo testo pubblicato (https://urladalsilenzio.wordpress.com/2013/03/04/la-mia-disperata-situazione-di-angelo-massaro/).

“Il più piccolo soffre di chinitosi e di gravi stati d’ansia, al punto che aveva difficoltà e malori negli spostamenti per farmi visita anche nel breve periodo in cui fui assegnato provvisoriamente nel carcere di Taranto nel 2008, a solo 15 km da casa. Le visite specialistiche hanno attestato l’assoluta impossibilità del ragazzino  a viaggiare. Non è esente da problemi di salute anche mio figlio più grande, colpito da depressione al pari del fratellino, sempre a causa della mia lontananza, e dal non avermi potuto incontrare per lunghissimo tempo, come accertato dal Tribunale per i minorenni di Taranto che, nel 2007, ha dichiarato la necessità di apporto psicologico da parte dei servizi sociali in favore di entrambi i ragazzi.”

Recentemente Angelo ci ha inviato l’esito dell’istanza che ha inviato al Magistrato di Sorveglianza in merito alla sua richiesta di ottenere il trasferimento nel carcere di Taranto, in modo di stare più vicino ai famigliari.

Il Magistrato di Sorveglianza -in data 2/04/2013- ha accolto l’istanza di Angelo Massaro, chiedendo al D.A.P. di provvedere al suo trasferimento nel carcere di Taranto.

Di seguito troverete una premessa dello stesso Angelo Massaro, seguito dalla riproduzione delle tre pagine dell’atto del Magistrato di Sorveglianza.

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In data 2 aprile il Magistrato di Sorveglianza di Catanzaro ha accolto il mio reclamo in ordine al trasferimento, valutando sui motivi che portarono al mio allontanamento dalla c.c. di Taranto, e ha ordinato al D.A.P. a provvedere al mio trasferimento nel carcere di Taranto.

Uso la parola “ordinato” perché la Carta Costituzionale, con sentenza 266/09 ha stabilito che: <<La norma dispone… nel quinto comma ex art. 69 O.P. che il Magistrato di Sorveglianza “impartisce, inoltre, nel corso del trattamento, disposizioni dirette ad eliminare eventuali violazioni dei diritti dei condannati”. La parola “disposizioni”, nel contesto in cui è inserita, non significa segnalazioni, ma prescrizioni od ordini, il cui carattere vincolante per l’amministrazione penitenziaria. E’ intrinseco alle finalità di tutela che la norma stessa persegue>>.

Altrimenti, se il D.A.P. non eseguisse quanto “ordinato”, significa che io sarei privato di un controllo che tuteli i miei diritti, in netto contrasto con gli artt. 24 e 25 Cost., e che il D.A.P. sarebbe uno stato totalitario  e senza alcun controllo sul proprio operato. Anche se il mio allontanamento dalla C.C. di Taranto nel 2008, perché da “fonti confidenziali” avrebbero appreso che avessi l’intenzione di una petizione di firme  per acquistare frutta di qualità”, è proprio di uno stato totalitario. E oggi la mia detenzione è irrispettosa del dettato costituzionale, al vigente sistema penitenziario, non conforme a umanità e irrispettosa della qualità della persona. Questo oggi ha stabilito un controllo sull’operato del D.A.P.

Quello che vorrei è di potere mettere “con le spalle al muro” il D.A.P., che si assumessero le loro responsabilità e mettessero fine al calvario dei miei figli con un trasferimento nel carcere di Taranto. Spero di sapere al più presto pubblicate sia il contenuto della presente sia l’intera ordinanza del Magistrato.

Di nuovo grazie e speriamo si muova qualcosa osa.

Catanzaro 12-04-13

IN FEDE

Angelo Massaro

Massaro1

Massaro2

ff

Massaro3

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3 pensieri su “Il Magistrato di Soverglianza di Catanzaro accoglie l’istanza di Angelo Massaro

  1. Alessandra lucini in ha detto:

    Le delusioni lasciano sempre uno spiraglio aperto alla speranza, ed è questo spiraglio che ci guida verso IL NON ARRENDERSI MAI. in bocca al lupo.

  2. giuseppe dei cavalli in ha detto:

    Ciao Angelo,in bocca al lupo amico mio……..E una presto libertà!
    Un forte abbraccio….tuo amico giuseppe!

  3. Jonathan in ha detto:

    …Peccato Signor Massaro, che per i genitori delle persone scomparse, uccise e fatte sparire, causando la sua condanna a trent’anni, non basta appellarsi a Giudici, DAP o Tribunali per (come afferma lei) “porre fine al calvario dei figli”. A quelle persone il calvario, caro sig. Massaro, glielo ha inflitto per l’eternità.
    Forse, considerando tutto il male che ha causato, il dolore eterno che ha provocato, Catanzaro-Taranto non sono poi così lontane……

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