Le Urla dal Silenzio

La speranza non può essere uccisa per sempre.

“…E se fosse tutto un bluff?” di Gino Rannesi

 

 

 

 

 

Gino Rannesi

Pubblichiamo oggi un altro scritto di Gino Rannesi, dal carcere di Opera, preceduto prima da alcune risposte per coloro che hanno lasciato commenti ai suoi scritti precedenti: 

ELENA – Ciao cara Elena, davanti a me quanto hai scritto l’8,  12 e il 27 gennaio. Per motivi tecnici  burocratici non ho potuto rispondere prima. Ho letto con molta attenzione quanto hai scritto. Allo stato non ho alcuna contezza del tuo aspetto,  nè di quanti anni tu possa avere, ma facendo alcune considerazioni deduco che sei ancora giovane e anche carina. Alcune delle cose che hai scritto mi hanno provocato una fitta al cuore, quando dici: “Mi sento molto sola, non ho nessuno da aspettare, la sera la porta non si apre”… Capisco bene,  ti sono vicino. Conosco Portopalo, andavo in campeggio in una zona limitrofe, i miei ci vanno ancora. Sì, certo,  che puoi scrivermi, fallo pure quando ti pare.

Ooh! Hai invertito la massima, “I duri si spezzano ma non si piegano”. Io non mi piego… vorrei dirti tante cose ma, non è questo lo spazio. Ti abbraccio affettuosamente. A presto. Baci, Gino.

 

ROSSANA –Ciao Gazza, rieccoci, rileggo quanto hai scritto l’11 dicembre e il 12 gennaio, non è necessario che tu mi ringrazi x quello che ho scritto, (“Ergastolo x reato di femminicidio?”) ho scritto quello che penso. Purtroppo l’infamia continua, ma devo ribadire che anche il peggiore dei criminali sputa in faccia a quei vigliacchi che sfogano le loro frustrazioni sulle donne. Si, il mio percorso di studi è concluso, pensavo di laurearmi, ma sono disgustato,  mi accontento del diploma.

Di sgambetti ne ho subiti tanti,  ma non mollo e  stai tranquilla che prima o poi riuscirò a  pubblicare da libero… un forte abbraccio Gino

 

PINA –Ciao Pina, anche se con molto ritardo ci sono ancora. Aoh! Ma sei ancora in Sicilia? Beh! Io sono ancora in galera, scrivi: “Aspetto la pensione non so quando si decideranno”… bene vedo che come me perseveri per avere il proprio dovuto. Spero tu possa averla al più presto, le cose vanno di male in peggio, i magnaccia sono affamati.

Sono contento che tu abbia firmato per l’amnistia ma ci vorrebbe ben altro. Ascolterò il tuo consiglio, aprirò un corso, ti considerò già iscritta. Ti abbraccio. Baci Gino.

 

ALESSANDRA LUCINI – “Vincere facile non è affatto soddisfacente né gratificante”. Sono d’accordo i codardi forse un po’ meno. “O con me o morta”. Trovo che in questa tua frase ci sia un’analogia con un’altra”: “O con me o contro di me”. E in entrambi i casi la cosa finisce in tragedia. Così il 13 gennaio “Svegliarsi una mattina e trovare il tuo scritto sul blog.  È stato bello”…

Mi lusinghi, ma continua a farlo, grazie. Scrivi: ”Sai che una mia carissima amica mi ha invitata in Australia? Ma come potrei lasciarti?” Ecco, brava, non lasciarmi. Qualche giorno fa ti ho scritto una letterina, l’hai ricevuta? Altro che Australia. Grazie per l’intelligente, magari lo fossi stato molto tempo fa. Per il momento ti lascio con un forte abbraccio. Baci, Gino.

 

LAURA RUBINI –Io a voi  penso sempre, alle donne intendo, vi penso sempre e mi mancate tanto. Certo, come dici tu siete una delle categorie più deboli, ma solo fisicamente però.

Ciao, un abbraccio. Gino

 

CELESTE –Ciao super pupa Celeste, rieccoci, è da un po’ che non ho potuto rispondere ai commenti degli amici, sai, ci sono postini che non hanno tanta voglia di lavorare…

Spero che tuo nipote si possa risvegliare.

Una tua frase mi ha fatto tanto ridere, ossia: “Mio marito è geloso e possessivo, ma comando io”… bene, così si fa, fuori le unghie. E poi tutto sommato devo dire che essere comandati da una donna è gratificante.

Ho sempre ricevuto i tuoi saluti. Ti saluto, stammi bene. Un affettuoso abbraccio. Gino.

 

SPERANZA –Sono contento di sapere che ogni tanto ci sei. Dunque, ti sei trasferita ad Amburgo? E per la miseria vai ad Amburgo per lavorare in un ristorante italiano?… Va bene va, aspetto la tua cartolina. Ti abbraccio. Baci Gino

 

SALVATORE –Turi, tua figlia è ferrarista, dice di no per farti contento… dunque leggendo qualche scritto provi rammarico e delusione? Vero è, chi di speranza vive disperato muore. Ah! Ah! Salvatore,  la dignità, tra le altre cose, è anche l’essere capaci di non esternare troppo la propria sofferenza… ti voglio un gran bene. Baci, tuo Gino

P.S. Facciamo in modo che arrivino un po’ di abbonamenti all’ass. Fuori dall’Ombra…

 

“È se fosse tutto un bluff?”

 

Qualche giorno fa ho fatto il colloquio con i miei cari e tra questi anche una Donna.

Dopo i convenevoli,  così la Donna in questione:

“Leggo con molta attenzione tutto quello che viene pubblicato dagli c.d. ostativi e in particolar modo le cose che scrivi tu e Carmelo,  meglio conosciuto come Zanna Blu”. Continua lei: “Io non credo affatto che l’ergastolo ostativo nasca per volontà del legislatore. Credo invece che sia nato per volontà di alcuni magistrati. Voi non fate altro che attaccare i politici, ma soventemente abbiamo avuto prova che questi ultimi non sanno neanche lontanamente che cos’è questo fantomatico ergastolo ostativo. Il 4 bis nasce come aggravante per quei reati commessi per agevolare una qualsiasi associazione di tipo mafiosa. Pur tuttavia i magistrati di sorveglianza per un certo periodo di anni hanno ritenuto che l’art. 4 bis non doveva essere esteso a quei reati che potevano comportare una condanna all’ergastolo in quanto avrebbe reso il “fine pena mai” in una morte civile del condannato in palese violazione con l’art. 27 della costituzione”. Beh! Devo dire che questa Donna è molto attenta: ma ecco che riprende a  parlare: “Tantè che negli ultimi anni 90 anche gli ergastolani dopo aver scontato il reato reso ostativo dall’aggravante dell’art. 4 bis, associazione e altre condanne comunque temporanee, potevano accedere ai benefici previsti dall’ord. penitenziario. Poi accadde che un magistrato di sorveglianza zelante ha voluto investire la Corte costituzionale in merito alla “giusta” valutazione del 4 bis. In buona sostanza il magistrato chiede alla Corte: “Se tutti i reati commessi per agevolare l’associazione di tipo mafioso sono ostativi ai benefici art. 4 bis questo deve riguardare anche il reato di omicidio quando lo stesso è stato commesso per agevolare l’associazione? Es. omicidi che sono scaturiti dalle “guerre” tra clan contrapposti?”  Ecco che nel 2002 la Corte Costituzionale su indicazioni di un bravo e zelante magistrato di sorveglianza emette una condanna a morte mascherata:  “La condanna all’ergastolo per l’uccisione di altri soggetti ritenuti avversi alle talune associazioni osta all’accesso ai benefici di legge ord.pen.”. La Corte Costituzionale è formata da ex magistrati.

E capolavoro su capolavoro dichiarano: “L’ergastolo ostativo non è anticostituzionale in quanto il condannato potrà comunque usufruire dei benefici previa collaborazione con la giustizia”.Questa sentenza viola non solo l’art. 27 della Costituzione, ma anche l’art. 3. Di questa aberrazione è stata investita la Corte di Strasburgo per i diritti dell’uomo, la quale sulle errate dichiarazioni dello stato italiano, ha così decretato: “l’ergastolo comminato dallo stato italiano non viola l’art.27 atteso che lo stesso è tale solo sulla carta in quanto il condannato può accedere ai benefici previsti dall’ord. pen.”. (Bugia)

Sin qui la donna, devo dire che è molto preparata sull’argomento. Lei dice che l’ergastolo ostativo è opera dei magistrati di sorveglianza, gli stessi che fanno spallucce davanti a un essere umano che a torto o a ragione ha scontato 20-30 anni di galera.

Poi la donna riprende a parlare e lo fa con veemenza: “Alcuni magistrati di sorveglianza hanno sposato la tesi dell’ergastolo ostativo, così facendo hanno trovato il modo di non assumersi la responsabilità di non concedere benefici agli ergastolani: la Legge, si rifanno alla legge per meglio eludere la giustizia”. “Visto l’art.4 bis si rigetta”.

Taluni si nascondono dietro una legge che sarebbe stata emanata dal legislatore, mentre in realtà sono stati gli stessi magistrati che via, via, in modo capzioso hanno stravolto quanto si afferma nel art. 27 “La pena deve tendere alla rieducazione”

Per la miseria questa donna doveva fare l’avvocato.

Per fortuna ci sono magistrati che invece operano in modo diverso, il merito può prevalere sul diritto, l’ostatività può essere superata con il buon senso. Del resto non è forse vero che i magistrati hanno la loro indipendenza? Non è forse vero che la legge va interpretata? Gino, Carmelo, i magistrati hanno il potere esecutivo.

La politica centra poco, vedi lo scandalo dell’ Ilva (acciaieria di Taranto) i magistrati hanno bloccato tutto e neanche l’intervento diretto del governo ha fatto sì che la situazione si sbloccasse. E poi ancora vedi i casi M.P.S. o Finmeccanica… etc.

Non sprecate il vostro tempo per convincere i politici a cambiare una legge che essi stessi non conoscono.

Gino, perché alcuni di coloro che sono stati tuoi computati godono dei permessi premio e tu invece no?…

Concentratevi sui magistrati e sperate di incontrarne uno coraggioso.”

Bene, rifletterò su quanto ha detto questa Donna che sostiene quanto sopra.

 Opera,  febbraio 2013

 Gino Rannesi 

 

Annunci

Navigazione ad articolo singolo

11 pensieri su ““…E se fosse tutto un bluff?” di Gino Rannesi

  1. rossana in ha detto:

    ciao Gino 🙂 non dubito che non molli ma proprio per questo perchè non proseguire con gli studi se ne hai la possibilità dove ti trovi ora? riguardo a quanto ho letto tu libero lo sei già dentro e per il fuori arriverà 🙂 voglio essere ottimista 🙂 e per tutto il disquisire sull’ergastolo ostativo durante il tuo colloquio , mi auguro e ti auguro che si palesi presto questo magistrato coraggioso e profondo conoscitore delle varianti logiche di una legge che finora è stata applicata senza conoscerla nelle sue pieghe più profonde.. a presto sentirci Gino 🙂 un abbraccio 🙂 ciao .. Rossana

  2. Alessandra lucini in ha detto:

    Ciao James Dean all’italiana, grazie per le belle parole e grazie per quanto scrivi, la tua attenzione lo sai mi rende sempre onorata e contenta, certo che ho ricevuto la tua lettera e ti ho anche risposto, sono contenta di ritrovare i tuoi scritti con una certa frequenza….segno che non ti arrendi ed è una bella cosa. E’ soprattutto segno che noi ti stiamo a cuore come tu stai a cuore a noi. In quanto all’essere stato intelligente anni addietro….tutti quanti possiamo dire la stessa cosa, se avessi saputo quarant’anni fa le cose che so adesso, sicuramente anche la mia vita sarebbe stata diversa, ma purtroppo nella vita non ci sono indicazioni che ci dicono che stiamo sbagliando strada e per capirlo dobbiamo percorrerle fino in fondo, poi magari ci autoinsultiamo ma questo non ci impedisce di tornare indietro e di sceglierne un’altra che sarà un’ulteriore incognita, ma non ci fermeremo più negli stessi posti e certe cantonate non le prenderemo più. Ribadisco una cosa che ho detto più volte, la nostra vita dipende in parte da noi e in parte dagli imbecilli che incontriamo sul nostro cammino. Ma dobbiamo perdonarci, più buoni si è più errori si fanno …ciao bel ragazzo… 🙂

  3. Pina in ha detto:

    Eccomi qua come sempre , ma questa volta , un po più veloce , mi trovo a casa e ti confesso che non mi va di uscire, lasciamo andare il freddo , quello con un bel cappotto lo risolvi , i piedi sono freddi e lo risolvi con due bei calzettoni e ualà eccoli al caldo , le mani gelate , ma metterci due guanti a metà lasciandoci le dita fuori , come voler sorridere , e dire ti ho fregato vedi come sembra facile ????
    Cosi e la mia vita ,rendo tutto facile , accostare i colori e divertirmi a contemplarli, cosi vorrei che fosse anche quella degli altri , non temere e non aver paura tutto si può trovare rimedio , basta un pizzico di buona e sana mente per trasformarle e renderle meno pesanti della realtà .
    Io sono sempre qua , pensione bloccata a CT , ancora non se ne parla , “longa e la cosa “, non si capisce…penso sempre a quando si andava con lo scecco che per natura è lento ,ma era più veloce di questi impiegate di un ente truffaldina , mentre mia figlia aspetta ed io son qua che aspetto che questi grandi lavoratori, si facciano vivi , dimenticavo il patronato , mi ha detto che se non si fanno sentire , metteremo l’avvocato del patronato hahahahahah ……………bella vero ???? che italia , uno stato capovolto senza dignità, che lascia il suo popolo a morire di fame , sentirai che belle notizie , che ogni giorno martellano, siamo stanchi di subire , e questi vivono mantenuti da noi e noi beliamo come assuefatti , siamo vittime di un sistema corrotto , ma che non va risolto , perché, siamo un paese ingovernabile , ognuno tira per se.
    Anche voi siete dentro questo sistema , e come uscirne , be staremo a vedere….ma di sicuro non so, spero nel meglio , in tanto sento i boati della nostra montagna l’Etna che di sicuro è l’unica che funziona , e invertendo la domanda direi perché giudici , non fate anche voi funzionare le cose , come è giusto che vadano risolti , basta il buon senso ….ciao Gino 😉 sono io la sicula sorridente 😉 😉 😉

    Dimenticavo aggi andando al mercatino, il macellai mi chiede , signora “se la pillolina non funziona ??? Io lo guardo ed esclamo , ma dai fatti una rattata ) , ci siamo guardati e siamo scoppiati a ridere , in tutto confidenza , dato che ci conosciamo , e sono stata io ad insegnare di prendere quella benedetta compressa di ( futtitinni ), perche la vita è bella , ma tocca a noi gustarla senza avvelenarci. 😉

  4. elena in ha detto:

    ciaoooooo …….finalmente mi fa molto piacere sentirti grazie x le parole che mi hai scritto da quel poco che mi hai scritto e che ti conosco penso proprio che tu sia veramente un signore e un uomo con la u maiuscola sai di questi tempi nn ce ne sono più fidati…….. ora che mi hai dato il permesso di scriverti lo farò subito questa sera stessa ……questo mese verrò a milano sai ora mai mio figlio vive li da solo e lavora nn ha nessun contatto con la famiglia paterna xchè ha già avuto l esperienza l anno scorso e si sono rivelati pezzi di m…..tranne una persona sola indovina chi……… Alfio naturalmente gli è stato molto vicino nn lo ha fatto sentire solo ma è acqua passata tu pensa saremmo così vicini ma nn potremmo incontrarci ………tu nn immaggini quante cose avrei da dirti ma questo come dici tu nn è il luogo adatto chissà un giorno e mi auguro nn troppo lontano te le dirò di presenza sai domenica sono andata a marzamemi al mare penso che tu conosca visto che conosci portopalo era una bellissima giornata sembrava primavera …bè da dire che già da un pò qui ci sono già i mandorli in fiore un abbraccio forte grande uomo spero di risentirti presto ……. con affetto ELENA.

  5. Celeste in ha detto:

    Ciaooo….. ben tornato sul blog spero che stai bene ,
    posso fare un’appello ai postini ? per favore cercate di farvi venire la voglia di lavorare,
    gli amici del blog aspettano le uscite di Gino più frequenti ,grazie .
    Gino ,le condizione di mio nipote sono migliorate tanto ,inizia a mangiare ,e a memorizzare qualche parolina ,
    il bello sai cos’è ? che le canzoni le ricorda tutte ,la strada è ancora lunga ha problemi motorie in tutto il lato destro,e speriamo che riacquista il più possibile di tutte le funzione del corpo e celebrale.
    Mi fa piacere che hai ricevuto i miei saluti ,Gino ti auguro che quest’anno la Santa Pasqua la trascorrerai con le persone che ami ,.te lo auguro con tutto il mio cuore ,un grande e forte abbraccio Celeste…

  6. Salvatore in ha detto:

    Buongiorno amico mio Gino,oggi mi è sembrato che tutto era più bello .
    Ho visto tante belle donne truccate e pettinate e ben vestiti con visi solari e orgogliosi di essere donne .
    Oggi è l’otto marzo è la festa delle donne ,faccio tanti auguri a tutte le donne ,auguro a loro che l’otto marzo lo vivranno tutti i giorni perchè più la donna si fà bella più la vita sembra bella .
    Gino non mi dire che sono un poeta perchè detto da te ci credono tutti .
    Cambio argomento ,prossima settimana scendo in Sicilia nel quartiere più bello del mondo,è approfitto per fare abbonare amici e parenti ,per l’associazione fuori dall’ombra ,chiedo informazione se potete suggerirmi come abbonarmi grazie .
    Gino ti saluto quando torno ti faccio sapere come mi sappi a raviola fritta ca ricotta.

  7. speranza in ha detto:

    ciao carissimo, qui sto benissimo,il lavoro alla grande,cucino per 70 persone,nn pensavo di farcela, invece me la cavo alla grande, decido io il menu, e sono libera di fare qualsiasi ricetta.. sono serena perche divido le mie giornate con mia figlia.amburgo e bellissima ti manderö presto delle cartolline.un bacio ha te .e ha un tuo emio carissimo amico.

  8. salvatore in ha detto:

    Buongiorno amico mio Gino, anche agli amici del blob, voglio cominciare a dire che non è un caso che siamo nell’anno 2013 e non è nemmeno un caso che uomini potenti sono allo sbando, se il Papa si è dimesso, se il nuovo Papa Francesco parla tramite la voce del Signore .

    Quando il Papa dice che non si deve essere solo bravi a dare punizioni e mandare uomini all’inferno per sempre ma si deve essere soprattutto bravi a non farli morire all’inferno .

    Riflettete se la strada che state percorrendo è quella del Signore o quella di Satana, fermatevi ed ascoltate la voce del Signore .

    Chi ha orecchie intenda .

    Questo è l’anno della grande possibilità di seguire tutti insieme la strada del Signore .

    Gino spero che ti piaccia questo messaggio, sono parole sentite e vorrei che tantissime persone riflettano sulle mie parole.

    Amico mio ti saluto con la speranza certa di poterti vedere al più presto.

  9. giuseppe in ha detto:

    ciao gino sono giuseppe il paninaro.Come ti trovi a milano?
    E’ tanto che non ci sentiamo e mi dispiace perchè come tu sai sono molto impegnato per essere sempre competitivo.Mi sono sentito con salvatore e lui sta abbastanza bene , ci siamo visti per la festa di Sant’Agata.

    Con questo ti auguro una buona pasqua a te e tutti quelli che ti stanno vicino.
    Ciao a risentirci.

  10. Emma in ha detto:

    Che questo Santo giorno possa portarti:
    Tanta serenità e tanti sorrisi
    a te e alla tua famiglia

    Auguri di Buona Pasqua.

  11. Celeste in ha detto:

    Oggi è la ricorrenza della resurrezione del nostro SIGNORE GESU’ CRISTO ,con l’augurio che questa Festa possa rinnovare in tutti voi UOMINI OMBRA la fiducia, la speranza è la gioia per la vita .
    AUGURI DI BUONA PASQUA ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: