Le Urla dal Silenzio

La speranza non può essere uccisa per sempre.

Il mio compagno scrive poesie.. ricordando Nicola Ranieri

posiamor

Un altro testo di Nicola Ranieri, il nostro amico speciale, morto a settembre del 2011.

Alcuni mesi fa, ci è giunta, dalla sorella Mina, una grande raccolta di testi di Nicola. Testi presente nel suo computer, che il carcere ha inviato alla famiglia.

La poesia di oggi.. è assolutamente straordinaria.

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EPPURE SCRIVE POESIE

Il mio compagno di cella scrive poesie

quando mi racconta la sua vita

e parla dei paesi che non vedrà mai

e dei mestieri che mai farà.

Il mio compagno scrive poesie,

quando sa che nessuno verrà a trovarlo,

eppure tende l’orecchio all’altoparlante

eppure tende l’orecchio all’altoparlante

senza far rumore, senza respirare

in attesa di quel nome che non viene mai.

Scrive poesie

quando si accorge della mia tristezza

e racconta le sue storie buffe

finché il suo sorriso non diventa il mio.

Il mio compagno scrive poesie

quando riesce a ricordare

il profumo di una donna,

e poi mente a se stesso

dicendo che si può vivere senza.

Il mio compagno lo sa:

chi si sente giudicato brama nel giudicare

e il più debole è sempre condannato,

ma ha scritto poesie

quel giorno che all’aria ha detto loro

“Chi si azzarda a toccarlo fa i conti con me”.

Ma a volte viene la notte

e non si cura del sole e delle stelle,

il buio inghiotte ogni pensiero e ogni sentimento,

allora sul suo corpo scrive versi con la lametta

e non ci sono né premi né giurie per lui

ma giorni in isolamento.

Il mio compagno scrive poesie

Quando la guardia grida gli grida contro ingiustamente

E lui non reagisce

Perché la vita è altrove

E sa che la guardia non l’ha capito.

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2 pensieri su “Il mio compagno scrive poesie.. ricordando Nicola Ranieri

  1. Pina in ha detto:

    Sempre nei mie ricordi mio caro amico ….oggi tu lo sai che la vita e la dove riposi e nulla di può far del male …e e i tuoi versi ne sono testimoni …grazie grazie grazie di questo attimo 😉

  2. Alessandra lucini in ha detto:

    Lacerante questa poesia di Nicola, che dimostra tutta la sua sensibilità e tutto il dolore che si vive in carcere.

    Scrive poesie

    quando si accorge della mia tristezza

    e racconta le sue storie buffe

    finché il suo sorriso non diventa il mio.

    Carissimo Nicola, hai lasciato davvero un caro ricordo e tua sorella Mina ha motivo di essere orgogliosa di te.

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