Le Urla dal Silenzio

La speranza non può essere uccisa per sempre.

Dentro di noi… di Giovanni Leone

Giovanni Leone- detenuto a Voghera- è un’anima bambina e antica allo stesso tempo.

E’ una di quelle persone che non sembrerebbe possano esistere. E invece lo troviamo proprio dietro le mura di un carcere.

Giovanni è sempre trascinato da un profondo amore verso gli altri… a cui cerca di dare qualcosa -con i suoi disegni e i suoi scritti- che possa dare loro incoraggiamento, speranza, ispirazione.

In archivio troverete tanto suo materiale.

Oggi pubblico questi suoi disegni, preceduti da un suo testo. 

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La violenza inizia dentro di noi?

Anche se la violenza può essere scatenata da vari fattori, le sue radici stanno principalmente dentro di noi. In che senso?

Gesù Cristo che aveva una conoscenza profonda dell’animo umano, dichiarò: dal cuore degli esseri umani vengono i ragionamenti dannosi; fornicazioni, furti, assassinii, adulteri, concupiscenze, atti di malvagità, inganno, condotta dissoluta, occhio invidioso, bestemmia, superbia, stoltezza.

Chi di ognuno di noi  non si riconosce in una di tutte queste?Perché alimentiamo tali inclinazioni sbagliate quando costantemente guardiamo o ascoltiamo cose riprovevoli o concentriamo su di esse i nostri pensieri.

Poiché le radici della violenza sono tendenzialmente complesse, spesso non si possono attribuire a un unico fattore, come compagnia, divertimenti o contesto sociale. E’ possibile che siano riconducibili a più elementi. Eccone alcuni: frustrazione e disperazione. Talvolta gli individui ricorrono alla violenza quando sono vittime di oppressione, discriminazione, isolamento sociale o povertà, oppure quando sentono di non avere alcun controllo sulla propria vita.

Come alcol e droga, l’abuso di sostanze non solo pregiudica la salute fisica e mentale, ma inibisce anche i centri di controllo cerebrali. Un risultato è che la persona può essere più soggetta a manifestare un comportamento violento e a reagire con maggiore aggressività alle provocazioni?

Nei sistemi giudiziari inefficienti, dato che la sentenza contro un’opera cattiva non è stata eseguita rapidamente, per questo il cuore degli esseri umani è in loro pienamente risoluto a fare il male. Dice Ecclesiaste: sistemi giudiziari deboli, inefficaci o corrotti promuovono direttamente o indirettamente disperazione, violenza, suicidio.

D’altro canto, quando alimentiamo la nostra mente con idee sane, neutralizziamo e facciamo morire i desideri cattivi e coltiviamo quelli buoni che abbiamo dentro.

Perché il modo in cui spero dirigo i miei colpi è tale da non colpire un insetto.

Giovanni Leone

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3 pensieri su “Dentro di noi… di Giovanni Leone

  1. Pina in ha detto:

    Mio caro amico Giovanni , non hai torto , se coltiviamo pensieri cattivi neutralizziamo quelli buoni , e la mente cade nella tentazione , facendo del male non solo a te stesso , ma chi ti sta accanto …
    L’uomo è complesso e le caratteristiche sono quelle che lo determinano , liberarsene non può e nella natura stessa , lei le ha impresse ad ogni cosa che si muova e tutti siamo responsabili nel modo come le usiamo .
    Tu cammini e offri i tuoi doni , sono doni dettati da un cuore , che nel pieno suo corso ha imparato che con esso puoi uscire ed entrare senza paura di affrontare il cammino , e per questo necessita la tua forza , con carta e matite vedi il tuo meglio 😉 😉 😉 ciao Giovanni

  2. Alessandra lucini in ha detto:

    Credo che la violenza sia scatenata soprattutto dalla disperazione, ma il suo dilagare mi pare anche frutto di un’educazione sbagliata, ma mi fa anche molto pensare il modo freddo e statico con cui vengono annunciati gli omicidi e le efferatezze che si commettono ogni giorno, passano quasi come se fossero cose normali, di ruotine e vengono descritte in un modo così impersonale e senza emozioni che ci rendono tutti freddi e impassibili di fronte a fatti che dovrebbero scatenare emozioni e indignazione.
    E’ come se la violenza venisse promossa …. per non parlare poi delle menti forse un tantino più deboli che si lasciano condizionare dalla visione di violenze e si sentono protagonisti se le praticano, ci sarebbe da fare un libro Giovanni sulla violenza e sulle sue radici, ma sta di fatto che questa pianta malefica trova in questo sistema il terreno adatto per crescere a dismisura , ormai i bulli sono bulli già a sei anni, ti rendi conto?
    Il seme della violenza si butta presto, troppo presto…… un abbraccio caro Giovanni.

  3. Laura Rubini in ha detto:

    Ciao Giovanni,
    affronti un tema complesso, credo tu abbia ragione, ma penso anche si reagisca anche in modo diversoa seconda dell’indole delle persone………..
    Comunque complimenti per i disegni, sempre molto particolari e originali!
    A presto, Laura R.

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