Le Urla dal Silenzio

La speranza non può essere uccisa per sempre.

“Agguanteremo quell’utopia… e da illusione diventerà certezza”

utopia

Recentemente abbiamo pubblicato un pezzo di Marcello Del’Anna (vai al link.. https://urladalsilenzio.wordpress.com/2012/12/26/fatemi-scontare-i-mio-fine-pena-mai-vicino-alla-mia-regione-di-marcello-dellanna/).

Oggi pubblichiamo un altro suo brano che è, in sostanza, una lettera al Direttore Aggiunto del carcere di Spoleto -Dr. Pantaleone Giacobbe- che si è espresso in maniera critica per lo smantellamento che è avvenuto, a fine luglio, della sezione A.S.1 di Spoleto, tra i cui componenti c’era anche Marcello Dell’Anna.

Abbiamo presto a cuore la sua vicenda perché è simbolica della completa irrazionalità che ormai dilaga nel sistema penitenziario italiano, una sorta di “anti-trattamento”, dove si cerca di eccellere nel ripagare l’oro col piombo e nel  lo svalutare piuttosto che nel valorizzare, nel disincentivare piuttosto che nell’incoraggiare.

Marcello Dell’Anna rappresentava la tipologia di detenuto fiore all’occhiello del sistema penitenziario.. “anni di studio, crescita intellettuale e preparazione giuridica, due lauree conseguite, diversi encomi conferiti, permesso di 14 ore libero e senza scorta, due libri scritti..”.

Per “premio” è stato spedito in Sardegna, con gravissima regressione del trattamento e sostanziale impossibilità -per via della lontananza- dei colloqui con i famigliari.

———————————————————————————————-

Leggendo l’articolo pubblicato dal Manifesto dell’11 ottobre u.s. e scritto dal Direttore aggiunto della casa di reclusione di Spoleto Dr. Pantaleone Giacobbe, non potevo non intervenire con questo mio umile commento, in risposta a questo articolo, dal momento che sono uno di quei 18 ergastolani che sono stati trasferiti, proprio da Spoleto, a fine luglio, per la necessità da parte del DAP di aumentare i posti letto della sezione AS3 del carcere umbro. Di conseguenza, non solo il danno, ma anche la beffa, ed a me è toccata proprio la Sardegna, con conseguenze che vanno al di là di ogni logica giuridica e civile. Tutti i miei sacrifici, anni di studio, crescita intellettuale e preparazione giuridica, due lauree conseguite, diversi encomi conferiti, permesso di 14 ore libero e senza scorta, due libri scritti, sono stati spazzati via da una incurante decisione.

Egregio Dr. Giacobbe, il suo buon ricordo è ancora vivo nella mia mente con sincero apprezzamento e, dopo avere letto il suo commento pubblicato da Il Manifesto, non posso che ringraziarla sinceramente per la solidarietà manifestata a noi ergastolani che eravamo detenuti a Spoleto, dal momento che con il suo scritto ha dimostrato coraggio  e non codardia, come avrebbero fatto altri Direttori di carceri, magari conniventi con chi decide oramai questi questi consueti trasferimenti collettivi, dispotici e vergognosi.

Il principio della rieducazione della pena non può e non deve essere sacrificato per ampliare il numero dei posti letto. In questo modo non solo si demotiva il detenuto (obiettivo che probabilmente si prefigge di raggiungere il DAP, soprattutto quando il detenuto è uno che scrive  e alza la voce) ma si ledono i suoi diritti negando la stessa funzione dell’istituzione carceraria.

Condivido anche i suoi dubbi sule ragioni che hanno potuto portare a tale decisione, sebbene (e questa è una mia opinione), un evento di tal fatta sarebbe comunque successo, prima o poi. Per contro, state certo che noi continuiamo  continueremo sempre a sostenere una battaglia di civiltà contro l’ergastolo ostativo, ed anche a me sorge il sospetto che questo trasferimento sia stato deciso per scardinare un gruppo di detenuti affiatati.

Ebbene sì, egregio Direttore, il Suo e il mio pensare male non ci porta a commettere alcun peccato… proprio perché i nostri dubbi potrebbero rivelarsi fondati.

Spoleto non è da considerare l’ultima spiaggia. Spoleto è stato il fiore all’occhiello degli istituti penitenziari e, in questi ultimi anni, sebbene sovraffollato, con tutte le problematiche logistiche e con carenza di personale della polizia penitenziaria, degli educatori e psicologi, ha sempre garantito quelle attività trattamentali, facendo sentire il detenuto, se non libero nella persona, libero nel pensiero, nonostante alcuni burocrati non vorrebbero nemmeno… questo!

Ad ogni modo, egregio Direttore, vorrei rassicurarla che nulla si disperderà di tanto impegno e lavoro e saremo seminatori di buone prassi. Il corridoio DENTRO/FUORI instaurato con quella parte di società civile, democratica e sensibile, anche se ha avuto un momento di rallentamento oggettivo, non si è fermato e non si fermerà MAI, perché la volontà degli Uomini supera ogni vessazione burocratica, ogni artificio vessatorio, ogni teorema persecutorio.

La pena dell’ergastolo ostativo è solo disonore e vergogna dell’intero sistema giuridico italiano, nonché offesa pura ai nostri Padri costituenti veri precettori della Giustizia e oppositori della Vendetta.

Marcello Dell’Anna

Casa Circondariale di Nuoro

Nuoro, 19 ottobre 2012

“La peggiore forma di ingiustizia è quella che viene fatta passare per giustizia”.

(Platone)

Annunci

Navigazione ad articolo singolo

2 pensieri su ““Agguanteremo quell’utopia… e da illusione diventerà certezza”

  1. Alessandra lucini in ha detto:

    Ciao Marcello, bella lettera, molto equilibrata e carica di obiettività, sei davvero una persona in gamba!

  2. Pina in ha detto:

    Un saluto venga anche da me Marcello , che seguo da anni ormai tutto questo scenario spaventoso , di una legge che travolge e ti fa girare nel suo verso . Resistere questo e il solo punto di forza , ma per questo combattiamo tutti , interno e esterno , vedrai ce la faremo , la semina e buona a dato i suoi frutti , oggi questi frutti sono pronti e più preparati , non dimenticarlo anche se sparpagliati vi potete toccare col cuore .
    Siamo una scia luminosa in continua crescita ciao amico ….

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: