Le Urla dal Silenzio

La speranza non può essere uccisa per sempre.

Per Marco Pannella.. dalle detenute del carcere di Lecce

ITALY PANNELLA SEGGI VACANTI

Il primo dicembre ho pubblicato una lettera giuntaci dalle nostre amiche detenute di Lecce, che conteneva le loro emozioni dopo la visita di Marco al carcere di Borgo San Nicola (vai al link https://urladalsilenzio.wordpress.com/2012/12/01/marco-pannella-nel-carcere-femminile-di-lecce/).

In questi giorni -per denunciare l’intollerabilità della condizione dei detenuti e per richiedere interventi rapidi, radicali e risolutivi- Marco Pannella sta effettuando un prolungato sciopero della fame, che ne sta mettendo a repentaglio la salute, e.. anche la sopravvivenza.

Le detenute del carcere di Lecce, vogliono fare giungere un loro messaggio a Marco Pannella.

————————————

Lecce, 18/12/12

LUNGA VITA PER MARCO PANNELLA

Siamo le detenute di Borgo San Nicola (Lecce).

In questi giorni viviamo nello sconforto più totale. Non riusciamo  a fare scorrere le nostre lunghe giornate tranquillamente. Il nostro pensiero è rivolto al nostro “messia”.

Noi apprezziamo il gesto di Marco, ma non possiamo sperare che la nostra libertà costi la vita al nostro grande leader “Marco Pannella”.

Caro Marco, sospendi questo lungo e atroce calvario. Fallo per noi detenuti che ti vogliamo bene e abbiamo il cuore affranto. Siamo consapevoli della tua lotta per la legalità e i diritti dei detenuti, ma rimanendo vivo ci aiuterai a lottare insieme a te. “Uniti sempre ce la faremo”. La nostra sperata libertà non può essere conseguenza di un grande uomo quale sei tu!

Spiraglio di una grazia della giustizia che il codice già prevede, un codice che non viene mai rispettato. Il tuo gesto estremo ci fa capire il tuo impegno per una vita carceraria più civile e umana, ma la mano sulla coscienza la dovrebbero mettere i signori politici, in quanto ignorano tutte le morti di detenuti avvenute nei nostri penitenziari. E anche degli agenti di polizia. 

La tua morte non servirebbe a farci vivere una vita più dignitosa nei penitenziari, anzi vivremmo nello sconforto perché ci mancherebbe la tua forza nel combattere una dura battaglia contro istituzioni di “ferro” e senza responsabilità.

Carissimo Marco, noi abbiamo avuto modo di conoscerti personalmente il giorno che sei venuto a Borgo San Nicola. Un uomo di grande forza, carisma, spirito combattivo e umano. Hai potuto toccare con mano tutta la sofferenza che c’è in questo posto. Il tuo abbraccio, il tuo sorriso.. il profumo del tuo sigaro è ancora nell’aria. Le tue parole risuonano ancora nelle nostre orecchie:

“Ragazze.. uniti.. ce la faremo per l’amnistia”.

Oggi siamo noi ad implorarti:

“Marco, sospendi lo sciopero e pensa a vivere per noi e con noi, perché, solo unite insieme a te avremo la forza di lottare e di andare avanti. Ti preghiamo con tutto il nostro cuore. Vivi e combatteremo insieme. L’unione fa la forza.

————

Un pensiero personale rivolto a te. Sono Lucia Zampilli. Il giorno che ho avuto modo di parlare con te, è stata una grande emozione. Il tuo abbraccio caloroso, il tuo sorriso e le tue parole sono eco delle mie lunghe giornate. Ti ho raccontato la mia vicenda giudiziaria. Ti ho parlato dei miei figli, tra cui la piccola di 5 anni. Non dimenticherò mai la forza morale che mi hai dato. I tuoi occhi erano pieni di lacrime e il tuo abbraccio così caloroso. Il senso del calore lo avverto ancora sul mio corpo. Mi dicesti “Forza e coraggio”. Ti prego fatti forza. Non spegnere in me quella fiammella di speranza, di poterti un giorno rivedere. Sei rimasto sconvolto per la sofferena e il degrado che hai visto in questi luoghi. 

Oggi “forza e coraggio” te lo dico io. Dal profondo del mio cuore.

FORZA MARCO!!!

———-

Unite col pensiero e col cuore affranto dal dolore rivolto verso Dio che ti aiuti e ti illumini affinché tu sospenda questa protesta di sciopero.

Noi detenute di Borgo San Nicola (LE) ti salutiamo dal profondo del nostro cuore. Devi essere vivo e forte perché solo così manterremo viva la nostra forza di continuare a combattere. Ma solo “unite a te”.

GRANDE MARCO!!!

Siamo tutte con te te e ti vogliamo un mondo di bene e insieme lotteremo per l’amnistia sempre uniti.

CIAO GRANDE MARCO!!!

SEI TUTTI NOI!

Le detenute di Borgo San Nicola

Annunci

Navigazione ad articolo singolo

3 pensieri su “Per Marco Pannella.. dalle detenute del carcere di Lecce

  1. icittadiniprimaditutto in ha detto:

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

  2. Alessandra lucini in ha detto:

    Sono parole e pensieri davvero commoventi, da dentro le mura nascono fiori, da fuori le mura vengono strappati e calpestati.

  3. Giusy S in ha detto:

    Grazie al progetto Officina Creativa – Made in Carcere ieri ho potuto incontrare Lucia e le sue compagne. Le loro storie mi resteranno nel cuore, i loro occhi carichi di speranza, le loro parole: “abbiamo sbagliato e dobbiamo pagare la nostra pena, ma gli anni che scontiamo si raddoppiano se siamo costrette a vegetare in 3 in una piccola cella senza avere la possibilità di un percorso rieducativo”. Non tutte loro, infatti, possono lavorare nell’officina creativa (che – come ogni attività economica – è soggetta alle regole del mercato, se c’è domanda di prodotto si produce e c’è lavoro) e su 1300 detenuti gli psicologi sono solo 5…….e pensare che l’art. 27 della Costituzione Italiana prescrive che “Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato”!!!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: