Le Urla dal Silenzio

La speranza non può essere uccisa per sempre.

Istanza di Domenico Papalia al Magistrato di Sorveglianza

biogas

Pochi giorni fa, il 27 novembre, avevamo pubblicato il testo di un ricorso di Domenico Papalia al D.A.P. (vai al link https://urladalsilenzio.wordpress.com/2012/11/27/ricorso-di-domenico-papalia-al-d-a-p/).

Oggi pubblichiamo questa sua istanza al Magistrato di Sorveglianza di Nuoro, competente per il carcere presso cui è detenuto, il famigerato carcere di Badu e Carros.

Facciamo un riepilogo:

-Domenico è un ergastolano. Ergo avrebbe diritto ad un cella singola (vedi art. 22 Codice Penale che prevede l’isolamento notturno per i condannati all’ergastolo)

-Domenico  ha già scontato 35 anni di detenzione.

-Domenico, in lunghi e dolorosi anni, aveva comunque seguito un qualche percorso e, trovandosi alla fine nel carcere di Spoleto, un attività trattamentale decente.

-Domenico ha una moglie anziana e malata, che avrebbe diritto di vedere, come avrebbe diritto lei di vedere il marito.

-Domenico  ha delicate esigenze di salute –problemi alla prostata, diabete, ipertensione, e altro- che richiederebbero la assegnazione in un carcere adiacente ad a un centro clinico e, aggiungo, un trattamento che non ne devastasse la psiche, dato, che un trauma psichico, o condizioni psichicamente invivibili, agiscono potentemente sullo stato biologico e sugli aggravamenti patologici.

Domenico… rileggete per piacere un’altra volta tutti i passaggi del riepilogo… è stato “buttato” nel triste carcere dormitorio di Badu e Carros, in Sardegna, con un bel falò del trattamento pregresso, allontanamento radicale dalla moglie, nessuna considerazione delle sue esigenze di salute e del suo stato psichico, oltre che in patente violazione della legge, in quanto trasferito in un cella con altri cinque detenuti, quando un ergastolano dovrebbe avere la cella singola.

Ma, per carità, non datevene pensiero.. è così che si tratta il bestiame umano..  lo diceva anche Zio Benito.

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Raccomandata AIR al Magistrato di Sorveglianza di Nuoro

OGGETTO: Reclamo ex. art. 35, 69 e 14 ter l. n. 354/75

Io sottoscritto, Papalia Domenico, nato a Platì (RC), il 18/04/1945, attualmente detenuto nella Casa Circondariale di Nuoro, sezione A.S.1, propongo il reclamo in oggetto e chiedo che venga esaminato con le forme di cui all’art. 14 ter L. n. 354/75.

Innanzitutto va

PREMESSO

che: sono detenuto ininterrottamente dall’8/03/1977 (35 anni) ed ho avuto sempre un comportamento corretto in tutti gli istituti della Repubblica in cui sono stato ospitato;

che: in data 14/11/2009, su istanza del mio difensore, fui assegnato al carcere di Livorno per essere più vicino ai  miei familiari che vivono a Milano;
che: in data 4/11/2012, per esigenze dell’amministrazione penitenziaria, essendo il carcere di Livorno stato dichiarato inagibile, sono stato trasferito all’istituto di Spoleto;

che: in data 29/07/2012, sempre per esigenze dell’amministrazione (è stata chiusa la sezione AS1) sono stato trasferito presso la casa circondariale di Nuoro

che: nel trasferimento da Livorno a Spoleto, in materia di assegnazione il D.A.P. non ha tenuto conto del criterio tratta mentale e di umanizzazione della pena, tenuto conto che il mio trasferimento è stato per necessità amministrativa e non per colpe disciplinari. Infatti non si è tenuto conto che a Livorno ero stato assegnato per essere più raggiungibile dalla moglie ammalata ed anziana, che ero iscritto all’università di Pisa, nonché che sono portatore di gravi patologie, prostatica, diabete, ipertensione arteriosa ed altro che avrebbero dovuto consigliare la mia assegnazione in una sezione A.S.1 adiacente ad un centro clinico, Opera, Parma, o Secondigliano (NA);

che: a Nuoro sono stato allocato in una cella di 6 persone, mentre lo spazio potrebbe essere sufficiente per 2 o 3 posti. In questo modo il trattamento ha subito una forte regressione;

che: la sezione AS1 di Nuoro non ha le caratteristiche di sezione di reclusione, infatti vi è una varia promiscuità di detenuti, ergastolani, giudicabili e detenuti con pene lievi. Di più, la collocazione della stessa sezione è situata a piano terra della sezione AS3 ed, essendo scoperti i piani, si è in contatto, AS1 con AS3, per cui non si capisce perché, allora, non vengano declassificati i detenuti della AS1 di Nuoro.

Ciò premesso.

CHIEDO

L’intervento della S.V. quale garante dei diritti soggettivi dei detenuti, affinché voglia intervenire presso il D.A.P., perché disponga la mia assegnazione in un istituto del continente che funga da Casa di Reclusione e collocazione in cella singola, essendo detenuto ergastolano.

Voglia dichiarare l’illegittimità della circolare del D.A.P. n. 3619/6069 del 21 aprile 2009, visto che la sua applicazione è anacronistica e difforme, specie nell’istituto di Nuoro in cui la invito a venire ed effettuare un controllo prima della sua decisione.

Confido nell’accoglimento del presente reclamo e la ringrazio con osservanza.

Nuoro, 13/08/2012

Domenico Papalia

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Un pensiero su “Istanza di Domenico Papalia al Magistrato di Sorveglianza

  1. icittadiniprimaditutto in ha detto:

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

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