Le Urla dal Silenzio

La speranza non può essere uccisa per sempre.

Da Lucia Zampilli e le detenute di Lecce

Le detenute del carcere femminile di Lecce, il complesso di Borgo San Nicola.. lasciatevelo dire.. sono Donne, con la D. Persone che hanno sofferto, hanno lottato, hanno accettato di cambiare, e sono in grado di dare tanto.

Questo un messaggio, per tutti i lettori del Blog, della nostra amica Lucia Zampilli.

————————————-

Ciao sono Lucia detenuta presso la Casa Circondariale di Borgo San Nicola.

Fermo restando che abbiamo potuto commettere qualche errore nel corso della nostra vita, invito tutti a riflettere che il carcere dovrebbe essere un posto dove si sconta una pena, non un luogo dove essere rinchiusi e ti lasciano morire.

Purtroppo ultimamente in tutti le carceri d’Italia tanti poveri detenuti perdono la vita, ma della nostra vita sembra non importare a nessuno. Siamo solo dei numeri scritti in matricola. Anche noi siamo delle persone umane, con un cuore e un’anima, con dei figli e delle famiglie che ci amano. 

Si parla da mesi del sovraffollamento delle carceri, ma in realtà chi prende seriamente dei provvedimenti? 

Non credo che sulla faccia della terra esista un solo essere umano che non abbia mai, nella propria vita, per una sola volta, violato il codice penale.

L’Italia avrebbe bisogno di un esame di coscienza e prendere qualche serio provvedimento.

Dietro queste mura di cemento ci sono dei cuori che battono. Almeno per ora, domani non si sa.

Comunque Dio è Grande, sarà lui a giudicare.

Tutti e io ho fede.

Al mio pensiero si associano le detenute di Borgo San Nicola.

I nostri saluti con affetto e amicizia vanno al nostro sito Urla dal Silenzio, che sono sempre disponibili a darci voce.

Un affettuoso abbraccio da Lucia e le detenute di Borgo San Nicola.

Lecce

Annunci

Navigazione ad articolo singolo

4 pensieri su “Da Lucia Zampilli e le detenute di Lecce

  1. Alessandra lucini in ha detto:

    E al tuo pensiero mi associo anch’io, ti abbraccio e abbraccio tutte voi. Come hai ragione, ma qualcosa deve pur cambiare, e piano piano, tutti abbiamo sbagliato qualcosa, ma non tutti siamo capaci di ammetterlo. Ciao Lucia e un abbraccio stretto a tutte voi.

  2. Pina in ha detto:

    Grazie come sempre , per darci vostre notizie , anche se il suono è quello , ma soprattutto serve a mettere a tacere quei cuori che pur battendo sanno di aver sbagliato e battono indifferenti ” bella lezioncina di vita”.
    Un saluto per te Lucia senza dimenticare le altre con un 😉 😉 😉

  3. icittadiniprimaditutto in ha detto:

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto and commented:
    Add your thoughts here… (optional)

  4. Cavaliere tenga duro per carità e tenga sempre presente che certi vili MASNADIERI, Associati o Compari del Giudiciume Politico, Fellone e Scellerato, “stann co cul’a foss” e ancora defecano tutti insieme con folle superbia e infame Turpitudine, sul Popolo e sulle Leggi; continuano a sperperare e ad immiserire l’Erario dello Stato e a succhiare vigliaccamente il SANGUE alla povera Gente, sulle cui deboli spalle ignobimente si ingrassano. — Grazie di cuore, a tutte le persone Oneste e Coraggiose che cercano di contrastare e “osano denunziare” Pubblicamente i misfatti e i Delitti di questi BRIGANTI senza Coscienza e senza Dio, anche a nome dell’umile Folla dei poveri Cristi, che non sa esprimersi o non vuol parlare, perchè essendo stata Macellata dai “Feroci” del Mafioso Giudiciume Tribunalizio di prima qualità, è ancora TERRORIZZATA a VITA. — Padre dei Cieli, ma perchè quest’altra amara Pugnalata? — “Io mi candido a governare il Paese alla guida di una coalizione di centrosinistra e riformista. Chi ci sta venga con noi”: lo afferma Di Pietro, l’infido Padrone dell’Idv.
    —–
    Le arcane metamorfosi di don Pietro il Vespasiano, un famelico lupo travestito da agnello; il ricco CENTURIONE che da villico Villanzone in un lampo si è trasformato in un grasso e Reazionario Borghese; dopo che insieme a fidati Compari della sua temibile Banda di pusillanimi e Infingardi, ha molto contribuito a SFASCIARE il povero Erario dello Stato e ad affamare il già misero Popolo. In GALERA deve andare, subito e insieme a qualche potente FELLONE e Professionista dell’Antimafia (e dintorni …) che sfacciatamente, ma molto più sfaccimamente, lo coprono senza un minimo di Vergogna, a questo squallido individuo. Politico per necessità dei suoi Loschi Affari, ignobile e fedifrago Avvocato, scacciato per Indegnità e già mancato Prete, Spione e poliziotto Crumiro, Vandalico, retrivo, Forcaiuolo e fallito magistrato Fellone, che ora e coll’appoggio del Grande Guitto Parlante e coll’aiuto dei Gonzi, spera pure (nella sua malvagia Follia) di candidarsi alla Presidenza della Repubblica.
    —–
    Questo grandissimo Marijuol e squalificato Ricottaro che per ignoranza e Scelleratezza ha superato perfino alcuni suoi ex colleghi magistrati, illustri (e “coltissimi Giureconsulti” (e grandi Criminali) “Piemontesi”) più immorali e Fetenti di lui, che in nome della loro Giustizia di cassetta e di occulto Partito, montarono falsi e infami PROCESSI POLITICI per “prendere il Potere” e distruggere i Socialisti, loro nemici del tempo, a cominciare da Mario Longobardi, operaio Fiat, Meridionale e stimato assessore di Orbassano. Questo sciagurato e bieco individuo che fino a pochi anni fa doveva uscire dall’umile casa per andare dietro la siepe dell’aia … questo Usurpatore e blasfemo approfittatore che è diventato in breve tempo il nuovo Alì Babà, adesso che è unico e incontrastato Padrone di una CENTURIA di CESSI (e di 56 case ?) speriamo che finalmente e specialmente di notte la finirà di infastidire i poveri animali, di impestare la Natura e di sfruttare la Mutua della povera Gente, perché si prendeva un colpo, d’aria per fare i bisogni corporali e strappava pure l’erba del prato …
    —–
    Questo viscido DELINQUENTE, lurido ingannatore e truffatore del Popolo, ancor più vorace e insaziabile del prode Vigliantino, parla dei Valori solo per infilarsi meglio non solo i Grulli, i Pirla e i Minchioni che ingenui e fiduciosi ancora credono a Linardo in campo, ma anche i suoi stessi Soci trafficoni e Lestofanti che lo seguono per continuare a succhiare avidamente il Sangue della Povera Gente, al fine di arricchire disgustosamente le proprie famiglie di Gaglioffi; ed è auspicabile che sia seguito a ruota da quel fine Gargagnan della casa di MONTECARLO, con tutti gli Associati e tristi Compari del Giudiciume, che continuamente TRADISCONO il loro Mandato. Un grazie di cuore a questa Barricata della Libertà ed anche ai chiarissimi, onesti e Coraggiosi Giornalisti, che danno la voce a chi non sa parlare o non può esprimersi per il TERRORE di passate (?) Sevizie subite da parte di Feroci e Scornacchiatissimi gendarmi, al servizio di certi putridi Corna-copia di varie estrazioni, Giudiziarie e Politiche.
    —–
    Taci, Emerito IGNORANTE, disse nella Pubblica Aula di Udienza, l’Avvocato al famoso p.m. Tamagnun di Mandrogne (Grandeverme), nella tana dei Criminali Ratti tribunalizi, della pregiata Fogna di Torino; dove l’Infame magistrato come era abituato in quel luogo Immondo, con Superbia e Ludibrio, e specie coi poveri Cristi riottosi al pronto inchino, perseguitava e TERRORIZZAVA, Defecando sul Libro della Legge, colla Complicità di una miserabile Corte di Buffoni. Evidentemente fu anche per quest’altra Solenne figura di merda, e alla compiacenza di Lacchè e Scribacchini che iniziò l’eccelsa carriera, l’empio Capobanda dei Cialtroni e Felloni Giudiziari; sempre pronto, in ossequio all’Omertà della vile MAFIA dei degenerati Giudicioni, a magnificare e premiare gli errori e le Nefandezze dei suoi degni Compari di malaffare (e di malafede politica) e a Calunniare, SEQUESTRARE e Macellare la gente per bene, Innocente e Incensurata, continuando con Turpitudine e vile ludibrio ad Assassinare l’Oltraggiato Popolo Italiano; Puah, alla faccia di questi Malvagi Esseri, senza Coscienza e senza Dio; abbietti e Disonorandi BRIGANTI del turpe GIUDICIUME e dei loro tristi Manutengoli.
    —–
    Quanto precede, inviato in risposta ad un articolo di giornale che parlava di cronaca di Torino, ha avuto da parte di un lettore, ben raffigurato da un’immagine molto “Rossa” con vari simboli “Turchi” un lusinghiero commento che riporto, colla relativa risposta. —– savinuccio — Mer, 14/11/2012 – 17:10 “Ma che bravo il nik Zione! Un vero artista della verità e della parola Veramente Bravo!”
    —–
    Grazie Compagno Savinuccio; mi compiaccio e mi rallegro, Caro Sumà di aver trovato un sincero estimatore del mio umile eloquio, da discolo scolaro di marciapiede; ma per amore di Chiarezza e qualora qualcuno non lo avesse capito, tengo a precisare che nelle mie precedenti constatazioni non vi era nessun riferimento al Signor Prefetto de “La bela Turin”; sul quale non avendo notizie dirette, non potrei che esprimermi solo per analogia a fatti simili accaduti in passato (bellelì); ragion per cui dovrei essere molto severo con “La Bugiarda” alias La Stampa di Torino (servile o prezzolata ?) gli Inquirenti (comandati …) e il tronfio Giudiciume indigeno dell’epoca, che come al solito, con albagia e col vento in poppa, impunemente e molto stronzamente, allungarono il Calvario di tante povere Vittime e Crocifissero degli Innocenti (e sfortunati …); ed allora, P.Q.M. e a scanso di Carognate da parte della vile Consorteria della CAMORRA delle Procure (e specie quella più deleteria, di infami “Magistrati” Arpie e Assassini), per comprensibile e umana fifa, preferisco astenermene e tacere.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: