Le Urla dal Silenzio

La speranza non può essere uccisa per sempre.

Da dentro a dentro… da Giovanni Lentini a Carmelo

Sembrano somigliarsi le diaspore..

Per la rubrica “Da dentro a dentro” che pubblica lettere inviate a detenuti da altri detenuti, pubblico oggi questa lettera inviata da Giovanni Lentini -trasferito da poco ad Opera a Carmeno Musumeci.

Le diaspore si somigliano.

Abbiamo letto molto, in queste settimane, di detenuti spediti in altre carceri, quasi sempre con un radicale peggioramento del trattamento.

Macchina che funziona al contrario, l’apparato carcerario accalappia persone che, bene o male, un percorso lo stavano facendo da anni, che riuscivano, tutto sommato, a studiare, che aveva un briciolo di respiro e prospettiva, per farli ripiombare indietro, di nuovo nella terra di  nessuno, di nuovo a ricominciare dai centimentri della sopravvivenza; e il loro bagaglio accumulato da anni, sembra una chimera al contrario.

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Milano      23/10/12

Carmelo,

ho bisogno di un tuo consiglio.

Da quando sono qui ho fatto 30 domandine per un colloquio con il Direttore.
 Gli ho scritto una lettera spiegandogli tutto il percorso che ho fatto a Bologna (pittura, icone, computer, corso di filosofia, scuola, ecc.), ma ad oggi non ho avuto nesuna risposta. Sembra che sono arrestato da poco e non gliene frega niente a nessuno.

Ho fatto l’istanza per il PC e non mi rispondono proprio, né si né no. Mi ignorano. E’ assurdo. Mi segno in udienza con l’ispettore di reparto e non mi chiamano.

Ogni tanto fa udienza qualche brigadiere che mi palleggia ad un altro. Sono quattro mesi che vado avanti così.

Ho pensato anche di non andare a scuola (visto che è l’unica cosa che mi hanno concesso), ma poi penso che se lo faccio, gli faccio una cortesia.

Credimi, non so più se mandarli a fanculo….

In questo carcere non c’è nemmeno il garante dei detenuti, non so a chi rivolgermi.

Puoi sentire Ornella Favero, se conosce qualcuno qui in Lombardia che possa aiutarmi, che ne so, un garante… vedi tu.

Aspetto tue notizie.

Perdonami per lo sfogo, ma preferisco esternare l mio nervoso, scrivendo… perché so già che urlare non erve a nulla, se non solo a dare soddisfazione ai discepoli dell’Assassino dei Sogni di Opera.

Ti abbraccio,

Gianni

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7 pensieri su “Da dentro a dentro… da Giovanni Lentini a Carmelo

  1. Alessandra lucini in ha detto:

    Mi sento davvero triste nel leggere queste cose, hanno paura Gianni, se non vogliono ascoltarti è solo perchè ti temono. Insisti, non desistere, loro sanno che siete molto istruiti e preparati e quindi non amano il confronto nel quale potrebbero perderci. Ciao Gianni un forte abbraccio

  2. Pinaietà in ha detto:

    coraggio Gianni , non lasciare entrare il malvagio in te , sai quanto vali , e l’hai dimostrato, loro non possono arrivare , perché tu sei un diverso , vedi over , e allora come ferirti , lo fanno come vedi e bene …
    Un abbraccio affettuoso …

  3. icittadiniprimaditutto in ha detto:

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

  4. giuseppe in ha detto:

    Caro Gianni, la tua esternazione nn mi coglie assolutamente impreparato,è vero nn serve a niente rifiutarsi di andare a scuola,nn serve a niente farsi del male,magari inscenando il solito sciopero della fame,è necessario però che questa indifferenza venga conosciuta,divulgata,poichè comprendiamo bene che la cosa che ci fa star male ulteriormente sono le nn risposte,il palleggiamento,l indifferenza consapevole di arrecarti malessere…é la solita strateggia del dolore istituzionale rientrante in quella nn cultura tendenzialmente fascista e schifosamente leggittimata dal potere amministrativo penitenziario che giustifica queste torture con l inadeguatezza del sistema penitenziario in riferimento alla mancanza di risorse……nn cè giustificazione alcuna caro Gianni,nessuno può permettersi in uno stato di diritto,di violentarsi in questo modo………tu fino a quando puoi cerca di rassenerarti,affidandoti alla filosofia dei folli,che amano e godono della nostra sofferenza…….Guida la tua mente verso sentieri dove essi nn possono raggiungerti,e sii felice ugualmente! ALIMENTERà MOLTISSIMO LA LORO INGIUSTIFICATA RABBIA!………CIAO GIANNI!

  5. Antonella Esposito in ha detto:

    Non mollare amico mio vedrai ben presto ti daranno retta purtroppo li è un mondo a parte anche se quello fuori nn è poi cosi tanto diverso,Giovanni se sei fuori e lotti per un qualcosa è uguale ci si sente lo stesso legati lo so per mia esperienza ma nn ho mai mollato maiii ,finche nn sono arrivata dove volevo,ce ne vuole di tempo e di pazienza ma….arrendersi?MAIIIIIII e tu devi continuare A insistere con educazione ed intelligenza ma nn fermarti mai nn sentirti stanco e prega sempre a Dio ke lui ti darà la forza necessaria vedrai.Un abbraccione a presto DA ANTONELLA ESPOSITO

  6. Pina in ha detto:

    coraggio Gianni , non lasciare entrare il malvagio in te , sai quanto vali , e l’hai dimostrato, loro non possono arrivare , perché tu sei un diverso , vedi over , e allora come ferirti , lo fanno come vedi e bene …
    Un abbraccio affettuoso …

  7. francesco in ha detto:

    caro gianni

    Non farti prendere dallo sconforto e dalla collera…sai meglio di me che l unico modo per combatterli e quello di prendere carta e penna e denunciare tutti gli abusi di potere che ogni giorno subiscono i detenuti…ti porto nel cuore dal piccolino della 7

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