Le Urla dal Silenzio

La speranza non può essere uccisa per sempre.

Il mio nuovo “alloggio”… di Giovanni Zito

Giovanni Zito… ora a Carinola, dopo avere passato gli ultimi anni a Voghera..

Di lui c’è una marea di materiale negli archivi del Blog…

Oggi ci dà una sua mano..

e ci mostra la sua nuova cella….

vederla disegnata fa il suo bell’impatto.. certe immagini valgono più di mille noiosi tomoni sul carcere.

il tutto accompagnato da parole come queste..

Ma la cosa più stupenda è che quando mi siedo per pranzo o cena, vedo il mio water, o cesso come si voglia chiamarlo, che mi guarda. Immaginate di vivere 20 ore nel vostro comodo bagno. Provate di prendervi il piatto del cibo e di gustarlo davanti al cesso…. E di doverlo fare ogni giorno…”

In questa frase c’è tutta la fortissima capacità ironica, surreale e sarcastica di Giovanni Zito…

Vi lascio alle sue parole e ai suoi disegni.

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Buon giorno cari lettori del Blog..

più volte mi avete detto che sono triste nei miei appunti che invio sul sito.

Quindi oggi si ride alla grande, ok?

Per prima cosa vi mostro il mio nuovo alloggio.

Dal mio disegno potete osservare la cella..

C’è il bagno davanti al cancelletto, senza un muro. Belli liberi, all’americana.. tutto a vista.. non è bello?

Dopo viene lo scrittoio da un lato… dall’altro lato c’è il lavabo. E’ talmente grande che un piatto lo devo sciacquare con il bicchiere. Subito dopo iene il mio letto, che si deve alzare contro la parete, perchè non c’è spazio. E poi ci sono i soliti stipetti; due piccoli e uno un pò più grande. Mancano solo i cestelli dove si possono mettere frutta e verdure.

La cella è rettangolare.. complessivamente è circa  8 metri quadri, quindi c’è ancora un pò di spazio libero.

Ma la cosa più stupenda è che quando mi siedo per pranzo o cena, vedo il mio water, o cesso come si voglia chiamarlo, che mi guarda. Immaginate di vivere 20 ore nel vostro comodo bagno. Provate di prendervi il piatto del cibo e di gustarlo davanti al cesso…. E di doverlo fare ogni giorno…

Così capirete cosa vuol dire il carcere di Carinola. Dal mio punto di vista.. io non intendo andare via da questo albergo. E’ troppo forte. Ci sono tanti privilegi… che mi metterò a protestare la mattina che mi diranno che sono stato trasferito. Non si può lasciare un istituto modello come questo. Non scherziamo signori..

In quasi 20 anni di carcere non ho trovato alloggio migliore di questo.

Il punto di forza di questo carcere è la sobrietà su tutto. Ormai ho la fissa. Voglio restare!

Non mi farete cambiare idea!

Perchè io sono un detenuto, mica un animale…

Chi si lamenta di questo istituo è solo uno stupido. In fondo abbiamo il passeggio con la rete metallica sopra la testa, così d’estate  si sta più caldi del dovuto e in inverno più freschi..hahaha.

Le docce le stannno restaurando, perchè il marciume quasi quasi ci cade sulla testa, ma tanto se siamo in doccia uno si può sempre lavare (forse). Le doccie hanno l’orario stabilito. Chi lavora può usufruire della doccia anche di pomeriggio. Chi invece non lavora, deve effettuare la doccia entro le ore 13. Anche l’igiene in questo istituto deve avere un suo orario, stabilito dalla Direzione con il suo regolamento interno.

Meno male che ci sono questi professori che scrivono e dettano legge. Certo, io sono un detenuto, non posso avere dei privilegi nè comodità. Mi devo accontentare di quello che mi passa lo Stato italiano. Si deve vivere sempre e comunque a reclusi, non da schiavi. Le regole sono regole, per noi che siamo detenuti. Così stanno le cose. Mettetevelo in testa. Ma tanto ormai, il mito di questi ergastolani ostativi è superato. Prima o poi andremo a casa.. non sa in quale casa però..

Adesso sicuramente siete in vacanza. Quano rientrate, troverete le mie parole. Vi dò anche una mano.. anzi due.. Troverete oltre alla mia cella squisita, anche le mie mani. Io ve le mando, poi voi fatene l’uso che volete. La responsabilità è vostra, non mia.. che sia chiaro. Ognuno deve fare la sua parte ed io la mia la faccio sempre. Per il resto ve la vedrete da soli. Vedrete che un pezzo alla volta io esco da queste mura. Al momento accontentatevi delle mie mani. Il resto verrà pian piano. Magari la prossima volta vi mando un dente, un molare chissà..hahahaha…

Comunque amici e lettori, la giornata è finita e ormai è la fine del mio percorso.

Voi sapete chi sono e cosa sono.

Vi abbraccio con le mie mani e con bene sincero vi giunge una carezza da Giovanni Zito.

N.B: un mio amico ha scritto

“non ho problemi col tempo

ne ho col bruto tempo

ma trovo ancora il tempo di aspettare

anche se non so più che tempo aspettarmi”

(Ciao Ciro)

———————-

 

 

 

 jjj

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8 pensieri su “Il mio nuovo “alloggio”… di Giovanni Zito

  1. Alessandra lucini in ha detto:

    Ciao Giovanni,
    mi fa piacere trovarti ironico come molto spesso riesci ad essere. Sto prendendo in considerazione l’idea di prenotare una camera in quell’albergo.
    Però aspetto che tu ci illumini sugli altri servizi, il ristorante come funziona? Il rapporto qualità prezzo com’è? E’ buono? Ma soprattutto, qualche insetto o topolino con cui parlare ogni tanto passa?
    E se decidessi di investire mi consigli di acquistare uno di quegli appartamentini da sogno?
    Saranno cari, le costruzioni storiche sono molto valutate, non credo che potrei permettermelo.
    Vedi un po’ di venirmi incontro, ospitami per un po’.
    Ora scrivo a Berlusconi e gli consiglio di investire i suoi soldi nel fabbricato in cui ti trovi, lui ha un fiuto per gli affari!
    E poi ora abbiamo il nuovo Ministro della Giustizia che per trovare un po’ di riposo deve andare fino in Polinesia, se sapeva che esistono certe comodità dove ti trovi tu, mica spendeva tanti soldi.
    Ahhh fammi sapere anche se gli acquisti si possono fare in modo conveniente, i prezzi degli alimenti di prima necessità sono buoni?
    Un abbraccio fortissimo
    Questa volta sei stato ironico tu ma sono più triste io.
    A parte l’ironia, non ho parole per dirti quanto mi dispiace.

  2. rosanna rossi in ha detto:

    Non sono sorpresa da tanta ironia, ma dal dolore stressante che manifesta il disegno della cella e l’arguzia macabra di mandare il proprio corpo a pezzi perchè sia libero, piano piano.Vorrei che le cose cambiassero, perchè molti hanno bosogno di vivere con la speranza che,però, sembra essere ,sempre più , prerogativa della chiesa enon del mondo laico. Il clima, qua fuori da qualsiasi mura carcerario, è pesante. Certo stiamo meglio di te, Giovanni, e, anche se non mangiamo davanti al gabinetto , i tempi non ci fanno pensare a tempi migliori. Mi dispiace sopratutto per te che , nonostante l’ironia, vivi in modo che da sempre ritengo inumano. perdonami: ho anch’io le mie colpe.
    Ti abbraccio e manda ancora i tuoi disegni così espressivi
    Rosanna

  3. Pina in ha detto:

    mio caro amico ,, mi unisco a te e a tutti quelli che vivono, nelle condizioni come te ,questo albergo dove tu vivi , non mi piace affatto ….le stanze sono di pessimo gusto , ma quello che odio sono i regolamenti , si fanno , senza una logica ,pensante,perchè pensare , si deve lavorare troppo .
    Basta vedere la tua stanza ,chi là progettata , che cosa stava pensando …. troppa fretta per pensare , poco tempo per dedicare soffermandosi a pensare , ma quei poveretti che verranno quà , vivranno da Dio…
    Il caso a voluto che tu mio carissimo amico , ci andassi a vivere per 20 lunghi anni ,questa bellissima stanza , dove puoi ammirare un paesaggio , meraviglioso … ricordi il libro di Gerorge Orwell (1984)…le cose non devi vederle come le vedi , mac devi dire il contrario , se è bianco e nero , ti obbligano , per non pensare , ti ammazzano se non l’ho fai …nel tuo caso ti trasferiscono , il un’atro albergo , dove non sai che altro panorama ti aspetta .
    Continua a scrivere , annulla la tua mente ,cercando di ignorare che c’è attorno , concentrandoti col tuo pensiero, vedrai ti aiuterà … altro non posso fare ,che pregare che qualcuno si svegli, per rimediare queste brutture …per non dire torture umane …ciao amico un abbraccio Pina .

  4. la gazza ladra in ha detto:

    ciao Giovanni 🙂 hai ben descritto l’ambiente e le abitudini ma mi manca una cosa… l’orario della TV .. o anche quello è secondo la decisione irrevocabile del regolamento interno? per il resto complimenti per l’appartamento.. mi piace anche il pavimento, mi piace la posizione del cesso.. vuoi mettere avere quando mangi un così belvedere.. ma a parte l’ironia, la mia e la tua, la tristezza mi assale, immagino che ti passa nel cuore.. continua a scrivere, scrivi e svuota i tuoi silenzi per farci capire sempre più e per non farci dimenticare che i diritti umani sono solo sulla carta costituzionale e non nelle carceri, scrivi come vuoi e quanto vuoi.. io e molti altri non siamo in vacanza e ti risponderemo alla faccia dei nostri politici che già sono in ferie e poco gliene cale di te e tutti gli altri se avete caldo, se l’igiene è scadenzata da orari, se la tua oria d’aria è sotto il sole e protetta da una rete invece che da un ombrellone..e ardentemente vorrei che anche loro provassero un alloggio così esclusivo .. che ne dici? alla prossima e grazie 🙂

  5. Carla Francesconi in ha detto:

    I parlamentari vanno in pellegrinaggio in Terra Santa, quei sant’uomini, c’è da capirli e apprezzarli!…
    Le condizioni in cui vivi sono terribili, ma non farti mai prendere dall’invidia per la vita di quei nababbi che, se solo si fermassero a guardarsi dentro per un attimo, si farebbero schifo da soli.
    Guardati dentro e tira fuori la tua bellezza, Giovanni! La bellezza è dentro, il cesso è fuori.
    Un abbraccio
    Carla.

  6. Laura Rubini in ha detto:

    Per Alessandra Lucini: certo, al Berlusca farebbe bene passare un bel week end a Carinola! Sarebbe istruttivo per lui! Così conoscerà il posto dove probabilmente andrà a stare…con tutte le marachelle che combina prima o poi non la passa liscia! 😉 Solo che temo che il suo sarebbe cmq un hotel a 5 stelle…
    Giovanni è molto ironico e questo lo aiuta…ha ragione quando scrive che “si deve vivere sempre e comunque a reclusi, non da schiavi.” Regole a parte, mica si può stare in una bettola…visto che parliamo di politica mi domando: ma lo sapranno che le condizioni sono così…fanno gli struzzi….ma che caz(…) ci stanno a fare? Scusate la volgarità…
    Laura R.

  7. caro amico mio

  8. carissimo amico mio essere ironici nella vita serve molto,e x chi soffre ce ne vuole un po di piu’ purtroppo.Il dolore che si prova per voi è soffocante e continuo xkè si vorrebbe tanto cambiare le cose ma…nessuno di noi può farlo,non siamo nessuno non valiamo nulla tranne nel momento in cui bisogna votare secondo me,a parte me io non voto mai xnulla e nessuno,non lo meritano tanto le cose son sempre uguali,fanno finta di fare e rifare e di migliorare ma alla fine…è sempre tutto uguale o peggio non credi?Fuori forse si sta meglio xkè si ha la libertà anche se credo fino ad un certo punto ognuno di noi,xkè si è vincolati sempre xqualcosa o qualcuno,o in positivo o in negativo la vera libertà non esiste.Amico mio mi dispiace xla situazione e xtutti quelli come te,darei un piccolo pezzo di me per ognuno di voi se si potrebbe fare ma dovrei essere una persona enorme ma…ke mi importebbe darei quel ke potrei,almeno sò di dare la falicità a qualcuno ke ha pagato tanto.Non ho parole di conforto ce ne vuole per confortarvi li dentro,è come ki ha un brutto male,tutti capiscono e sono dispiaciuti ma il vero dolore è di ki lo porta dentro.Vorresti cacciare un pezzo alla volta del tuo corpo da li dentro vero?Ti capisco xkè io vorrei darne un po alla volta a una persona a me cara ma…sappiamo che non si puo e allora che fare?Si vive di fantasia e sai che faccio con la tua mano?La prendo e la porto con me a vedere il sole sorgere tra i monti,e xkè no passeggiare su un cavallo su una spiaggia e guardare il sole rosso fuoco ke va a spegnersi nelle magniche acque del mare infinito,e sentire i gabbiani,e il rumore delle onde ke porta via con se i nostri pensieri belli o brutti ke siano.Ecco cosa regalerei ad un amico.Ti consiglio amico mio di tenerti il dentino xla prossima volta altrimenti potri portarlo dal dentista o darlo ad un topolino,ma sarebbe triste e si giocherebbe poco di fantasia hahahaahaha 🙂 .Giovanni caro cerca di avere sempre fede in DIO lui non ci ha abbandonati puo sembrarci ma…non l ho ha fatto prima o poi ce ne renderemo conto io gia so’ke è cosi xkè studio e mi sento bene credendo tanto a cio ke DIO ha scritto nella bibbia,e a ciò ke forse ci darà,forse non xkè non si sà se lui lo farà ma…xkè non sò ki lo meriterà,forse conoscendolo nè darà la possibilità a tutti xkè è misericordioso,dolce,buono sensibile,e se ha creato l uomo con questi sentimenti possiamo immaginare i suoi no?Amico abbi fede prima o poi tutto andrà in modo diverso ma non xkè l uomo cambierà le leggi in questo mondo,abbiamo visto costatato e provato ke l essere umano non è capace di perdonare e governare per far si ke stessimo tutti bene,credo ke tu in primis abbia costato sulla tua stessa pelle o sbaglio?Tranquillo ci aspetterà un mondo migliore vedrai poi ci incontreremo spero.A presto amico mio sii forte ancora passera tutto e un giorno ti dirai che esperienza ke ho vissuto ma…adesso sono pronto a ricominciare a vivere una vita felice e lunga.Alla prossima allora io ancora non vado in vacanza ma tornero presto,e credo ke al mio ritorno ancora non ti saranno arrivate le nostre risposte,un abbraccio amico mio,aspetto una tua anche brevissima risposta,tanti saluti dalla tua amica ANTONELLA ESPOSITO,MI RACCOMANDO SEMPRE FORTE OK?.CIAO 🙂

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