Le Urla dal Silenzio

La speranza non può essere uccisa per sempre.

Tempi oscuri.. di Fabio Falbo

Questa è la prima lettera che ci giunge da Fabio Falbo, detenuto a Secondigliano.

E’ una lettera per certi versi sorprendente. Inizia parlando delle ingiustizie e delle assurdità presenti nel mondo carcerario.. per poi allargare il campo all’intera situazione sociale, con toni che sono quasi profetico-apocalittici..

La riflessione che Fabio Falbo -di cui si percepisce che ha letto molto- si riallaccia ad una visione fatta propria da molte persone. Quella per la quale, al vero vertice del potere, vi sarebbero gruppi occulti. Questi gruppi occulti che Fabio -richiamandosi a un vaticinio della Sibilla Prenestina- chiama “I Servi della Volpe”, governerebbero davvero il mondo. Quelli che noi vediamo come potenti, invece, sarebbero solo dei burattini. In una delle parti finali della lettera Fabio scrive..

Potrebbe trattarsi pertanto dei servi di un potere occulto, diabolico.

Un potere che domina tutto, ma che non si vede mai.

Un potere che tira i fili delle onorevoli marionette, obbligate a recitare secondo un copione “scritto con l’inchiostro di vecchi e nuovi privilegi”. Chi ci va di mezzo è sempre l’ingenuo e l’innocente, convinto che la dea Temi abiti ancora questa desolata valle d’ingiustizia.”

Comunque la si pensi, una lettera ben scritta, molto dura sull’attuale presente, e ricca di stimoli.

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Egregio Signor Alfredo,

Sono un uomo calabrese di anni 40, originario di Corigliano Calabro (CS), detenuto da oltre tre anni da persona giudicabile e incensurata.

La mia è la storia di una lunga battaglia per la verità, definita una odissea a dir poco kafkiana. Il vostro indirizzo l’ho avuto da Antonio Dragone presso la casa circondariale di Roma Rebibbia. Fino al giorno 09-06-2012 eravamo nella stessa cella universitaria.

Vengo trasferito in questa struttura definita “L’inferno dei viventi”, perché devo essere sottoposto ad altre visite mediche già effettuate in altri istituti, come quelli di Siano, Cosenza, Rossano e Roma. Praticamente una storia tutta all’italiana di spreco del denaro pubblico in questo periodo così particolare.

In questi istituti l’omertà di questi medici generici è tanta. Si pensa che la mia persona è verosimilmente considerata alla stregua di CAVIA DA LABORATORIO, suscettibile, in quanto tale, di MERA OSSERVAZIONE E VALUTAZIONE SCIENTIFICA.

Mi fermo solo a questo accenno nel definire il sistema sanitario nelle nostre patrie galere. 

Sono iscritto al progetto “Teledidattica-Università in carcere”, presso l’università di Roma, alla facoltà di Giurisprudenza. L’impegno e lo studio sono di grande ausilio per superare l’attuale doloroso momento. Tutto ciò che nell’animo non arriva alla coscienza è questo mondo carcerario. Le carceri sono stracolme, e non si capisce se ospitino più colpevoli o più innocenti.

La magistratura si è incatenata alle sue perizie, fatte da pseudo periti che non danno quasi mai una prova certa.

In questa pozzanghera d’ingiustizia, in galera finisce sempre il povero diavolo del tutto estraneo al crimine. Da qui nascono le INGIUSTE DETENZIONI, record di risarcimenti.. uno su dieci.

Il vostro lavoro è quello di informare gli italiani onesti, quelle persone che si rivolgono alle istituzioni per mancanza di lavoro, che non hanno più soldi, tranne per lorsignori delle istituzioni o dei loro figli o parentado e amici.

Hanno tagliato pensioni, stipendi, servizi e.. non contenti.. hanno aumentato le tasse.

Si paga sempre di più per ottenere sempre di meno.

Ma soprattutto hanno colpito la dignità di questa gente onesta e lavoratrice.

Fino a qualche mese fa si diceva che la generazione dei giovani era la più infelice perché i genitori erano ancora socialmente protetti. Ma adesso si sa che il nostro futuro sarà peggiore del presente. In poche parole ci hanno rubato la speranza.

I più fortunati hanno ancora un posto di lavoro e saranno anche quelli che moriranno presto in questo “Stato di diritto”, evitando un lungo e triste declino, senza soldi, senza assistenza, senza dignità.

Sono stato contrario a qualsiasi rivoluzione, la mia rivoluzione è combattere legalmente con l’arma del codice civile o penale, per tutti questi abusi e soprusi. Vi assicuro che non mi arrendo e terrò sempre alta la bandiera infangata da questi “poteri forti”.

Sono stati davvero bravi. Con quattro o cinque mosse hanno messo in ginocchio la nostra amata nazione. La mia persona non è di sinistra, centro o destra. Mi sento figlio di questo povero popolo in agonia.

I tempi futuri saranno sicuramente molto duri e l’avvenire appare sempre più oscuro, mentre a certo soltanto che a pagare non saranno i veri colpevoli, sia per quanto riguarda l’Italia che il resto del mondo, ma i semplici cittadini che si vedono all’improvviso privati di diritti che credevano acquisiti  e, in molti, anche dei mezzi necessari per tirare avanti.

Su questa incredibile melassa di buonismo, d’incapacità investigativa e di confuse competenze, c’è un vaticinio della Sibilla Prenestina che vale la pena ricordare. Leggiamolo attentamente:
“Rimarrà una vera giustizia, quella del cielo, perché quella della terra sarà lacerata dai servi della volpe… vedo la terra senza Temi e senza onore”.

Temi era la dea della legge, della giustizia.

Se questa dea è volata in cielo, nel punto più lontano dalla Terra, non ci rimane che attendere la giustizia del Padreterno, sperando che questo esista veramente. Non ci sono spiegazioni di come si è finiti a sguazzare in questa pozzanghera. 

Il messaggio profetico ci dice che la causa è dei “Servi della volpe” che hanno finito per lacerare l’autentica giustizia.

Mi viene un dubbio.. chi sono i  Servi della Volpe?

Mistero!!!

Sono però state avanzate alcune ipotesi, che considerano “l’astuta perfidia” della volpe.

Potrebbe trattarsi pertanto dei servi di un potere occulto, diabolico.

Un potere che domina tutto, ma che non si vede mai.

Un potere che tira i fili delle onorevoli marionette, obbligate a recitare secondo un copione “scritto con l’inchiostro di vecchi e nuovi privilegi”. Chi ci va di mezzo è sempre l’ingenuo e l’innocente, convinto che la dea Temi abiti ancora questa desolata valle d’ingiustizia.

Solamente un processo di autoanalisi, fatta dall’intera società italiana, potrebbe stimolare una resurrezione delle nostre radici, la cui civiltà giace nel dimenticatoio.

Nella prossima mia missiva scriverò del costo di queste ingiuste detenzioni  in termini monetari, scriverò del problema dei giudicabili in termini di percentuali.

Ammiro il vostro lavoro. Aspetterò notizie in merito.

Porgo i più cordiali saluti.

Secondigliano 16-07-2012

In fede

Fabio Falbo

Reparto infermieria, sez V°, stanza 12

via Roma verso Scampia 250

80144 Secondigliano Napoli

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5 thoughts on “Tempi oscuri.. di Fabio Falbo

  1. Alessandra lucini on said:

    Caro Fabio, anche sul web girano voci di un potere occulto, si dice addirittura che questo potere voglia portare la popolazione mondiale ad un numero ridottissimo. non so se hai mai sentito parlare delle quattro pietre che si trovano in georgia, nel caso tu non abbia mai approfondito questo argomento dimmelo che vedo di procurarti i titoli di qualche testo.
    E’ molto interessante la tua analisi, e sono curiosa di sapere la tua opinione sul costo del carcere.
    Io da parte mia ho fatto un conto della serva…si usa dire così, se un ragazzo ruba per due volte e arreca un danno di 200 euro, finirà in galera e, supponendo che ci rimanga un mese, il costo si aggira sui 6.000 euro pi le spese di processo ecc… e già questo se ci pensi bene è un valore troppo alto che la società paga per un danno che in confronto è quasi irrisorio. Questa è già una grande incoerenza non credi?
    Io ritengo che il carcere per come è strutturato non sia la risposta giusta ai reati di qualunque genere.
    Ma la mia è naturalmente un opinione che quasi nessuno condivide, vabbè… ti mando un abbraccio e ti do il benvenuto nel blog che è seguito da me quotidianamente, aspetto il tuo prossimo scritto.

  2. Mio caro Fabio anche io sono d’accordo , qua c’è lo zampino di potere occulto , che sanno dove mirare , questi ci stanno preparando a formare una sola dottrina per renderci ancora più schiavi di quello che siamo …
    Parlare di giustizia oggi vien da ridere , la si prende a calci tanto non esiste e chi paga sono sempre come al solito gli innocenti …Parli di una dea delle giustizia, chissà dove è stata sbattuta per loro e stato facile eliminarla era di troppo e stonava in una società come la nostra così l’hanno disattivata neutralizzando il suo potere.
    Cosi non ci resta che aspettare la forza divina, di quello che sa di giusto e amore , e non ci ha abbandonato come sembra …
    Non c’è altro che possiamo fare che sperare …che ritorni colui che ci ha creato , e che tolga dalle loro mani quei fili e ridia a tutte le marionette la giusta partecipazione nel viver civile come umani e non come belve ….
    Aspettiamo quindi nel silenzio del nostro cuore amico Fabio …

  3. Alessandra lucini on said:

    Togli la possibilità di sognare e la speranza e governerai sul popolo come meglio credi…. :-)

  4. Quanto pessimismo,Fabio!Io credo che lo Stato ci dia ancora parecchio,ad esempio l’assistenza sanitaria,che non è poco!Di tutta quell’assistenza io evito la mammografia,per il resto mi prendo tutto,pensando che le tasse sono servite a qualcosa!Che questo non sia il Paradiso,è normale,non lo è!Ma che ci siano tante brutture non dovrebbe far pensare che Dio forse non c’è.Cosa c’entra?Qui nella nostra vita materiale abbiamo la possibilità di scegliere fra il bene e il male;è l’obiettivo dalla nostra nascita in poi.Se sbagliamo,si spera che possiamo riscattarci in tempo,prima della morte.E tu racconta qualcosa di quello che ti succede,se ti va,come mai sei in infermeria?Penso che a volte non sappiano come curarci,ma ti auguro che vada tutto liscio e che tu possa uscire alla svelta dai tuoi problemi.Ciao Fabio,un bacione!

  5. fabio falbo on said:

    ciao Fabio mi chiamo fabio falbo, anche Io la penso come Te, xò inconpenso penso un po positivo sul fattto che anche se sono invisibili nn sono immortali e quindi prima o dopo speriamo prima possibile faranno io veri conti con laldilà, xchè chi ha creato il mondo di certo nn sono questi occulti volpi, e quindi chi ha creato luniverso sa bene come farla pagare a questi balordi occulti che muovono il sistema aloro piacimento

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