Le Urla dal Silenzio

La speranza non può essere uccisa per sempre.

Una giornata speciale, di Gino Rannesi

Un altro scritto di Gino Rannesi, dal carcere di Spoleto. Stavolta non risponde ai vostri commenti ma racconta e riflette su alcuni fatti, che potrebbero riguardaci tutti da vicino…:

 

UNA GIORNATA SPECIALE

La giornata di oggi per me è stata una giornata speciale.

Perché speciale?

Spiacente, ma non voglio dirlo. “Il nemico” ci osserva…

Sappiate però che sono contento, molto contento…

Un paio di notti fa ho fatto un sogno molto significativo. Sogno tutte le notti. Distinguo i sogni  premonitori da quelli che invece provengono dall’inconscio. A modo mio, si intende. Credo nei sogni premonitori. Dunque, dicevo, qualche notte fa ho fatto un sogno molto significativo.

Percorrevo a piedi un stradina che conosco molto bene. Era buio, un buio tenebroso che non mi permetteva di vedere dove mettevo i piedi, procedevo appoggiando le mani nel muro che delimitava i bordi della piccola stradina. Andavo avanti con la consapevolezza che quella strada mi avrebbe condotto a casa. Via, via, il percorso si fece sempre più luminoso. D’un tratto al centro della stradina  scorsi un paio di scarpe nuove, mi domandai a chi potevano appartenere. Una voce disse: Sono tue, prendile…  Presi le scarpe in mano e nel farlo potei ammirarne la bellezza, di buona fattura e molto eleganti…

Al risveglio, “analizzai” quanto avevo visto in sogno. Pensai a qualcosa di molto positivo… Le scarpe nuove sono il presagio di un cammino che si fa meno duro. Negli anni scorsi mi è capitato già di sognare delle scarpe, ma erano logore e sporche. Nel caso di scarpe logore e sporche il presagio è negativo, ossia, quello di un cammino tribolato. Dunque, scarpe nuove, la stradina che inizialmente era buia via, via, si fece sempre più luminosa…

Pensai che forse avrei potuto ricevere una qualche buona notizia.

Così è stato. Ho ricevuto una buona notizia. Unitamente a Ivano stavo pranzando quando d’un tratto una voce di donna: Rannesi, telegramma… Mi avviai presso la rotonda, arrivato, ecco la postina: C’è un telex per lei. Dopo aver firmato nell’apposito registro, l’agente mi consegnò il telex.

Rientrai in cella senza leggerne il contenuto. Ivano: Che c’è, un telegramma da casa?… -Non lo so.

Aprii la busta quanto bastava per poter leggere il mittente. Avvocato… richiusi la busta e continuai a mangiare. Ivano: Perché non lo leggi? Di che hai paura?…  -Lo leggerò non appena avremo finito di mangiare… -Temi una brutta notizia?… -Sì.

Finito di mangiare passai il telex a Ivano. -Leggine il contenuto, se si tratta di una brutta notizia, non dire nulla, buttalo nel cesso… Quella cosa fitusa ha preso a leggere e nel farlo non lasciò trasparire nessuna emozione. Dopodiché, lo lanciò all’indirizzo del cesso… dopo un lungo silenzio con riferimento al telex chiesi a Ivano… -E’ finita?… -No, non è finita. Nell’affermare ciò Ivano si fece scappare una risata. Per la miseria, ho raccolto quel cazzo di telex e dopo averne letto il brevissimo contenuto buttai per aria il tavolo con tutto quello che vi era su di esso, un macello, ma chi se ne frega, eravamo nella cella di Ivano, ragion per cui a ripulire il tutto ci avrebbe pensato lui…

Vorreste conoscere il contenuto del mio telex?

Una buona notizia…

Gino Rannesi. 4 luglio 2012.

 

TROPPO BELLO PER ESSERE VERO

Troppo bello per essere vero. Però è vero. Qualche settimana fa su iniziativa di alcuni ergastolani in lotta per la vita di Spoleto e con l’aiuto di alcune persone speciali quali sono Nadia, Mita, etc, è partita una petizione per l’abolizione dell’ergastolo. Così nella scorsa uscita: “Per quanto riguarda amici e parenti sono sicuro che questi si prodigheranno affinché le adesioni siano elevatissime, ma il mio appello va soprattutto a quelle persone che in cuor loro ritengono che non sia giusto che una persona debba morire in galera. Il mio appello va a coloro che sono per la certezza della pena, anche noi lo siamo, una data certa a posto di quella infame scritta FINE PENA MAI. Aderire è facilissimo. Per firmare collegati al sito www.carmelomusumeci.com clicca su firma contro l’ergastolo e compila il modulo. Nome, cognome e città di residenza, tutto qui. Grazie mille”.

Orbene, ogni due tre giorni riceviamo una copia aggiornata dell’elenco dei firmatari con i relativi nomi. Dalla data che ha avuto inizio la petizione, ossia, quella del 25 giugno 2012, sono passati solo 15 giorni e le adesioni sono già molto oltre il migliaio. Oggi possiamo affermare che sì, siamo molto meno soli. Ho preso a sfogliare l’elenco, un’emozione che non vi dico. Mizzica quanti catanesi e tra questi anche persone che ho conosciuto attraverso il blog. Tra gli altri ho letto il nome di una persona anziana che ho avuto il piacere di conoscere quando ero ancora un bambino.

Zio Cola. So che sta poco bene e tuttavia ha trovato il tempo per dire no alla galera a vita… Ciao Maria… I Catanesi che hanno aderito sono tanti, ma nei prossimi giorni sono sicuro che diventeranno tantissimi. Sono rimasto positivamente colpito per le adesioni arrivate dalle città del nord, e in particolar modo per quelle che sono arrivate da Prato e dintorni. Vi amo… Grande Turi…

Gino Rannesi. Domenica 8 luglio 2012.

 

STROZZINI E STROZZINARI

Stasera come di consueto ho ascoltato alcuni dei tanti TG.

Tra gli argomenti trattati vi è stato quello con riferimento all’usura. Agricoltori, imprenditori, etc, sarebbero falliti a causa degli usurai… E giù con i soliti ipocriti commenti. Ci fosse qualcuno che spiegasse come stanno realmente le cose. Beh, ve lo spiego io. Quando un imprenditore o un commerciante è costretto a chiedere soldi a strozzo è perché le banche gli hanno fatto la  negativa. È notorio come le banche non prestano i “loro” denari a chi è in difficoltà. Che fare?

Ma come non lo avete ancora capito? Non sapete forse che i luminari “dell’anticrimine” hanno trovato la soluzione? Dunque, non sapete forse che ci sono delle associazioni antiusura? Queste vi aiuteranno, ma a condizione che denunziate lo strozzino di turno. Quindi per ricevere l’aiuto dovreste procedere in questo modo: trovare un usuraio, chiedergli il più possibile, una volta avuti i soldi spendeteli come meglio credete e quando questo si presenterà per incassare il suo dovuto, fatelo arrestare. Semplice no? Una volta che l’usuraio è stato arrestato, potrete ricevere l’aiuto dell’antiracket o anti usura. Bello no? In un sol colpo lo mettereste in culo all’usuraio e all’antiracket. Ma questo le persone perbene non lo farebbero mai. Non sarebbe molto più semplice se lo stato invece di finanziare le associazioni antiracket aprisse degli sportelli con il solo compito di prestare denaro a basso costo agli imprenditori in difficoltà? L’usuraio non avrebbe più ragion d’essere… (sogna Caterina)

 

NESSUNO

Ciao caro nessuno,

oggi martedì 10 luglio 2012. Potrei affermare anche di stare bene ma direi una cazzata. Eppure oggi, rispetto a qualche settimana fa, dovrei stare molto meglio, lo stato d’animo del momento dovrebbe essere il migliore degli ultimi 21 anni.

C’è qualcosa che mi turba, c’è qualcosa che mi rende nervoso e irascibile. Che sarà mai?

Stanotte ho dormito poco e male. Nella mia mente un susseguirsi di pensieri e di ricordi che mi tormentano l’anima. Ho come la sensazione di essere lontano da questo posto, invece no, sono in galera, ma i miei pensieri come non mai hanno preso il largo, sono tutti proiettati al di là del muro, al di qua del muro solo il mio corpo. Niente e nessuno riesce a distogliere la mia mente da questo stato che non saprei davvero definire. Da parecchi giorni non ricevo posta e questo non mi aiuta affatto. È notorio come in estate le poste italiane diano il peggio di se.

Potrei telefonare a casa, sentire Nicholas mi aiuterebbe molto, almeno per una decina di minuti forse riuscirei a pensare ad altro. Ma Nicholas non c’è, a vita mia si trova in campeggio. E non vuole essere disturbato. E allora? E allora non mi rimane altro da fare che parlare con chi è come me. Nessuno.

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10 pensieri su “Una giornata speciale, di Gino Rannesi

  1. Alessandra lucini in ha detto:

    Tutta la mia comprensione ad Ivano che ha dovuto ripulirsi la cella, ma se la ragione per cui l’ha dovuto fare è la tua grande gioia, chissà l’avrà pure fatto volentieri :-)
    Mi piace la tua idea sull’usuram è un idea dettata dal buon senso, ma il buon senso caro mio, è cosa che da noi non esiste. Se si agisse col buon senso tanti inutili carrozzoni crollerebbero e quelli che ci speculano sopra non sarebbero contenti.
    In estate le poste italiane ci portano ansia, ci danno un senso di abbandono, passerà, arriveranno lettere tutte insieme e avrai bisogno di molte ore per leggerle tutte.
    Bello il tuo sogno premonitore, le scarpe nuove ti aspettano e ti aspettano anche strade nuove da percorrere.
    Quello che io ti auguro è di percorrere strade erbose e serene, senza sassi e senza buchi.
    ti abbraccio fascinoso…..:-)

    • matteo in ha detto:

      Bravo Gino, ti vedo sempre attivo, continua così.
      La petizione sta funzionando bene ed è bello sapere che hai riscontro di persone di cui non avevi notizie da tempo e che sono invece intervenute con la propria firma.
      Ma in questo momento di grandi sconvolgimenti avvenuti con i trasfeimenti di spoleto, tu dove sei? Voci mi dicono che sei ad Opera… proverò as criverti una lettera lì
      un caro saluto
      matteo

  2. celeste in ha detto:

    Ciao Gino ho condiviso la tua felicità ,questa sera prima di andare a letto ho dato un’occhiata sul tuo blog
    dopo tanti giorni di assenza,per vedere le tue ultime uscite .
    Mi hai fatto commuovere quando scrivi il nome di zio Cola ,zio Cola è ricoverato all’ospedale già da una settimana ,oggi sta quasi bene ,( ha 7 spiriti come i gatti ).
    Riguardo la felicità l’ho condivisa anche con il mio FRATELLONE,…. stava a letto , penso che abbia reagito come hai fatto tù nella cella di Ivano ,non pensava che potevi leggere la lista delle firme .
    Forse scende giù per qualche giorno, vedrai quante firme si aggiungeranno alla lista .
    Non perdere mai la speranza ,un saluto a tutti voi ,al signor Carmelo Musumeci è un grande guerriero ,
    al tuo angelo Nadia ,l’ho vista tramite un’intervista ,è una persona meravigliosa ,nel mondo persone come lei devono per forza esistere ,perchè allora il mondo non esisterebbe.
    Buona notte Gino,ti leggo sempre un forte abbraccio Celeste.

  3. ketty in ha detto:

    UNA TUA FANS- ( ciao gino,da queste parti sono in tanti quelli che ti leggono , lo faccio anche io . Non hai perso quel tuo quel tuo modo di porti,arrogante e avvolte presuntuoso , ma anche dolce e sensibile , insomma sei sempre tu,in fondo sei un buono ,un buono che gioca a fare il “CATTIVO” infondo eri il meno peggio ma si che ti voglio sempre del bene , un abbraccio PENELOPE

  4. penelope in ha detto:

    ketty
    luglio 17, 2012 alle 5:55 pm

    UNA TUA FANS- ( ciao gino,da queste parti sono in tanti quelli che ti leggono , lo faccio anche io . Non hai perso quel tuo quel tuo modo di porti,arrogante e avvolte presuntuoso , ma anche dolce e sensibile , insomma sei sempre tu,in fondo sei un buono ,un buono che gioca a fare il “CATTIVO” infondo eri il meno peggio ma si che ti voglio sempre del bene , un abbraccio PENELOPE

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  5. francy in ha detto:

    Carissimissimo Gino,anche stavolta sei stato troppo divertente!E’ successo anche a me di non aprire una busta,per poi ricordarmela dopo qualche mese,e scoprire che si trattava di EQUITALIA!Solo la parola è uno spauracchio!Così,grazie al mio colpevole ritardo,mi ero persa la possibilità di avere un bello sconto.Mi è toccato andare a chiedere una rateizzazione.Sì,perchè con la famosa MORA,non gli devi più 100,ma 300,a Equitalia,basta lasciar passare quel giusto numero di mesi…
    Ho apprezzato tanto la tua spiegazione sull’usura.Forse ragionando un pochino ci arrivavo.Infatti sembra strano che uno vada a inguaiarsi con gli strozzini come un pollo!
    Sto cercando una ricettina per te.Ho tempo perchè sono a casa in malattia.Era una cosa seria,un po’ di depressione da cortisone.Dalla dottoressa mi veniva da piangere e mi asciugavo delle vere lacrimucce col fazzolettino;e piangevo così,senza motivo;chiaro sintomo di depressione;anzi,lacrimavo spontaneamentema.Appena avuto il certificato…appena immaginato due settimane a casa a riprendermi…tranquilla, malaticcia e in convalescenza…la tristezza mi è di fatto passata!Cioè,fai che se ne è andata in giornata.Certo non mi prenderò mai degli antidepressivi!!Vedo una collega che li prende,e mi sembra un po’ troppo gonfia,e il gonfio io non lo reggo(mi manderebbe davvero in depressione).Mi spiace per i medici,ma non mi sembra una bella idea riempire di questi farmaci la gente.Penso che la forza la si trova in se stessi,anche se il motivo è chimico,come nel mio caso.Ho bevuto un bel po’ d’acqua sperando di disintossicarmi più in fretta.Obiettivamente,con le spese di questi 2 mesi ,dovrei deprimermi sul serio!.Idraulico xxx.Assicurazione 330(ma ho cambiato,e questa vale tutto l’anno e costa la metà).Spese extra per lavori del condominio,due rate da 250.Telecom 119.Lenti a contatto 140.Non è finita…arriverà la luce :)
    Ah!Dimenticavo una spesina che farò prima o poi.Su un ponte che percorro spesso,una sera un tizio mi ha portato via lo specchietto.Per fortuna non mi ha fatto spaccare il finestrino,cosa che già mi è capitata anni fa.Be’,lui è filato via,io,pur pensando che la colpa era sua,perchè se no si sarebbe fermato,addirittura ho accelerato,cercando di scomparire alla svelta nel mio cortile.Sai com’è,ho sentito di un tizio che a un semaforo ha reclamato con un altro,e questo è sceso dall’auto e l’ha pestato dal finestrino(aperto).Ho sentito anche di un uno che in metrò ha tirato fuori un coltellaccio e ha tagliato la gola al suo vicino,così,disinvolto.Meglio mantenere la calma e non fare caso agli specchietti.I figli dicono che tanto non lo usavo :) che spirito!
    Vedendo una Panda non ti rispetrtano molto,agli incroci si buttano fuori,per il gusto di passarti davanti anche se dopo di te non arriva nessuno.Diciamo che è la cosa che mi fa più rabbia.

    Passiamo alla ricettina ;) lo so che ti mancano le mie ricettine super!

    CROSTINI AL TONNO
    *200 tonno sott’olio
    *200 burro
    *16 olive farcite come decorazione,se ce le hai
    *1 cucchiaio di prezzemolo tritato
    *1/2 limone
    *8 fette di pancarré
    **in una terrina lavora il burro col cucchiaio fino a ottenere una crema
    **passa il tonno a un setaccio e uniscilo al burro
    **mescola bene e unisci il succo di limone e il prezzemolo
    **tosta il pane,se non hai il forno anche in un tegame(aggiunta mia)
    **spalma le fette ol composto e poi con una siringa da pasticciere fai una cosa artistica e decora con le olive
    **se manca la siringa,fai un mucchietto più elegante che puoi
    Ps il tonno cerca di ridurlo a poltiglia;non so se hai il tritatutto

    alla prossima ,Gino!Nelle firme della petizione ci sono anch’io !

  6. Salvatore in ha detto:

    Ciao Gino, come stai?
    Io sento il bisogno di scriverti per metterti a conoscenza di fatti accaduti in questi giorn i che mi sono trovato nel quartiere piu’ bello del mondo…
    Parlavo con alcuni amici, e ricordavamo alcuni momenti trascorsi insieme nella nostra giovinezza, bei ricordi e pensieri che suscitavano in modo da scatenare forti emozioni nei presenti.
    L’amico Silvestro, con le lacrime agli occhi, mi supplicava di scriverti quanto segue: ti ricordi , “a calata da pisciteddu”.
    Eravate in due , nel motociclo, tu attratto da un bel culo di una ragazza hai steso la mano per toccare.La ragazza: maleducati, etc..
    Silvestro girandosi verso la ragazza che agitata vi gridava contro stava per fermarsi perchè nn si era reso conto dell’accaduto, dicxendo :ma con chi c’è la? Gino: “curi curi ca ci tuccai u culu”.

    Isidoro, mi chiedeva di dirti se ti ricordila stalla di Don Mastiano.Le dicevo, ma cue stu don bastianu?lui: ti prego, diglielo ti prego.Già fatto.

    Le mie emozioni: ho provato un positivo cambiamento emotivo crsdo che sia scaturito dalla magia del quartiere piu’ bello al mando, soprattutto dalle persone che ci abitano e che mi hanno sempre voluto bene.
    La prima persona vista uscito da casa, è stata la signora Concetta la quale dal dialogo avuto con lei ha scaturito in me una forza interiore nn indifferente che successivamente si raddoppiva con il rivedere i tuoi cari.
    Piu’ tempo passavo con loro piu’ il mio stato d’animo si rafforzava di benessere.
    Uscivo da quel portone di casa tua, iniziai a condividere questa forza con te.
    Non appena ho visto amici e conoscenti ho iniziato con loro a parlare della lotta che state portando avanti voi ergastolani ostativi.Molta disponibilità ma soprattutto molti consensi.

    Sono contento dalla gratidudine trovata nel mio quartiere e la complicità e disponibilità trovata da parte della tua famiglia.Bellissimo.
    Fortissimamente forte ti abbraccio,
    Salvatore.

  7. Salvatore in ha detto:

    ciao gino, sono di nuovo io, in questo momento mi trovo a priolo SR per salutare al mio combare salvuccio e la sua famiglia.
    peppino della paninoteca come sempre con molto piacere ci ospita e ci fa mangiare le sue specialità.
    mangiando, mangiando le parlavo della petizione e fin da subito mi anno dimostrato la loro disponibilità, le bastava semplicemente sapere che la loro adesione giovava al mio amico.
    gino , non pensavo che in questi tre giorni le potevo vivere con tanta grinta e tantissima soddisfazione, spero che questa forza interiore mi rimanerà nei giorni seguenti.

    un abraccio affettuoso dal tuo amico salvatore .

  8. celeste in ha detto:

    Questa pagina del Blog si e fermata al 16 di luglio ,scrivo per Nadia l’angelo in terra per questi uomini ombra ,
    che voce non hanno ,hai dato la voce a questi uomini tramite questo blog ,e hanno riposto tutte le loro speranze
    su questa lotta per la vita , per questi uomini che sono stati divisi e’stata un’altra sconfitta della loro vita .
    Gli e’ rimasto solo il suo ANGELO NON LI ABBANDONARE hanno bisogno di te .
    Chiedo scusa s’e’la disturbo,forse per lei e’un commento come tanti altri ,ma queste due righe mi sono uscite dal cuore .Un forte abbraccio a tutte le persone di questa associazione ,piena di persone buone e piene d’amore .
    Ciao Gino a presto .

  9. Enzo in ha detto:

    Ciao Gino,finalmente sono in ferie a casa ma in ferie . Spero tu stia bene anche se leggendo lo si capisce . Queste due righe solo per salutarti affettuosamente.Ciao a presto.
    Enzo

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