Le Urla dal Silenzio

La speranza non può essere uccisa per sempre.

Firma contro l’ergastolo, di Gino Rannesi- Risposte ai vostri commenti

Questa settimana Gino Rannesi prima di rispondere a coloro che gli hanno lasciato dei messaggi nei precedenti post lancia anche luil’appello per la raccolta firme contro l’ergastolo già in atto nel sito www.carmeomusumeci.com

Ecco il suo scritto:

 

APPELLO AGLI AMICI DEL BLOG E NON

Molti di voi avranno già saputo della petizione il corso sull’abolizione dell’ergastolo…

Questa iniziativa ci sarà molto utile ogni qualvolta che per l’appunto si parlerà di ergastolo.

Il 2 ottobre ci sarà un convegno al senato, oggetto della discussione: l’abolizione dell’ergastolo. Il 16 novembre ci sarà un convegno presso la Bocconi di Milano, oggetto della discussione: la pena  di morte e l’ergastolo. Saremo ben rappresentati da tanti illustri personaggi contrari alla pena di morte,  così come viene attuata in  alcuni paesi come ad esempio l’America, e alla pena di morte camuffata da ergastolo ostativo, così come viene attuata solo in Italia. E su tutti, saremo rappresentati dalla mia nostra amica Nadia.

Per quanto riguarda amici e parenti sono sicuro che questi si prodigheranno affinché le adesioni siano elevatissime, ma il mio appello va soprattutto a quelle persone che in cuor loro ritengono che non sia giusto che una persona debba morire in galera. Il mio appello va a  coloro che sono per la certezza della pena, anche noi lo siamo, una data certa al posto di quella infame scritta “FINE PENA MAI”.  Aderire è facilissimo.

Per firmare collegati al sito www.carmelomusuemeci.com clicca su firma contro l’ergastolo e compila il modulo. Nome, cognome e città di residenza, tutto qui. Grazie mille.

Gino Rannesi. Luglio 2012

 

FRANCY –Ciao Francy, davanti a me quanto hai scritto il 24 di giugno.

Non saprei che lettura dare a questo tuo scritto. Sono in difficoltà. Scrivi: Rannesi, l’erbaccia cattiva che si mangia le difficoltà!!!… Immagino sia un complimento?!?

Scrivi: non ho capito che titolo sia maestro… che scuola era? Forse scuola d’arte? E brava la Francy  che fa l’ironica… vuoi giocare con me? Giochiamo… Dunque non riusciresti a risalire alla mia prima lettera?… O forse sarebbe più consono dire che non ne avresti voglia?… scrivi: Io se non mi rispondi me la prendo, tantissimo! Ma adesso c’è l’amica misteriosa, quindi potrei perdonare una volta o due… va bene va, ho capito, vuoi giocare con me. Bene, accetto ma, a tuo rischio e pericolo.

Punto primo, ho sempre risposto ai tuoi scritti, sempre. L’ultima volta che ti ho scritto tra le altre cose ho risposto a una tua domanda, l’ho fatto sul post “E non chiamatemi maestro”, ossia, che cos’è la scenotecnica. Ti ho risposto anche sull’uscita “Il dilemma”. Hai ragione a dire  se non rispondi me la prendo… ribadisco, ho sempre risposto. Comunque, chiederò lumi alle persone che mi danno la possibilità di scrivere su questo blog. “Guai a te se mi stai prendendo in giro”.

Bene, continuiamo a giocare. Adesso c’è l’amica misteriosa… beh, non so a chi ti riferisci ma, se è quella che penso io, sappi che questa è molto ma molto carina. Tuttavia, allo stato non saprei come definirla, forse amica?… Tu l’hai detto. Vedremo.

E dopo questa “scenata di gelosia” hai chiuso senza neanche salutarmi.

Voglio sapere chi sei, che lavoro fai, se sei bionda, mora o rossa, e poi ancora voglio sapere dove sei diretta. E poi ancora tutto quello che c’è da sapere. Hai voluto giocare? Giochiamo. Baci, Gino.

 

ENZO –Ciao caro Enzo, rileggo quanto hai scritto il 25  giugno.

Scrivi: non era mia intenzione farti commuovere… Tranquillo, mi ha fatto bene, anch’io sono fatto di carne ed ossa. Quanto hai scritto, per me non poteva che essere un graditissimo complimento.

Enzo, voglio e devo uscire, continuare gli studi non mi gioverebbe. Non c’è più tempo, se devo uscire, devo uscire da qui a breve, in caso contrario non avrei più nulla da perdere. Pensi che potrei avere la testa per studiare?… Se invece esco, so già cosa farò da grande. Un affettuoso saluto ai tuoi cari. Baci Gino.

 

ROXANA –Cara Roxana, devo informarti che non è affatto vero che il gatto ha nove vite, se mai ne avrebbe sette. E comunque gatto Salvatore ha la pellaccia dura. J

Scrivi: Gino, in una sola parola come definisci il carcere adesso?…

Beh, allo stato attuale  non potrei che definirlo una discarica. Qualcuno pensa di risolvere i tanti problemi che attanagliano la nostra società riempiendo i carceri. Gli stessi che predicano bene e razzolano male. Ma forse la tua domanda mirava ad altro? Ossia, come sia il mio carcere adesso? Se così fosse, devo dire che negli ultimi due anni sono stati di gran lunga migliori dei precedenti 19.

Oggi, grazie a Dio, “vivo” nel carcere migliore d’Italia. I problemi non mancano, carenza di fondi, carenza di personale,etc. ma, tuttavia, la gestione di una direzione lungimirante fa sì che questo carcere nonostante tutti i problemi mantenga una parvenza di umanità. Rispetto ad altri istituti la vivibilità è egregia. Roxana, è il tuo vero nome? Un abbraccio. Gino.

 

CLAUDE –Ciao Claude,

nel leggere quanto hai scritto il 20 giugno, sono quasi senza parole, quasi.

Dunque, dapprima mi avresti condannato, giudicato e forse anche un po’ odiato?… Per la miseria, mi rendo conto d’aver corso un grande pericolo. Apprezzo la tua sincerità.

Ho ricevuto entrambi gli scritti, anche quello che hai scritto nella pagina sbagliata. Sostanzialmente dici le stesse cose… scrivi: ho sentito la tua fragilità ma anche la tua forza… e ti stimo molto… grazie, a qualcuno fischieranno le orecchie ma, chi ci pozzu fari?

Mi chiedi di sorridere? Beh, questo mi risulta assai difficile. Ma devo dire che ogni tanto ci riesco, il più delle volte è un sorriso amaro il mio… “il sorriso è una piccola curva sul viso che spesso raddrizza la vita”. Questa tua affermazione è bellissima, mi trova d’accordo.

Bene, direi che può bastare, non vorrei annoiarti. Grazie per aver scritto. Un abbraccio. Gino.

 

CELESTE –Ciao pupa Celeste,

dunque, avresti trascorso, diciamo così, la tua adolescenza marittima nel paradiso degli aranci?

È pur sempre un bel posto, no? Con riferimento alla presunta gelosia dei tuoi fratelli taccio, ma ti posso assicurare che anche mia sorella non ha avuto vita facile. Cinque figli maschi e una sola femmina, era circondata… roba da altri tempi. Bene, parliamo di cose serie. Con riferimento a  quello che è il 41 bis, Scrivi: pensavo che fosse solo un carcere di massima sicurezza… invece mi sbagliavo, non pensavo minimamente che il 41 bis è l’inferno…

Va bene, visto che non hai il tempo di recarti a Porto Cervo, se puoi recati a Porto Rosa, dici d’aver visto alcune foto, confermo, è un paradiso. Scrivi: aspetto il tuo racconto della prima uscita a mare con la barchetta… Aspetto la risposta della Cassazione, arriverà da un momento all’altro, sono in trepidazione. In questo momento la mia vita è legata a un telex… come d’accordo con l’avvocato, poche parole per dire abbiamo vinto… abbiamo perso…  Spero che la barchetta non affondi. Ciao Celeste. Un affettuosissimo abbraccio, sempre che i tuoi gelosi fratelli non abbiano a incazzarsi. Baci, Gino.

 

ALESSANDRA LUCINI – Ciao grande,

nel rileggere quanto hai scritto il 27 di giugno, sono stato assalito dall’angoscia.. Scrivi: le notizie che mi dai sulla tua reclusione mi rendono felici e sto incrociando le dita… Avrei fatto meglio a tacere.

Ale, sono in trepidante attesa. L’udienza c’è già stata, a momenti avrò l’esito. È probabile che io sappia prima di inviare questo post. Ho paura, mi tremano le gambe. Ogni volta che vedo la postina me la faccio sotto. Infatti sarà lei a consegnarmi l’atteso telex. Avrei fatto meglio a tacere perché con questo annuncio ho messo in trepidazione tutte quelle persone che mi vogliono del bene. Scrivi: spero davvero tanto che nel tuo prossimo scritto ci sarà la notizia bomba… Mio Dio, non puoi immaginare quanto vorrei che da qui a poco potessi urlare quella frase che tante volte mi ha reso “felice”. DAMA!

Scrivi: A te è servito per capire quanta forza hai…  pupa, non era necessario, la mia forza così come le mie fragilità li conoscevo già molto bene. Il 41 bis per quanto mi riguarda mi ha fatto capire come talune persone “dotte e colte” siano di gran lunga più malvagi e cattivi degli ignoranti… Ma non voglio più parlare di queste cose, ho già dato. Bene, salvo buone nuove dell’ultima ora, per il momento ti saluto con un forte abbraccio. Baci ,Gino.

 

ROSSANA –Ciao Rossana,

rileggo ben volentieri quanto hai scritto il 27 di maggio. Grazie per il fenomeno ma, dico io,  non ha forse ragione Pallottola Spuntata quando mi rimprovera il fatto che avrei dovuto pensarci prima?

Ma come si dice, non è mai troppo tardi. Non so se continuerò gli studi. Sono stanco. Sono stanco di questa vita. Ho bisogno di uscire. Scrivi: ci sono novità per te riguardo alla tua detenzione?… Allo stato no, ma sono in attesa. Da un momento all’altro potrebbe arrivare la risposta tanto attesa, questa sarebbe l’epilogo di un lavoro che dura da un paio di anni. Qualunque sarà la risposta, certamente farà si che la mia vita cambi. Nel bene o nel male cambierà molte cose.

Saresti terremotata dentro? Come gli emiliani? Ma chi ti ammazza a te. Dai, tsunami. Non scherziamo, fai bene a dire che le difficoltà maggiori te li sta affrontando tua sorella.

100km all’andata e 100km al ritorno? Capisco, comunque, se hai fatto la cosa per cui hai studiato beh, allora ti avrà anche gratificato no?… Posso immaginare quanto possa costare un trasloco, ragion per cui bisogna arrangiarsi. Non riesco a capire, dico io, ma qualche testa di cazzo pensa forse che per risollevare i problemi dell’economia bisogna alzare i costi? Se tutto è più caro, la conseguenza non può che essere la seguente: la gente compra sempre meno, giusto il necessario. Quindi si innesca un effetto a catena che va nel senso opposto. Chi può compra sempre meno e chi non può neanche quello. Se non girano i soldi l’economia va a farsi friggere. Anche alla luce del fatto che nella busta paga i più trovano una miseria, i costi andrebbero abbattuti. Come sai lavoro presso l’ufficio spesa del carcere. Da qualche settimana i prezzi dei generi alimentari sono quasi raddoppiati, il risultato è stato il seguente: iI consumi si sono dimezzati. Analizzando il quadro generale dopo gli aumenti non si riscontra affatto un maggior introito da parte della ditta, affatto, si riscontra invece un calo dei consumi. I coglioni non capiscono che bisognerebbe puntare sulla quantità. Abbassare i costi in modo che tutti possano avere accesso agli acquisti. Parlo a livello nazionale, ma che razza di gioco è mai questo? Imbecilli, se la gente non spende va tutto a rotoli. Tasse e sempre tasse. Che cazzo pensano di risanare i conti pubblici gettando l’intero paese nel lastrico?… ciao Rossana T.v.b. baci, Gino.

 

SALVATORE –Ciao Turi,

davanti a me quanto hai scritto il 21  giugno. Alcuni degli ultimi commenti li ho ricevuti con molto ritardo. Tra questi il tuo e quello di alcune ragazze. Approfitto per dire a tutti che Gino risponde sempre e comunque. Le mie risposte non sempre potranno essere tempestive, e che minchia, mi trovo in galera.

Salvatore, volevo dirti che ti voglio bene. Io lo so che tu lo sai che io lo so che tu lo sai, ma ho voluto dirtelo lo stesso. Visto che hai più volte menzionato S. Vincenzo, ho fatto una ricerca per vedere dove si trova questo posto. Sempre nella toscana è… Buon bagno. Baci, Gino.

 

EMMA –Ciao Emma,

l’ultima volta che ho letto un tuo scritto lamentavi il fatto che non ti avrei risposto.

A questo tuo ho risposto in modo tempestivo, ma non so se e quando l’hai letto. Visto che non sei stata l’unica a lamentare questa cosa, sarà mia cura quella di cercare di capire che cosa non funziona. Ascolta, se e quando hai voglia di lasciare un commento etc. fallo sempre nell’ultima uscita. Forse, lasciando un commento nei post più “vecchi” potrebbe non essere visto. E poi ancora, dal momento che lasci un commento, la mia risposta difficilmente potrai averla nell’uscita successiva. Esempio, ci ha lasciato un commento il 27 di giugno come ha fatto Alessandra e altre, avranno la mia risposta il 7 di luglio, giorno più, giorno meno. Oppure mi chiedo, ma siamo sicuri che leggi sul sito giusto? www.urladalsilenzio.wordpress.comi dico questo perché ho saputo che vi sono altri blog che attingono da Urla dal silenzio.

Un forte abbraccio, Gino.

 

PINA –Ciao cara Pina,

vorresti scappare via da tutti quei rumori che fanno male? Non si può, scappare via proprio no.

Sscrivi: il dolore è qualcosa che non si può spiegare ed io mi sforzo di vedere il tuo… È bene che tu non lo veda. Il mio dolore lo conosco solo io. Ognuno conosce il proprio. Sappi cara Pina che la cosa che mi fa più male non è affatto la galera. La cosa che mi fa più male è quello che sarebbe potuto essere e che invece non è stato. Ma la cosa che più mi fa soffrire in assoluto, non la posso dire. La cosa che più mi fa soffrire l’ho rivelata solamente a due persone. Due Donne.

Qui l’estate comincia a mordere, un caldo umido che ti “uccide”. Le zanzare intelligenti si sono rifatte vive, le bastarde aspettano che mi addormento per andare all’attacco.

Sono molto incuriosito dell’associazione femminile che hai citato e poi ancora della cerimonia delle candele… Scrivi: ho già provato il mio vestito, sai che spacchiosa sono… Pina, spacchiusa e non spacchiosa,  il che non è affatto la stessa cosa. Ci tengo a precisare che spacchiusu è un termine prettamente catanese. Spacchiusu è bello. Spocchioso no.

Sono sicuro che con il tuo vestito hai fatto la figura di una vera spacchiusa.

Bene, per il momento ti saluto con un forte e affettuosissimo abbraccio. Gino.

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8 pensieri su “Firma contro l’ergastolo, di Gino Rannesi- Risposte ai vostri commenti

  1. Alessandra lucini in ha detto:

    Ciao fascinoso, per quel che riguarda la petizione l’ho già firmata da un bel po’… per il resto, come al solito ho combinato un casino, ma sai, sono giustificata dall’età, ma sopprattutto dall’empatia, la tua felicità “sarebbe” la mia e quindi “in silenzio” attendo.
    Fra poco vado in vigna a sfrondare e a tagliare le cime, non oso pensare al caldo che prenderò, se non mi scilgo come una candelina di buon compleanno al mio ritorno ti riscrivo. Ora devo proprio andare, io non sono grande, tu lo sei e possiedi un grande dono, quello dell’ironia. A più tardi.

  2. rossana in ha detto:

    ciao Gino “fenomeno” :-) ha ragione pallottola spuntata a dire che ci dovevi pensare prima e hai ragione tu quando dici che non è mai troppo tardi :-) vedi me!! alla veneranda età di 48 anni ho preso il diploma di scuola superiore e a 51 la qualifica di operatore socio sanitario con il massimo dei voti quindi… rilassati un pò e poi riprendi gli studi :-).. ma veniamo alla tua attesa che spero maturi e porti a compimento quanto desideri e sicuramente meriti.. il trasloco, proprio per i costi troppo alti di qualsiasi di cosa ce lo stiamo facendo noi con l’aiuto di alcune mie amiche e tra il portare un mobile e scatoloni trovo un buco nel tempo per rispondere alle tue graditissime righe.. non preoccuparti che non mollo e nel contempo sto vicino alla mia sorellona che sta affrontando tutto con grande forza.. hai ragione quando dici che i troppi aumenti diminuiscono i consumi ma lo stato non lo capisce perchè non sa dove fare la sua cresta per alimentare i privilegi e privilegiati del nostro parlamento.. meglio che chiudo qui questo discorso prima che dico qualche parolaccia di troppo e poi richiudono anche me per vilipendio :-) il mio sacrificio nel fare assistenza notturna è stato solo per la strada da fare, per il resto l’ho fatto volentieri perchè mi gratificano le persone che si fidano dei miei modi e si sentono sicuri con me.. non è trascurabile nemmeno il lato economico che mi ha permesso di farmi diverse cose per la casa nuova. Sapessi che carina :-) piccola ma con l’indispensabile :-D quando sarà riordinata come si deve sarà bellissima.. avrò il mio angolo dove posso riordinare i miei disegni , dove ci saranno i miei lavori manuali, ferri, uncinetto etc, dove metterò i miei giornali del ricamo.. insomma mi riattrezzerò (metterò la scrivania che avevo nella casa dove vivevo prima di conoscere Andrea) per avere il mio angolo.. sto facendo tanta fatica fisica, mi sono messa a dieta :-D e che dirti? se non stramazzo al suolo va tutto bene :-) in fondo è lo tsunami che piega ciò che incontra giusto? un abbraccio e alla prossima.. ciao :-)

    ps ..ho aderito e firmato la petizione di cui sopra.. non appena è uscita :-) ciao

  3. sono le 13:40 , in pieno mezzogiorno ….il caldo si sente e come , ma io ho il mio ventilatore , metto in funzione, ed ecco sono al fresco …ma penso a te in quella gabbia …dove non si sogna tale comodità, che non ti permetteranno di servirtene , anche se ti viene regalato …non dimentichiamo i regolamenti …per impedire una vita decente .
    Stai tranquillo non sono una donna curiosa …avvolte sono gli altri …che mi parlano della loro vita , ed io resto in silenzio , e dopo aver ascoltato …metto qualcosa di mio , ma sempre con tatto…
    Sento che si sta preparando un dibattito per l’abolizione dell’ergastolo , auguriamo che i tempi sono migliori avvolte si cresce …Tutto può succedere …
    Il giorno della cerimonia delle candele, di sicuro , non la conosci e una associazione femminile che si chiama FIDAPA , a scopo sociale , niente politica , ma solo spronare la donna ad uscire ,di casa dandole più libertà introducendola , a poter dare anche lei utile consigli …donne nel campo imprenditoriale che si sono distinte , donna soldato , infermiere per soccorrere al fronte , valorose …dandole tutti i merito …
    E una associazione in piena regola ,con la presidente che viene eletta ogni due anni ….assieme alla vice , alla tesoriera , e due consiglieri , tutto dura due anni , dopo si rifanno le selezioni , pagando una quota associativa che viene registrato e mandato a Roma …dove risiede la presidente nazionale , con il suo seguito …
    Sparsi nel mondo …….sotto il nome di distretti , in Sicilia ce ne sono tanti, cosi che ogni anno facciamo questa cerimonia , invitando alcune presidenti dei distretti vicini …e offriamo il pranzo , da premettere che tale associazione essendo registrata il comune da un piccolo contributo ….che viene masso in cassa ….
    Si prepara un cesto di fiori dove gli vengono inserita tante candele lunghe e sottili ,il blu per la presidenza , poi la rosa e poi la bianca . che verranno spente , da noi socie chiamate Fidapine ….e ogni candela rappresenta un stato …dove le donne si sono distinte …..la conferenza e lunga da prescindere che il pranzo dobbiamo pagare noi dato che si autofinanzia ….prepariamo il da farsi prima ….il costo e dove deve avvenire …cosi quest’ hanno abbiamo proposto di far vedere che anche nei paesi ci sono donne , che sanno lavorare . cosi e venuto fuori il nome di una donna che lavora da anni , per grandi case firmate …e l’idea di fare noi da indossatrici ………
    Una bella serata , dovessi vedere che figura , con i miei due vestiti , attorno ad una piscina…applausi e sorrisi, finita dopo con la cena ….che questa volta era meno formale …tipo una grande famiglia ….mi sono divertita, ero proprio spacchiosa ….
    F = federazione
    I = italia
    D = donna
    A = arti
    P= professione
    A= affari….
    Una associazione femminile ….ma quando ci sono le conferenza ..vengono anche i mariti per chi c’e la altrimenti ci si porta il compagno …hahahahah
    Ancora niente mare , quest’anno non mi va, sono bianca come un pesce …un abbraccio mi raccomando non uscire fuori , ma stai in te …;) ;) ;)

  4. icittadiniprimaditutto in ha detto:

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

  5. Alessandra lucini in ha detto:

    Riciao fascinoso, non mi sono squagliata ma ho gli occhi che mi bruciano, però un abbraccio te lo mando ugualmete :-)

  6. unico commento abolire l’ergastolo……

  7. e un sopruso fine pena mai abolizione ergastolo

  8. roxana in ha detto:

    buongiorno, ho buttato uno sguardo nelle ultime recensioni -tante emozioni….e mi piace nel vedere l’anima “virtuale “delle persone e il modo in quale li rispondi.Hai risposto anche a me ….e si mi e piaciuto l’analisi del essere Là e ho capito BENE come stano le cose .Sei una persona di gran lunga migliore ad tanti altri .Io conosco soltanto Salvatore fra le persone che ti scrivono e sorrido a quanto ti sta raccontando.Ho capito che il suo diario e qui ,e a volte non riesco ad contenermi nel sentire quello che dice.
    Il mio nome vero si e Roxana e sono straniera. Ogni tanto mi fermo qui a leggere . Aspetto che ci fai sapere LA BUONA NOTIZIA.Tanta serenità!

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